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domenica 13 ottobre 2019

Nella casa di carta c'è una cosa della palude,non è un bel posto, è buio!


Terza stagione de "La casa di carta", come si può fare per riunire una banda di ladri che hanno una fortuna già a disposizione, e residenze in posti esotici dove spenderli con tutta comodità?Semplice: si rapisce uno di loro(dovrei dire "arrestare", ma il tutto si svolge in una modalità piuttosto Black Ops), e si ricattano gli altri, facendo loro presente che il loro amico non sta venendo trattato proprio con i guanti, sperando di farli venire allo scoperto.
Col senso di famiglia che contraddistingue questo eterogeneo gruppo di personaggi, che abbiamo imparato a conoscere e ad amare nelle due stagioni precedenti,(più qualche interessante nuova annessione), i nostri mettono assieme un altro grande progetto, che vede stavolta protagonista la banca di Spagna, ed il furto di una cospicua quantità d'oro, in modo da avere la leva giusta per contrattare la liberazione di Rio, e, di strada, rimpinguare ulteriormente le proprie già gonfie casse.

Ho trovato la terza stagione interessante, mi sono piaciuti i nuovi personaggi e la storia complessivamente, devo dire però che vi ho trovato una quantità esagerata di momenti "MACCOSA"; impossibile spiegare, ad esempio, come sono arrivati là gli enormi macchinari utilizzati dalla banda nel sotterraneo, visto che lo stratagemma utilizzato permette loro solo di arrivare sino alla porta principale con un mezzo di trasporto; questo e qualche forzatura negli avvenimenti di troppo, mi hanno lasciato un retrogusto di MAH in bocca, che mi fa mal sperare per la quarta stagione, in cui, ho già sentito dire, ci sarà più dramma e meno azione...


Brucia ancora, a distanza di mesi, la cancellazione di Swamp thing, annunciata addirittura prima della messa in onda della prima stagione; a quanto sembra i problemi erano soprattutto di tipo economico; il North Carolina,lo stato americano dove era stata girata, aveva promesso 40 milioni di dollari in rimborso tasse, e certo che se mi prometti 40 e poi mi dai 12, mi metti in difficoltà non poco... sembra abbiano avuto una parte anche i contrasti della parte creativa, fra chi, nel team, voleva un approcio più soft e commerciale, e chi puntava a farne una serie molto più cupa e horror.
Questa prima stagione era MOLTO gore, oscura e interessantissima.
Fra gli altri aveva una parte Ian Zering, in una parte non cazzona come il suo terreno di resurrezione Sharknado, ma comunque adatta al suo nuovo personaggio e da lui ben incarnata(wink wink).
OVVIAMENTE non sapremo mai come va avanti la storia(maledetti!), sembra vogliano farne un film, speriamo sia una cosa più decente rispetto allo spernacchiato Wes Craven dell'82...(ok Mel, sono passati 37 anni...)
Per una volta che la DC aveva prodotto qualcosa di decente!


The Good place è attualmente in programmazione, negli USA, per la sua quarta ed ultima stagione;io che lo seguo su Netflix ho potuto appena vederne la seconda, e sinceramente capisco che non era una minestra che si potesse allungare all'infinito;dopo il colpazzo di scena dell'ultima puntata della stagione precedente , qui ci si ritrova un insieme di sì simpatiche gag e discussioni filosofeggianti su cosa voglia dire essere una persona buona(e quindi degna di stare in paradiso), con dei momenti validissimi come quello in cui sviscerano il famoso dilemma etico dell'uomo grasso, ma alla fine ho trovato già questa stagione un pò in discesa come mordente.
Sempre adorabili Ted Danson e Kristen Bell <3 

Non appena mamma Netflix caccia i soldini per la terza stagione, vi saprò dire come prosegue!


Dark è un bellissimo trip.
Ho adorato la prima stagione, mi ha fatto il cervello a fette la seconda, se dico che ho capito tutto vi rifilerei una balla sonora, ma non vedo l'ora che esca la terza.Certo, con 18 attori a personaggio a volte tenere il passo è un pò complesso(il personaggio nel futuro nel passato nel futuropassato nel passatofuturo oddìo aiuto!!!) , ma ci sono vari stratagemmi che danno una mano a non perdersi.
Jonas diventa il perno principale della trama, che si occupa principalmente dell'apocalisse in arrivo e di come cercare di evitarla, compiendo anche le più controverse delle scelte.Cos'è lo spazio, cos'è il tempo, cos'è Dio?In Dark ogni risposta sempra portare solo a nuove domande, pensi di essere in un vicolo cieco ed invece ecco altri bivi verso altri tempi. 
E non solo.

Come per la prima, rimpiango di non sapere il tedesco, cosa che mi obbliga a vederlo doppiato.
Chissà che non vada avanti talmente tanto, da fare
 in tempo a studiarlo un pò ;) 

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A prestissimo con un altro post sulle serie, la velocità con qui passo da
"aspetto di finirne un pò" a "madonna ne ho viste 400 come farò a postarle tutte" è incredibile!!!

Avete visto qualcuna di queste?Che state guardando, ultimamente?





lunedì 10 settembre 2018

Sul sentiero per Santa Clarita incontrammo delle donne vestite d'arancio, eppure era un bel posto, anche se c'era un ghoul nel fiume...



Serie tv ne guardiamo sempre a bizzeffe, soprattutto ultimamente che la stanchezza predomina, e restare svegli per un film è diventata un impresa epica(ancora 2 settimane di pendolarismo...ce la posso fare!)

Comincio questo post con una serie che purtroppo, dopo esser diventata parecchio interessante nella sua terza stagione  è stata chiusa, ovvero The Path;in questa stagione emerge prepotente il marcio relativo al fondatore del Meyerismo, non voglio spoilerare per chi scegliesse di guardarla comunque(resta una serie molto ben recitata e magari avevate già cominciato e la volete finire), fatto sta che persino Sarah Lane(Michelle Monaghan, qui sopra), una delle persone di maggior spicco della comunità meyerista, lascia il movimento, disgustata da ciò che scopre esser stato commesso dal loro fondatore.
La serie vi avviso finisce tronca, quindi se non avete visto le altre due vi direi lasciate perdere, peccato, perché era una serie ben realizzata e recitata parecchio bene…


Santa Clarita Diet continua a divertirmi parecchio, le vicende tragicomiche di Drew Barrymore madre di famiglia, agente immobiliare e... Zombie sono spassose soprattutto grazie all'adorabile spalla Timothy Olyphant, in questa stagione anche le schermaglie amical/amorose della figlia con Eric erano carinissime! Finalmente si scopre come è stata contagiata Sheila, quindi la famiglia si dà da fare non solo per sopravvivere salvando la mamma ma anche le apparenze(messe in pericolo dal fatto che debba mangiare carne umana), ma anche per salvare il mondo dal disastro che potrebbe causare il diffondersi del morbo.Sí è una cosa leggerina, ma come dico dei libri, uno non è che può leggere sempre Dostoevskij.



Altra cosa leggerina, e gran bella sorpresa del periodo, è The good place, serie Netflix con protagonisti Kristen Bell e Ted Danson, centrata attorno al personaggio di Sarah, deceduta e arrivata nella porzione di una specie di paradiso gestita da Michael; sembrerebbe tutto idilliaco, la casa che ti viene data è la casa perfetta per i tuoi gusti, vieni accoppiato alla tua anima gemella e tutto scorre fra infinita gioia e felicità...o forse no, perché il problema è che c'è stato uno sbaglio per omonimia, e la Sarah che è arrivata in paradiso, in realtà era una persona cinica ed egoista, che tutto meritava meno che di stare nel "good place" del titolo. Sarà capace di tenere in piedi l'inganno, non farsi scoprire e nel frattempo diventare una persona migliore e meritevole di stare lì? Non vi anticipo nulla, anche perchè alla fine della prima stagione c'è un colpo di scena di quelli che BOOOOM!
Unica cosa antipatica, è già uscita la seconda stagione, sta per uscire la terza e su Netflix c'è solo la prima… mah. 
Molto divertente è che nel good place è impostato una specie di "filtro famiglia", quindi quando la nostra sboccata e non proprio signorile protagonista comincia ad interloquire coi compagni di paradiso, tutte le parolacce che cerca di dire vengono storpiate,con suo enorme disappunto, in frasi innocue,come il "What the fork?!"che vedete nella foto.
E di cui la sottoscritta non si è più liberata XD XD XD



Sapete quanto adori OITNB(Orange is the new black), anche questa stagione mi è piaciuta molto, non ho gradito il taglio di certi personaggi storici tipo Boo, ma avendone inseriti altri nuovi, come le due sorelle assassine, credo fosse inevitabile.Anche avere un miliardo di personaggi e fargli avere 5 minuti di screen time a stagione non ha molto senso... lo perdono solo a Game of thrones! In questa stagione la storyline principale riguarda il processo post rivolta alla Litchfield, mentre le nostre vengono trasferite nella sezione di massima sicurezza del carcere e beh, la musica cambia. Gli sceneggiatori di questa serie sanno il fatto loro, ed ancora una volta tessono una storia avvincente e ricca di personaggi sfaccettati ed interessanti. Non ci siamo potuti sottrarre al binge watching sfrenato. Tanto dispiacere per Taystee, sempre più il simbolo di un certo tipo di persone che, nella partita a carte che è la vita, ha una mano di partenza talmente pessima che gli è terribilmente difficile sottrarsi ad un certo tipo di esistenza. Degli altri personaggi che mi han colpito magari vi parlo nei commenti, altrimenti scrivo un romanzo. Non avete ancora visto OITNB? 
E CHE ASPETTATE, PORCA PUPAZZA! 


Per Ghoul sprecherò il minor tempo possibile:questa miniserie indiana in tre parti proposta da Netflix è fatta con due soldi, tutto il terrore promesso non è pervenuto, predomina la noia, i personaggi sono super stereotipati e assolutamente bidimensionali, ridatemi le tre serate che ho sprecato a guardare questa porcheria in hindi, ambientata in una prigione semibuia(così si risparmia sul makeup del mostrizzo), che pesca dalla mitologia del mondo arabo e parla di un demone che, evocato col sangue da un prigioniero, fa una strage passando da ospite in ospite ed evocando i peggiori sensi di colpa
 di ognuno. Comunque io l'ho trovata davvero pessima e ve la sconsiglio. 



Di ben altro spessore una miniserie, sempre su Netflix,  di produzione britannica, uscita nel 2015 e costituita da 6 episodi in tutto;sto parlando di River, che vede un bravissimo Stellan Skarsgard interpretare un ispettore di polizia, impegnato a scoprire chi ha assassinato la sua partner lavorativa, e tormentato da visioni che la vedono protagonista, assieme ad altre persone, come ad esempio una ragazza scomparsa di cui non era riuscito a risolvere il caso. 
Bella regia e storia appassionante, personalmente mi sono affezionata tantissimo a questo vecchio poliziotto un pó matto, e mi dispiace sapere che non lo vedrò più, ma evidentemente se dal 2015 non han fatto altre stagioni, vuol dire che va bene così. Guardatela e fatemi sapere! 

Voi avete visto qualche serie di queste? Vi sono piaciute? 
Parliamone qui sotto! 




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