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martedì 23 gennaio 2018

I libri che ho letto nel 2017 - #librilettidallamela


Quest'anno, ho deciso di parlarvi dei libri che ho letto, nell'anno appena finito, in rigoroso ordine cronologico;mi spiace solo che ciò porti ad avere, come immagine di anteprima, un libro che non mi è piaciuto affatto, ovvero l'odiatissimo Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.

Dovete sapere che, nella libreria dove lavoro, ho una collega che praticamente la venera(ciao Chiara!), e sono secoli che mi fa una testa così su quanto è figa la Austen, sulla sua tagliente analisi della condizione della dddonnaa ai sui tempi, bla bla bla.
Io ho sempre risposto:per me sta Austen è un pacco.

Ma visto che ci siamo battibeccate sul mio averlo deciso dopo aver letto, nel 2015, il suo incompleto "I Watson"(ne scrivevo qui), e mi sembrava giusto darle ancora una possibilità con uno dei suoi lavori più apprezzati, mi sono imbarcata nella lettura di questo mattone.Prima ho provato in inglese, ma visto il linguaggio vetusto, la lingua estera e la storia barbosa, non andavo nè avanti nè indietro;mi sono fatta consigliare dalla collega, allora(che già mi aveva scelto il titolo), quale fosse la traduzione migliore, ed ecco quindi che ho preso in mano questa Garzanti.
Niente da fare, io e la signorina Jane non ci prendiamo proprio.
Trovo le sue storie noiose, deprimenti ed niente affatto 
scorrevoli, per niente interessanti.
Ora posso dire che non ci vedremo mai più!


Molto interessante invece questo saggio Di J.P. Galibert, I cronofagi, che parla non solo degli oggetti che mangiano il nostro tempo, ma anche del come, nel capitalismo dei nostri giorni, si crei reddito praticamente al nulla, si vendano cose alle quali noi stessi abbiamo contribuito ad aumentare il prezzo e la richiesta;ad esempio vestiti di certe marche(mettiamo Nike) che costano enormemente più del loro vero valore, e chi ha contribuito a fare sì che la gente sìa disposta a pagarli tanto?La gente stessa, che ha indossato precedentemente altri abiti della stessa marca col logo in evidenza, ha condiviso foto sui social, ha creato, in buona sostanza, l'aura di figaggine che ci spinge a comprare l'ultimo modello di sneaker anche se costa un occhio...l'azienda ci rivende una cosa il cui valore l'abbiamo in parte creato noi, non è pazzesco, a pensarci bene?

Ci sono anche discorsi in cui spiegano come, per certe megaziende, in realtà il guadagno vero non sìa più manco il prodotto che vendono, ma maneggi finanziari vari che, con i titoli in borsa etc etc, contribuiscono al benessere economico dell'azienda molto di più di quello che dovrebbe essere il loro 
core business.


Leggerissimo, fresco, divertente, la biografia di Gene Wilder l'ho letta tutta d'un fiato e mi è piaciuta da matti.Incentrata sopratutto sulla sua partecipazione a quel capolavoro che è Frankensteinn jr, parla comunque di tutta la sua carriera, del suo rapporto con Mel Brooks e di come a volte, per creare una carriera meravigliosa ci sìa bisogno di alcune piccole, incredibili coincidenze...o vogliamo chiamarlo destino?


Di Giacomo Festi avevo già letto il carinissimo Vita da scarabocchio(ne parlavo sempre qui), ma questo è davvero un scalino sopra tutti i suoi altri.Una storia bellissima, che ruota attorno al personaggio di un libro che è cosciente di esserlo, e cerca di fuggire dalla sua storia passando per altri libri, ma viene inseguito dai temibili "uomini grigi" ,che vogliono riportarlo nella sua storia e ristabilire l'ordine;l'ho trovata una bella allegoria della vita vera, dove le persone ecentriche o fuori dal comune sono sempre spinte, dalla società, dai conoscenti, dai  datori di lavoro, a "rientrare nei ranghi", e a comportarsi come ci si aspetta da loro.
Un finale stupefacente e scene da brivido, scritto davvero bene, appassionante, coinvolgente.
Compratelo e fatevi un favore!!!


Altro saggio che mi è piaciuto davvero molto, "il mondo secondo star wars", di Sunstein, analizza le trame ed i personaggi della saga da punti di vista filosofici, politici, sociologici, religiosi e chi più ne ha più ne metta!
Vabbè io sono una fan dei film, e certe analogie erano abbastanza ovvie, ma tante altre mi hanno lasciata davvero spiazzata.
L'ho letto in prestito ed ora mi spiace,perchè avrei già voglia di rileggerlo.
Abbonda di aneddoti sulle origini della saga, il suo inaspettato successo planetario, e tante altre cose.


Il primo libro che ho letto su Google libri, e che mi ha aperto il mondo della lettura su cellulare;stavo tornando dalle vacanze, avevo finito i libri, e ne ho approfittato per leggere questo, che credo sìa il secondo libro che abbia mai scritto questo giovane, dotatissimo ragazzo; qui si vede ancora una scrittura acerba, ma la storia è piuttosto carina e si è lasciato leggere in un batter d'occhio.
La comodità di avere un libro sempre in tasca (nel cellulare) è incredibile!
E voi, cosa fareste, se ad un certo punto diventaste invisibili???

***

A proposito di letture sul cellulare:qualcuna di voi usa Wattpad?
Mi sono resa conto che non avevo incluso,nel post precedente(libri letti nel 2016) questo libro di Bianca Ferrari, che in realtà è il primo che avevo letto su uno smartphone, ma essendo che Wattpad l'ho installata solo sul cellulare "da divano"(uno vecchio che uso col wi-fi, senza sim), non avevo apprezzato la portatilità della cosa ;)
Se vi piace la letteratura rosa con una generosa spruzzata di pepe, dateci un'occhio!Magari scegliete un'altro lavoro dal suo profilo però, perchè Wild lake sta per uscire per una piccola casa editrice come book on demand, e quindi verrà presto rimosso dal sito...potrete comunque comprarlo nella collana Un cuore per capello, a breve.


Bill Bryson gira per casa mia da anni, il Khal ha letto 4 libri suoi anni fa(io devo ancora leggerli), ho cominciato a conoscerlo invece con questa raccolta di scritti (pubblicati come colonne su non ricordo che giornale),che parlano del suo ritorno nel paese natio, ovvero gli USA, dopo 20 anni vissuti in Inghilterra; le piccole/grandi differenze culturali fra i due mondi, che parlano(quasi) la stessa lingua ma sono diversissimi sotto molti aspetti, sono lo spunto per confezionare un libro arguto, spassoso, pungente, che ha l'unica pecca però di essere per certi aspetti un pò datato, essendo questa una ristampa recente di un libro in realtà edito nel 98...e gli stati uniti di 20 anni dopo sono, giocoforza, piuttosto diversi.Ma tant'è.Io ve lo straconsiglio comunque!
E a questo punto non vedo l'ora di leggere anche(tantopiù che li ho già a casa)America perduta, In un paese bruciato dal sole, Notizie da un'isoletta e A spasso nei boschi(da cui han tratto il bel film con Robert Redford!) 




Ho sempre pensato che Gaiman potesse essere roba per me, che adoro i romanzi di fantascienza, i fantasy e le cose un pò gotiche;l'autore di Coraline, Sandman, Nessun dove etc etc, ha dovuto aspettare che mi guardassi la serie tv tratta da questo suo American Gods, annoiata da essa decidessi di leggere il  libro, ed entusiasta del libro tornassi a finire la serie(ne parlavo qui).+
Questa edizione conteneva in appendice degli interessanti diari di Neil su tutto quello che succede dopo che il libro vede la luce;promozioni, incontri con i lettori, sessioni fotografiche e quant'altro.

Dev'essere un tipo con i piedi per terra,questo Neil.
Non so dirvi quanto mi va a genio!!!
Non la definirei una scrittura leggera, nondimeno mi ha appassionato davvero tanto, questa storia di dèi antichi e (un pò) dimenticati e dèi moderni, legati ai media ed alle nuove tecnologie, che si danno battaglia, devo ringraziare di cuore la brava e simpatica Marika, del blog Redrumia, per avermi fatto innamorare di lui come persona con questo suo post, facendomi finalmente prendere in mano i suoi libri e facendomi innamorare di lui anche come scrittore.Nel 2018 qualcosa di suo lo leggerò sicuramente!



A proposito di Marika... questa adorabile ragazza ha anche scritto il suo primo libro, Per l'Amor di Asgarded è divertente come io lo abbia letto, subito dopo American Gods, senza rendermi conto che anche questo pescava dalla mitologia norrena(sveglia Mel!Il titolo doveva farti venire qualche dubbio...).Si parla della fuga da casa di Andrea, che grazie all'incontro con un certo Dio prenderà una piega ben più avventurosa del previsto!Ovviamente qui il mood è nettamente diverso, si tratta di un librettino leggero per ragazzi, scritto da un'esordiente e quindi ancora un pò acerbo nello stile e nello storytelling, ma comunque intravedo un potenziale enorme, e anche da adulta l'ho trovato più che piacevole.Letto in pochissimo, usando l'app Kindle per Android (unico formato disponibile al momento).Aspetto che la signorina sbocci in una grande autrice, nel frattempo leggete il suo blog che è bellissimo!
(anche se ha le immagini che scorrono che mi fanno mal di pancia lol)



Zerocalcare ha mandato fuori la prima parte di un libro che, come dice la descrizione sul sito Feltrinelli, parla delle cose che ci rendono umani.Io vi posso dire che, anche stavolta, mi sono ritrovata in moltissime delle situazioni proposte, ma in particolare mi è piaciuto molto il tema dolceamaro del coming of age, in questo volume Zero rivisita tanti dei suoi personaggi che abbiamo visto giovani, ribelli, inquieti, e ci mostra cosa succede quando gli anni passano, come si cambia,i sogni diventano illusioni e poi disillusioni.
Non c'è più la cameretta ed i plumcake, c'è una casa grande tutta sua, dove l'amico di sempre però mica si sogni di stabilirsi a scrocco, perchè Zero è diventato un pò borghese e questo amico un pò losco con una mezza/forse condanna ai domiciliari in casa non gli va tanto...
Non vedo l'ora di vedere dove va a parare con la seconda metà, cmq gran bel lavoro pure questo.
Dàje!



Ancora Festi, stavolta però devo dire che sono rimasta delusa.
Mi aspettavo un libro dalla storia fantasiosa come tutti i precedenti, ed invece mi sono trovata fra le mani il racconto di una giornata storta, puro e semplice, con un protagonista spocchioso, odioso, invidioso di tutti e pronto a giudicare la mediocrità della gente senza capire che il primo mediocre è lui.
Davvero fastidioso, sebbene la scrittura sìa maturata e Giacomo sìa diventato uno "scrittore vero", tanto che l'ho regalato appena finito.
Al prossimo libro che (ne sono certa) pubblicherà, vedrò prima di indagare se è una storia di quelle che può piacermi o no ;)



Massimo Cotto è il giornalista musicale che vanta il maggior numero di pubblicazioni come autore;ultimo della lunga lista è questo Rock therapy, appassionante raccolta di storie ed aneddoti legate a canzoni più o meno celebri, ad artisti più o meno osannati, raccolte in capitoli relativi alle patologie che potrebbero alleviare o addirittura guarire;certo non si parla di malattie gravi,  ma certe canzoni aiutano sicuramente a migliorare stati d'umore come ansia,depressione,mal d'amore...e senza effetti collaterali!
Scritto in maniera molto scorrevole ed accattivante,mi è piaciuto da morire.

La foto ha come sfondo due vinili, Trash di Alice Cooper e Dynasty dei Kiss, due artisti che personalmente trovo MOLTO terapeutici!!!

Avete letto qualcosa di questi libri?
Vi sono piaciuti?Vi ho fatto voglia di leggerne qualcuno?
Fatemelo sapere nei commenti!!!!

Se avete voglia di essere aggiornati in tempo reale sulle mie letture, seguite l'hashtag #librilettidallamela su instagram :)



martedì 7 marzo 2017

I libri che ho letto nel 2016 :) - Books i've read in 2016




In ordine più o meno sparso,ed assolutamente non cronologico:
Cominciamo,qui sopra,con un romanzo ucronico di Philip Dick,"La svastica sul sole",da cui Amazon ha tratto la sua serie TV "the man in high castle",dove si ipotizza che tedeschi e giapponesi abbiano vinto la seconda guerra mondiale,e si sìano spartiti quelli che una volta erano gli stati uniti d'America.
La serie TV mi aveva un pò annoiato,ma il libro invece mi è piaciuto molto,anche se alla fine ci sono certe cose che restano un pò in sospeso,il che mi è seccato un pochino XD
Se volete approfondire il concetto di ucronia,cliccate qui ;)
Ho trovato la maniera di scrivere di Dick molto interessante,voglio leggere molte altre cose sue!!!


"Che tu sìa per me il coltello",di David Grossman,era nella lista dei libri che volevo leggere da anni.Un amore platonico ed epistolare tormentato,visto in maniera quasi unilaterale visto che,per quasi tutto il libro,noi leggiamo solo le lettere che lui scrive a lei,dalle quali si evince ciò che sta nelle di lei lettere dalle risposte che lui gli dà...devo dire che mi è piaciuto,ma l'ho trovato un pò fastidioso,ci sono delle situazioni riguardanti lei che appesantiscono l'atmosfera,e poi lui,il protagonista,è strano forte e pesantino.
Niente a che vedere con gli Emmi e Leo di "Le ho mai raccontato del vento del nord" <3







Ebook di Alessandro Apreda,aka Dottor Manhattan,scaricato gratis dal suo blog(sidebar a destra cliccando qui),raccolta di bei raccontini molto nerd fatta fuori in pochissimo ;)


Altro classico letto nel 16,Robert Louis Stevenson,"Lo strano caso del dr Jekyll e mr Hyde",interessantissima riflessione sulla natura umana,e sulla necessità che spesso si presenta,per vivere nella società,di nascondere parte del proprio sè,per adattarsi alle leggi dell'uomo e ad un modus vivendi considerato accettabile.Anche qui un modo di scrivere che mi ha davvero appassionato,prevedo ulteriori recuperi,come ad esempio "l'Isola del tesoro".


Secondo ebook(alla fine mi piace sempre di più la carta) letto l'anno scorso,"il pippistrello"di Jo Nesbo(in inglese perchè così me lo sono ritrovato),cui ha fatto seguito,mesi dopo,"Scarafaggi.


Sono i primi due libri della saga di Harry Hole,il suo personaggio più famoso,detective norvegese che viene spedito in Australia(nel primo) e Thailandia(nel secondo),per indagare sugli omicidi di due suoi connazionali.
Dei personaggi veramente vivi e umani,ed una scrittura avvincentissima.
Io di Nesbo sono innamorata e voglio leggere tutto.
Piano piano!


La biografia della vera Piper,protagonista della serie TV "Orange is the new black",fa capire come la serie tv zuccheri molto la condizione in cui si trovano le detenute nelle carceri femminili statunitensi.Un libro davvero molto interessante,specialmente se come me siete fan dello show,già rinnovato per altre 3 stagioni ^^


Quest'anno passato ho letto un sacco di fumetti!
Civil war,della Marvel,che mi è piaciuto(ovvio),ma ha delle cose che,per una marvelliana di vecchia data come me,suonano stranissime...tipo Thor non è più lui,ma un clone/robot fatto da Reed Richards,per esempio.Ouch.


Laura Mango,"i dolori della giovane libraia",non so se faccia ridere tanto anche voi che non lavorate in libreria,ma per un'addetta ai lavori come me,è stato davvero spassosissimo leggere le vignette che già avevo adorato sul suo blog!
Ecco,la piccola nota dolente è che,se già avete letto il suo blog assiduamente,come faccio io,tante di queste vignette le avete già lette,il che non è il massimo :(


Leo Ortolani,"Il buio in sala",ovvero mini-recensioni di film in chiave fumettosa.Certe a ridere fino alle lacrime,certe carine,certe un pò meh,alla fine mi è piaciucchiato,ma non di più.


Le vignette di Sarah Andersen sono dappertutto se bazzicate nei social,questo "Crescere,che palle" fotografa una quantità di situazioni in cui mi sono ritrovata,mi ha fatto ridere e sorridere parecchio :)


Ho lasciato per ultimo Zerocalcare perchè è il mio preferito fra i fumetti di quest'anno,è riuscito a tirare fuori un fumetto,tratto dalla sua esperienza in mediooriente,in cui cerca di spiegare anche a chi non capisce un cacchio di che stìa succedendo da quelle parti(tipo me),come sìa la situazione,senza schierarsi eccessivamente,senza andare sul politico forte,ma con la semplicità di chi vuole solo darti gli strumenti per capire.Un fumetto che ti fa commuovere,incazzare,pure sorridere...bravissimo Zero.
Tanto love anche qua,io di lui ho letto tutto e conto di continuare!

Veniamo ora agli abbandonati dell'anno,per motivi opposti:


Sophie Kinsella,"I love shopping con mia sorella":la protagonista mi è stata sulle balle dalla prima pagina.Una gallina insopportabile che sprizza stupidità e quanto di peggio in termini di idiozia possa voler dire essere donna.
Ho resistito credo una trentina di pagine,prima di decidere che non poteva interessarmi meno il destino di quel personaggio.Adios.
Buttato nel cestino delle cose che fanno male al cervello XD


Il mio cervellino biondo, invece,non è riuscito ad ingranare col "Principe" di Machiavelli,scritto in italiano antico(1513) e riguardante argomenti di politica del'epoca.ZZZZ...ZZZZ...lo so sono una capra ignorante,ritenterò con la filosofia con qualcosa di più moderno ed abbordabile ;)

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Avete letto qualcuno di questi libri,o altre cose degli stessi autori?
Vi sono piaciuti???
Raccontatemelo nei commenti!!!


mercoledì 6 gennaio 2016

Libri letti nel 2015 - Books i've read in 2015


Anno proficuo per la lettura questo,anche se devo dire la verità:il gran numero di titoli "portati a casa",nell'anno appena trascorso,è anche in parte grazie alle "famigerate" edizioni Newton Compton che,se da un lato ci permettono di leggere moltissimi autori classici a pochissimo prezzo,dall'altra propongono quasi sempre versioni "sforbiciate" delle opere,alla faccia della scrittina "edizione integrale"che spesso campeggia sulla copertina.
Detto ciò:io li ho trovati un ottimo sistema per darmi un'infarinata,riguardo vari grandi nomi della letteratura di cui non avevo mai letto nulla,poi di certi che mi son piaciuti magari andrò a leggere altro,e so che quella volta prenderò un'altra edizione ;)

Visto che per motivi tecnici con cui non vi ammorberò,mi sono ritrovata tutte le foto mescolate,e non mi ricordo assolutamente,o quasi, quando ho letto cosa,raggrupperò i libri per gradimento,in varie categorie:


1.Libri che mi sono piaciuti tantissimo e del cui autore voglio leggere assolutamente tutto e prima possibile XD

Mio preferito del 2015,Sangue e Neve di Jo Nesbo(foto in alto);non solo per la storia,peraltro molto breve,sebbene molto appassionante e con un protagonista al quale non si può non voler bene da subito,ma sopratutto perchè mi ha fatto assolutamente innamorare dello stile di scrittura di questo giallista norvegese di cui finora non avevo letto nulla.Scritto in prima persona e dalla parte "del cattivo"(un killer),letto in tre giorni :) 
Parto al recupero della saga di Harry hole,dello stesso autore,di cui mi dicono meraviglie!!!!


Di Zerocalcare ho letto tutti i libri usciti,non mi farò mancare le prossime uscite,senza dubbio.Fra l'altro in questo libro affronta un tema che ho apprezzato,ovvero,per dirla in maniera fine"come diventare famosi e non tramutarsi in dei cagaca**i che non si ricordano da dove vengono".
Bravo,Zero.
Anche se il mio preferito continua ad essere "Dimentica il mio nome",assieme a "Ogni maledetto lunedì su due",pure questo "l'elenco telefonico degli accolli" mi è piaciuto molto.

2.Libri che mi sono piaciuti molto e dei cui autori leggerò sicuramente qualcos'altro,prima o poi.




Due libri di Daniel Glattauer,"le ho mai raccontato del vento del Nord" e "la settima onda";entrambi parlano della storia d'amore,nata dall' invio di un'email ad un indirizzo sbagliato,fra Emmi,34enne sposata e con due figliastri,e Leo,affascinante psicolinguista reduce dall'ennesima delusione sentimentale.
Non vi voglio raccontare nulla,ma sappiate che se vi piace il primo,vi sarà impossibile non voler prendere SUBITO pure il secondo.
Divertente,romantico,appassionante.Ho fatto un tifo smodato per loro,ed ho avuto,finiti i due libri,quella sensazione di vuoto che ti lasciano i personaggi a cui ti sei affezionata profondamente.
Emmi e leo,vi penserò.
Ovunque voi siate,qualunque cosa stìate facendo :)


Mathias Malzieu,"il bacio più breve della storia",una storia tenera,romanticissima e sognante,da evitare come la peste se siete persone che non credono all'Amore nella sua forma più magica.Io l'ho trovato davvero dolce e divertente,non sdolcinato come tanta letteratura rosa,che di solito evito come la peste,e senz'altrò recupererò altri titoli dello stesso autore,come ad esempio "la meccanica del cuore".



George R.R. Martin,"Il portale delle tenebre","il dominio della regina" e "l'ombra della profezia":come saprete se mi leggete abitualmente,io STRAVEDO per la serie tv  "il Trono di Spade",e per questo mi sono imbarcata,da anni,nella lettura della saga de "le cronache del ghiaccio e del fuoco",da cui la serie tv è tratta.Purtroppo a questo punto dei libri le trame cominciano a differenziarsi non poco dalla serie TV,e sebbene sìano molto ben scritti,sto valutando se continuare con la lettura della saga o meno.
In ogni caso adesso sono in pari con la timeline della serie,quindi quanto meno li metterò in stand-by!


A.C.Doyle,"Sherlock holmes-uno studio in rosso".
Sono rimasta decisamente conquistata dallo stile di scrittura e dal personaggio di Sherlock,svecchiato,nella mia testa,dall'interpretazione datagli da Guy Ritchie e Robert Downey Jr nei due film da loro realizzati sul personaggio.
E' anche merito del signor Doyle se tornerò a leggere gialli,un genere che non avevo più frequentato dai tempi della mia passione per Agatha Christie,millemila anni fa ;)


Neil Young,"special deluxe"
Il vecchio Neil ci racconta, in questo libro, delle varie automobili che hanno fatto parte della sua vita,dalle esagerate,inquinantissime berline in cui viaggiava con la sua famiglia da bambino,fino ai progetti ecologici del suo passato più recente.Il tutto condito ovviamente da innumerevoli aneddoti sulla sua vita e la sua carriera,scritto in una maniera molto semplice,o "pane e salame",come direbbe un vecchio(si fa per dire)cowboy di mia conoscenza ;)
Quanto prima leggerò anche "il sogno di un hippie",sua autobiografia ufficiale.


Oscar Wilde,"l'importanza di essere onesto".
Devo dire la verità,temevo la lettura di questo libro,perchè pensavo la sua struttura di opera teatrale potesse essere noiosa da leggere ,e il fulcro della storia(una giovane donna si impunta a volersi maritare con un tizio solo perchè pensa il suo nome di battesimo sìa garanzia di franchezza)mi pareva abbastanza stupidello.
Ed invece il tutto è brillante,ironico,frizzante,l'ho letto in un soffio e mi è piaciuto tantissimo,lasciandomi addosso una gran voglia di vederne il film con Colin Firth,Rupert Everett e Reese Witherspoon. 


Virginia Woolf,"una stanza tutta per sè".
Dopo aver letto questo libro,ho pensato"questa doveva essere schizzata,ma mi piace come scrive!".Scopro oggi leggendo Wikipedia,che effettivamente,dopo una vita di depressioni e nevrosi miste,la scrittrice londinese si riempì le tasche di sassi e si lasciò annegare in un fiume.E' proprio vero che,come dico sempre,leggere un libro è un pò passeggiare nella mente di chi lo scrive!
In questo saggio,la nostra analizza il perchè ed il percome,in un certo periodo storico,le donne non emergessero in quantità come autrici letterarie di successo,a differenza degli uomini.
In sunto,troppo impegnate a fare le madri,mogli e prive di uno spazio apposito in cui concentrarsi e scrivere(la stanza tutta per sè del titolo).
Tornerò anche da te,Virginia!



Giacomo Festi,del blog Recensioni ribelli,mi ha incuriosito con questa sua storia incentrata su uno scarabocchio disegnato su un muro,che,stufo di obbedire alle regole non scritte che impongono ai disegni di non muoversi mai,decide di staccarsene ed andare a vedere il mondo.Incontrerà Elena,ragazza obesa vittima di bullismo e con la passione per i Manga,e la seguirà in un pezzo della sua vita,segnato da un evento forte che ne cambierà il punto di vista su se stessa e alcune persone che la circondano.
Io l'ho trovato davvero carino,se vi capita leggetelo!


Fabio Volo,"E' una vita che ti aspetto"
Ho ritrovato questo libriccino mettendo a posto le cose mie che ho ancora a casa di mia nonna(dove non vivo da 20 anni,sorvoliamo),dopo vari mattoni letti subito prima(che vedrete sotto),avevo voglia di "risciaquarmi la mente" con qualcosa di fresco,leggerissimo ed iperscorrevole.
Missione compiuta.

3.Libri che mi sono piaciuti,ma che non mi fanno particolarmente voglia di leggere altro dell'autore

Joseph Conrad,"La linea d'Ombra" e "cuore di tenebra"
Avventura,mari esotici,capitani alla loro prima esperienza,questi due libri,letti in sequenza,mi parevano tipo due parti della stessa storia.
Belli,ben scritti,ma se trovo già queste due storie ripetitive,non è che smanio per leggere altro,di Conrad,almeno non per ora.
Magari più avanti la voglia mi torna!


Jack Monroe,"cucinare con due euro al giorno"
Molto interessante,ricco di buonissime idee per risparmiare in cucina,mi ha fatto impressione leggere la parte biografica,dove l'autrice racconta i suoi momenti di difficoltà economica,quando si trovò disoccupata,separata e con un figlio piccolo da accudire(straziante!).


Scoprire nel dettaglio come funziona il nostro intestino è stato MOLTO interessante,il libro è scritto in maniera leggera,divertente,godibile.


Lo stile di scrittura è un pò troppo vetusto per i miei gusti(il sig.Hawthorne è del 1800),ma la storia mi ha acchiappato il giusto,tanto da farmelo finire senza grossi sforzi(anche perchè beh,sono 130 pagine,insomma!).

4.libri scritti bene(per i miei gusti) ma che non mi sono piaciuti


Joseph Roth,"la leggenda del santo bevitore".
Non ho mai visto il film con Rutger Hauer,non conoscevo la storia,e preferivo continuare a non conoscerla.benchè mi sìa piaciuto lo stile di scrittura,la coglionaggine del protagonista è una cosa che ho trovato
 fastidiosissima,per tutto il libro.
Ed il finale?Vabbè.
Però magari qualche altro suo libro potrebbe piacermi!


5.libri che MIO DIO non voglio più leggere niente di questo autore.Mai.


Jane Austen,"I Watson"
ricordate prima che parlavo del passeggiare nella mente degli scrittori etc etc?
La Austen mi dà di signorina "bene" spocchiosa e rompiballe,e sinceramente,delle sue storie tutte incentrate su fanciulle di buona famiglia in cerca di marito,loro sperando avvenente,coi soldi sperando la famiglia,non mi importa una beneamata cippa.E visto che mi pare che tutti i suoi libri abbiano una trama sul genere,mi sa che con lei per questa vita ho finito XD


Ovidio,"l'arte di amare".
Consigli tamarrissimi direttamente dall'antica Roma,del genere"andate a vedere le corse di cavalli,il posto è sempre affollato e quindi anche se vi sedete appiccicato ad una donzella,questa non potrà dire nulla"oppure "fate finta che abbia della polvere sulla gonna,così potete sfiorarla facendo finta di volergliela pulire".
Insomma,i maschi sono i soliti maiali,adesso come nel mondo antico.
Troppo indigesto comunque come stile di scrittura,confesso che ne ho letto un terzo e l'ho abbandonato.


Questo squallido titolo da manuale di auto-aiuto per casalinghe disperate,nasconde una raccolta di massime sulla felicità,ma nessuna ricetta infallibile,purtroppo XD cmq offre tanti spunti di riflessione,letto fino alla fine  e,anche se non credo di approfondire l'autore,non mi è dispiaciuto.


Ho questa idea che la filosofia mi possa piacere,ma non è Schopenhauer che me la farà amare,senza dubbio.Proverò altri autori,forse andrà meglio.


Rhonda Byrne,"The Secret".
Cos'è questa cagata?L'ho avuto in regalo,l'ho letto per curiosità,andava tutto bene fino all'essere positivi,disponibili al cambiamento,concentrarsi sulle cose buone che si desiderano(il che considero ci darebbe una spinta ad agire per far sì che esse accadano),ma arrivata al capitolo dove si parla di Tizio che si è concentrato tanto sull'arrivo di assegni nella propria cassetta postale,e questi sono cominciati ad arrivare,mi è partito il macchecca**o.
Spiritualità da supermercato,no grazie,Davvero.


E per quest'anno è tutto!

Voi cosa avete letto?
Conoscete qualcuno di questi libri?
Vi ho fatto voglia di leggerne qualcuno?

Ciao e a presto!!!





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