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venerdì 11 dicembre 2020

I libri che ho letto nel 2019 - #librilettidallamela2019

L'altro anno mi pareva di avere fatto tardi, postando i libri letti nell'anno precedente a fine Settembre.
Questo anno sono stata ancora peggiore, e li faccio praticamente a fine anno, ma sono sicura che i 4 o 5 che mi seguono attualmente mi sapranno perdonare ;)
Se volete essere sempre aggiornati in tempo reale sulle mie letture, vi consiglio di seguirmi sul mio Goodreads e sul mio Instagram, dove posto sempre appena terminata una lettura.
I seguenti commenti sono ripostati da queste due piattaforme.


Tuo marito che ti lascia dopo 18 anni (per telefono), il lavoro che subisce un brutto stop, sentirsi mancare la terra sotto i piedi e non sapere da dove ricominciare...e poi, su consiglio della psicoterapeuta, provare a ritrovarsi facendo ogni giorno, per 10 minuti, una cosa che non si è mai fatta prima, fosse anche osare un colore di smalto che mai avresti visto su di te, per arrivare a dare il tuo telefono ad un estraneo, chiedendogli di mandare un certo messaggio ad uno qualunque dei tuoi contatti.Una storia di rinascita scritta in maniera fresca, leggera ma che arriva al cuore di chi, almeno una volta nella vita,si è sentito smarrito.Perchè si spegne lentamente chi fa sempre le stesse cose, indossa gli stessi vestiti, ascolta la stessa musica, mangia lo stesso cibo.La vita è un continuo cambiamento, e non abbracciarlo è diventare acqua stagnante.Non dite mai "non lo so fare".Provate.Non dite "non mi piace".Assaggiate.Vivete. 



Leggere questo libro è stato come scalare una montagna. Ho cominciato a volerlo mollare tipo a pagina 100(ne ha 850), e a intervalli regolari l'ho messo in pausa, ripreso, voluto abbandonare di nuovo. Dalla cima della montagna, guardando giù, devo dire che comunque è un libro ben scritto che sono contenta di aver letto fino alla fine, alla faccia del profondo fastidio, procuratomi dal fatto che la presunta trama di fondo(la storia di una palla da baseball protagonista di un lancio mitico, che passa di mano in mano a vari personaggi) venisse bellamente abbandonata per centinaia di pagine...è comunque un bello spaccato di storia americana.


Una ventenne di campagna, malvestita e con un atteggiamento verso il sesso che manco una suora dell'800, si trasferisce a Chicago(finalmente un rosa non ambientato a New York, Parigi o Londra!), e viene assunta in un importante azienda di brokeraggio, solo perchè ha la fortuna di far invanghire di sè i padroni della baracca, due bei ragazzoni pieni di soldi e fisicati, che scommettono a chi se la scopa prima. Ovviamente lei, smessa la gonna al ginocchio color talpa e sciolti i lunghi capelli rossi, diventa una sventola galattica, e grazie anche al fisico da urlo(e a dei modi alquanto peperini), trasforma ben presto quella che era nata come una semplice scommessa in qualcosa di molto più intenso e complicato, per i due fratelli.
Di solito non leggo romanzi rosa, avevo comprato questo libro più per simpatia che altro ma alla fine Bianca mi ha fregato:questo romanzo è frizzante, divertente, pepatissimo e non si riesce ad appoggiare.L'ho letto in 3 gg e attendo il seguito(è una dilogia col secondo in uscita a brevissimo) come la pioggia ad Agosto.Bravissima!I personaggi sono ben costruiti, la trama interessante grazie anche ad un piccolo twist giallo che movimenta il libro senza però distogliere troppo dal tema principale, e sopratutto NON E' SDOLCINATO, che è una cosa che succede spesso nei romance, e mi fa vomitare XD
Aspetto anche lo spinoff che spero l'autrice vorrà dedicare alla famiglia Miller, in particolare ai gemelli Ocean e River, che compaiono a fondo libro ma conquistano la scena in un attimo.


Un soldato americano alcolista, di stanza in Friuli nella prima guerra mondiale, si innamora di una infermiera petulante e un pó svalvolata, diserta e scappa con lei incinta,e non vi spoilero il finale però devo dire che per me finisce un po' tronco, e come tipo di scrittura purtroppo non mi ha conquistato. Il tutto è narrato in maniera semplice e lineare, a volte secondo me soffermandosi troppo su particolari secondari che non trovavo interessanti.
Ci sono altri autori con stili semplici che apprezzo, ma con Ernestino, qua, non sono riuscita ad emozionarmi.


Un insieme di strisce con protagonista un gatto cicciotto e sfigatello, con situazioni in cui ci si può ritrovare nella vita quotidiana. 
Certe sono divertenti, la maggior parte lascia un sorriso a denti stretti del tipo "non sto ridendo... Dovrei?"
Nel complesso caruccio, ed interessanti le note a fondo libro con curiosità e storie dal Giappone, patria del peloso in questione.


Un sito che parla di cucina, un uomo che ci si iscrive fingendosi donna per imbarazzo, un amicizia che nasce innocente per poi diventare qualcosa di più. Ma cosa? Il libro finisce tronco(auspico un seguito quanto prima), ed alla fine, a mio avviso, non ha mai un vero decollo emotivo. È scritto tutto in forma di mail(e pure in maniera poco chiara a volte, visto che i destinatari cambiano ma graficamente non viene sempre evidenziato), spesso molto brevi, e risulta piuttosto freddo, come tipo di narrazione.
Tanto spazio alla cucina(pure troppo)e poco alla storia.


Divertentissimo libro su un uomo ed una donna che si incontrano, ed innamorano perdutamente, grazie all'intervento di due cupido molto particolari, ovvero due intelligenze artificiali che, ravvisando una certa compatibilità fra i due, intervengono con una mail misteriosa per far sì che si incontrino. 
Ed anche inquietante a (rari) momenti, ti fa riflettere ai mezzi che si hanno per influire sulla vita delle persone via web, visti i vari maneggi che le IA suddette riescono a compiere, nel bene e nel male.
Delizioso, scorrevole, a momenti esilarante, meraviglioso.


Un bel giallo ucronico, ambientato in un mondo alternativo dove i nazisti hanno vinto la seconda guerra mondiale, personaggi interessanti ed intreccio appassionante.Mi ha fatto ridere come, fra i vari personaggi,quello a cui avevo affibbiato la faccia di Sean Bean faccia la fine barbina che fa SB sempre XD


Un biologo si aggira, accompagnato da dei militari, su una terra dove le temperature si sono alzate talmente tanto, da far sciogliere tutti i ghiacci e sommergere tutte le città del globo, riducendolo ad un insieme di lagune ed atolli;il suo lavoro di raccolta dati è anche a lui evidentemente privo di senso, dal momento che la situazione terrestre è irreversibile e, malgrado una parvenza di ordine dato dalla squadra si soldati che lo affianca, non sembrano esserci più governi o un qualsiasi tipo di struttura organizzata a cui il suo lavoro potesse essere di interesse o utilità.
Scritto nel 1962 ma incredibilmente e terribilmente premonitorio, questo libro parla della deriva psichica di persone che si trovano in un mondo ostile, dove l'uomo si ritrova a scivolare al fondo della catena alimentare, in favore di animali, come rettili ed anfibi, ben più adatti alla nuova terra creatasi.
Claustrofobico ed ipnotizzante, questo libro mi è piaciuto enormemente, catturandomi fino all'ultima pagina, anche se il finale mi ha lasciato un pò spiazzata.Continuo a preferirgli "Il condominio", ma ciò non toglie che non vedo l'ora di leggere altro, di questo autore.


Capitolo conclusivo della dilogia cominciata con "Partita doppia", "Doppia sfida" sposta l'azione a Wildrose, cittadina natale di Cinnamon, che in questo volume si trasforma in una donna coi cosiddetti, abbastanza per lei ed il suo amato che qui, mi secca dirlo, fa veramente la figura dello smidollato, infantile coglione... il che non vuol dire che la romance fra loro non sia avvincente(ed infuocata), però ci sono dei momenti dove vorresti veramente mettere la mano nel libro, tirarlo per la maglietta e gridargli "À CALEBBB RIPIJATEEE!!!". Bellissima la famiglia Miller, purtroppo ancora poco approfondita;spero in altri volumi che ne sviscerino ogni componente, sono tanto interessanti ma purtroppo, giustamente per dar spazio alla trama principale, di ognuno si parla troppo poco. Spettacolare Paul, il capofamiglia, e molto interessante la serie di colpi di scena che movimentano un libro che, guardando il suo book trailer, sembrava concludersi nella più banale delle maniere possibili,tanto che non volevo manco leggerlo. Ma sono felicissima di averlo fatto! 
E correte a farlo anche voi, non perdetevelo!


Un giallo non molto giallo ma un libretto piacevole, leggero, 
scorrevolissimo e divertente.
Sono più per i gialli cupi e truculenti, qui invece il crimine e l'indagine ci sono, ma il tutto è molto innocuo, narrativamente, non c'è tensione o suspense, la storia si dipana in tranquillità seguendo le chiacchiere dei vecchietti del Bar Lume, come fossero pettegolezzi di sottofondo.Una bella lettura da ombrellone.

Questo libro, scovato ad un bookcrossing, mi ha fatto innamorare del formato supertascabile dei Sellerio;con le loro grafiche brutte e la carta giallina li avevo sempre evitati, ma sono stracomodi da portare in giro!



Una vita tranquilla, che scorre su binari collaudati ma privi di emozioni ed entusiasmi. Una donna misteriosa che arriva come il più feroce degli incendi a distruggere non solo l'esistenza del protagonista, ma anche quella di chiunque lo circondi.La quintessenza dell'ossessione amorosa messa su carta.
Un libro sconvolgente, ammaliante, doloroso.



Una bella storia di amore fraterno, amicizia e sensi di colpa, scritta molto bene, con un percorso di salti temporali che è molto ben gestito e funzionale alla narrazione.
Impossibile non emozionarsi con Adriano, personaggio che certo però un po' di sfiga la porti, eh, ragazzo mio! Battute a parte, ve lo straconsiglio, fra l'altro recentemente è uscita la versione "riveduta e corretta" per Words edizioni anche su cartaceo(io avevo letto l'ebook)


Immaginate di ricevere in regalo uno scatolone incartato in una carta coloratissima, forse un pò pacchiana. Aprite e ci trovate una scatola meravigliosa in legno intagliato,preziosa, che contiene il regalo vero.Questo libro è un pò così.All'inizio sembra una cosina semplicina, divertente, leggerina, persino un pò young adult, scritta in prima persona e scorrevolissima;ma dopo, fra tutte le battute divertenti e le situazioni un pò bizzarre, si insinua una sottotrama di amarezze familiari, rimpianti per le cose non fatte e dette, sopratutto con e alle persone care, di cosa vuol dire essere vivi, vivere ed aver vissuto. Si parla di gatti, con grande tenerezza ed amore, ma anche di cinema, concetto del tempo e di cosa si lascia di noi quando è giunto il momento.
Un piccolo gioiellino inaspettato, che spero vorrete leggere.


Pensavo fosse uno di quei libri scaldacuore per Gattare Perse come la sottoscritta.

Ah, se mi sbagliavo.

Il gatto è qui utilizzato come voce narrante di un libro che, scritto all'inizio del 900, si prende gioco di certi giapponesi che, per darsi arie, si dedicano a varie arti di natura occidentale, in un periodo in cui ciò che veniva da Ovest era considerato innovativo e quindi "cool".
La stragrande maggioranza del libro consiste in dialoghi fra il professore padrone del gatto e i suoi amici imbecilli(non se ne salva uno)che passano a trovarlo a casa, roba di poco interesse, che da sciapa diventa noiosa come la morte quando, da metà/tre quarti del libro, il nostro Soseki parte con la filosofia a palla, mettendola in bocca anche al gatto con una inappropriatezza che ha dell'incredibile.

SPOILER:
come se non bastasse, il libro finisce malissimo per il protagonista, quindi fatevi un favore e NON perdete tempo a leggerlo.
Sopratutto se vi piacciono i gatti.


Mi avevano detto che era una bella storia d'amicizia. Ma non mi avevano detto del meraviglioso profumo di Country che avrei respirato sin dalle prime pagine. Di quella storia d'amore che ti prende il cuore e te lo fa a pezzi. Mi mancherete ragazzi, sopratutto te, con quel pugno sollevato davanti ad una camera d'albergo, alla quale non busserai mai.
Straconsigliato.


Raccolta di micro storielle vecchiotte , non mi ha divertito, anzi molte lasciano un gran amaro in bocca. Volevo farmi 4 risate, l'ho chiuso più depressa di prima...


Entusiasta di "Novembre", sono andata su Wattpad a recuperare un libro precedente di Laura Vegliamore, ovvero "Di cenere e di carne".
Fermo restando che mi piace davvero molto come scrive, questo non mi è piaciuto tanto, sebbene abbia letto la prima metà velocissimamente.
Un po' è colpa dell'ambientazione "antica" di una parte della storia, che non amo, un po' non ho apprezzato la fine sospesa riservata ai protagonisti del segmento moderno(bello il concetto della reincarnazione,ma poi la loro storia resta appena accennata...), e poi la storia sembra un po' troppo una fotocopia del Fantasma dell'opera.
Io ho capito che, come nella musica le note sono 7, al giorno d'oggi è difficile scrivere una storia che non ne ricordi un'altra, ma la scrittrice che mi ha detto questa cosa, è riuscita a farmi appassionare ad un triangolo amoroso fra una smandrappata e due ricconi, che quando l'avevo visto la prima volta ho detto ECCO LÀ...*SABRINA ANYOOONE?* e quindi. In ogni caso della Vegliamore leggerò ancora altro sicuramente! Anche se questo grondava melassa in una maniera insopportabile.


Secondo volume di mini recensioni a fumetti di Ortolani, mi ha fatto rotolare dalle risate quanto il primo.Fra l'altro io e Leo dobbiamo avere dei gusti molto simili, in fatto di cinema <3


Ci sono libri di Zerocalcare che mi hanno commosso e altri che mi hanno fatto scompisciare...questo non ha fatto nessuna delle due cose;si legge volentieri, ma, forse perché svariate cose le avevo già lette in giro, non mi ha colpito particolarmente.


L'ho comprato pensando fosse un romanzo rosa, mi sono trovata fra le mani un giallo, che all'inizio pesca un po' da "La casa sul lago del tempo", per poi partire per la tangente con una trama abbastanza tirata per i capelli, a mio avviso, è una scrittura un po' troppo "infiorettata", per i miei gusti, per essere un thriller.


Due memoriali, uno su suo padre ed uno su sua madre, scritti a trent'anni di distanza e riuniti in un unico libro che, per le sue 135 pagine, ho aspettato diventasse interessante, dal momento che sembrava solo il resoconto di due vite piuttosto comuni e noiosotte.
Non è mai avvenuto.


L'ho letto tutto a fatica, sembrava simpatico ma, proseguendo nei capitoli, mi ha annoiato sempre più. Approfondimento dei personaggi praticamente nullo, ambientazioni scarne, coinvolgimento emotivo zero.Mi fa spiacere di avere già comprato un altro titolo dell'autrice, ma chissà, magari quello mi stupirà! Questo l'ho trovato davvero piatto.Direi che sembra un libro per ragazzini, ma ho letto libri per ragazzi ben più coinvolgenti di questo...


Letto in 2 giorni, l'ho trovato decisamente noioso ed insoddisfacente. Non c'è una trama vera e propria, l'autore presenta dei personaggi che però poi "prendono possesso" della narrazione, fungendo da contorno per una serie di scritti/mini racconti senza né capo né coda, sembra una raccolta di cose scritte a random in vari momenti raggruppate con questo corollario di personaggi a fare da collante... Peccato.


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(mi scuso per la misura diversa dei caratteri, sono 3 ore che provo a editare ma Blogger continua a farmi venire la gastrite)

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Avete letto qualcuno di questi libri?
Vi sono piaciuti?
Fatemelo sapere nei commenti!!!





 

martedì 23 gennaio 2018

I libri che ho letto nel 2017 - #librilettidallamela


Quest'anno, ho deciso di parlarvi dei libri che ho letto, nell'anno appena finito, in rigoroso ordine cronologico;mi spiace solo che ciò porti ad avere, come immagine di anteprima, un libro che non mi è piaciuto affatto, ovvero l'odiatissimo Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.

Dovete sapere che, nella libreria dove lavoro, ho una collega che praticamente la venera(ciao Chiara!), e sono secoli che mi fa una testa così su quanto è figa la Austen, sulla sua tagliente analisi della condizione della dddonnaa ai sui tempi, bla bla bla.
Io ho sempre risposto:per me sta Austen è un pacco.

Ma visto che ci siamo battibeccate sul mio averlo deciso dopo aver letto, nel 2015, il suo incompleto "I Watson"(ne scrivevo qui), e mi sembrava giusto darle ancora una possibilità con uno dei suoi lavori più apprezzati, mi sono imbarcata nella lettura di questo mattone.Prima ho provato in inglese, ma visto il linguaggio vetusto, la lingua estera e la storia barbosa, non andavo nè avanti nè indietro;mi sono fatta consigliare dalla collega, allora(che già mi aveva scelto il titolo), quale fosse la traduzione migliore, ed ecco quindi che ho preso in mano questa Garzanti.
Niente da fare, io e la signorina Jane non ci prendiamo proprio.
Trovo le sue storie noiose, deprimenti ed niente affatto 
scorrevoli, per niente interessanti.
Ora posso dire che non ci vedremo mai più!


Molto interessante invece questo saggio Di J.P. Galibert, I cronofagi, che parla non solo degli oggetti che mangiano il nostro tempo, ma anche del come, nel capitalismo dei nostri giorni, si crei reddito praticamente al nulla, si vendano cose alle quali noi stessi abbiamo contribuito ad aumentare il prezzo e la richiesta;ad esempio vestiti di certe marche(mettiamo Nike) che costano enormemente più del loro vero valore, e chi ha contribuito a fare sì che la gente sìa disposta a pagarli tanto?La gente stessa, che ha indossato precedentemente altri abiti della stessa marca col logo in evidenza, ha condiviso foto sui social, ha creato, in buona sostanza, l'aura di figaggine che ci spinge a comprare l'ultimo modello di sneaker anche se costa un occhio...l'azienda ci rivende una cosa il cui valore l'abbiamo in parte creato noi, non è pazzesco, a pensarci bene?

Ci sono anche discorsi in cui spiegano come, per certe megaziende, in realtà il guadagno vero non sìa più manco il prodotto che vendono, ma maneggi finanziari vari che, con i titoli in borsa etc etc, contribuiscono al benessere economico dell'azienda molto di più di quello che dovrebbe essere il loro 
core business.


Leggerissimo, fresco, divertente, la biografia di Gene Wilder l'ho letta tutta d'un fiato e mi è piaciuta da matti.Incentrata sopratutto sulla sua partecipazione a quel capolavoro che è Frankensteinn jr, parla comunque di tutta la sua carriera, del suo rapporto con Mel Brooks e di come a volte, per creare una carriera meravigliosa ci sìa bisogno di alcune piccole, incredibili coincidenze...o vogliamo chiamarlo destino?


Di Giacomo Festi avevo già letto il carinissimo Vita da scarabocchio(ne parlavo sempre qui), ma questo è davvero un scalino sopra tutti i suoi altri.Una storia bellissima, che ruota attorno al personaggio di un libro che è cosciente di esserlo, e cerca di fuggire dalla sua storia passando per altri libri, ma viene inseguito dai temibili "uomini grigi" ,che vogliono riportarlo nella sua storia e ristabilire l'ordine;l'ho trovata una bella allegoria della vita vera, dove le persone ecentriche o fuori dal comune sono sempre spinte, dalla società, dai conoscenti, dai  datori di lavoro, a "rientrare nei ranghi", e a comportarsi come ci si aspetta da loro.
Un finale stupefacente e scene da brivido, scritto davvero bene, appassionante, coinvolgente.
Compratelo e fatevi un favore!!!


Altro saggio che mi è piaciuto davvero molto, "il mondo secondo star wars", di Sunstein, analizza le trame ed i personaggi della saga da punti di vista filosofici, politici, sociologici, religiosi e chi più ne ha più ne metta!
Vabbè io sono una fan dei film, e certe analogie erano abbastanza ovvie, ma tante altre mi hanno lasciata davvero spiazzata.
L'ho letto in prestito ed ora mi spiace,perchè avrei già voglia di rileggerlo.
Abbonda di aneddoti sulle origini della saga, il suo inaspettato successo planetario, e tante altre cose.


Il primo libro che ho letto su Google libri, e che mi ha aperto il mondo della lettura su cellulare;stavo tornando dalle vacanze, avevo finito i libri, e ne ho approfittato per leggere questo, che credo sìa il secondo libro che abbia mai scritto questo giovane, dotatissimo ragazzo; qui si vede ancora una scrittura acerba, ma la storia è piuttosto carina e si è lasciato leggere in un batter d'occhio.
La comodità di avere un libro sempre in tasca (nel cellulare) è incredibile!
E voi, cosa fareste, se ad un certo punto diventaste invisibili???

***

A proposito di letture sul cellulare:qualcuna di voi usa Wattpad?
Mi sono resa conto che non avevo incluso,nel post precedente(libri letti nel 2016) questo libro di Bianca Ferrari, che in realtà è il primo che avevo letto su uno smartphone, ma essendo che Wattpad l'ho installata solo sul cellulare "da divano"(uno vecchio che uso col wi-fi, senza sim), non avevo apprezzato la portatilità della cosa ;)
Se vi piace la letteratura rosa con una generosa spruzzata di pepe, dateci un'occhio!Magari scegliete un'altro lavoro dal suo profilo però, perchè Wild lake sta per uscire per una piccola casa editrice come book on demand, e quindi verrà presto rimosso dal sito...potrete comunque comprarlo nella collana Un cuore per capello, a breve.


Bill Bryson gira per casa mia da anni, il Khal ha letto 4 libri suoi anni fa(io devo ancora leggerli), ho cominciato a conoscerlo invece con questa raccolta di scritti (pubblicati come colonne su non ricordo che giornale),che parlano del suo ritorno nel paese natio, ovvero gli USA, dopo 20 anni vissuti in Inghilterra; le piccole/grandi differenze culturali fra i due mondi, che parlano(quasi) la stessa lingua ma sono diversissimi sotto molti aspetti, sono lo spunto per confezionare un libro arguto, spassoso, pungente, che ha l'unica pecca però di essere per certi aspetti un pò datato, essendo questa una ristampa recente di un libro in realtà edito nel 98...e gli stati uniti di 20 anni dopo sono, giocoforza, piuttosto diversi.Ma tant'è.Io ve lo straconsiglio comunque!
E a questo punto non vedo l'ora di leggere anche(tantopiù che li ho già a casa)America perduta, In un paese bruciato dal sole, Notizie da un'isoletta e A spasso nei boschi(da cui han tratto il bel film con Robert Redford!) 




Ho sempre pensato che Gaiman potesse essere roba per me, che adoro i romanzi di fantascienza, i fantasy e le cose un pò gotiche;l'autore di Coraline, Sandman, Nessun dove etc etc, ha dovuto aspettare che mi guardassi la serie tv tratta da questo suo American Gods, annoiata da essa decidessi di leggere il  libro, ed entusiasta del libro tornassi a finire la serie(ne parlavo qui).+
Questa edizione conteneva in appendice degli interessanti diari di Neil su tutto quello che succede dopo che il libro vede la luce;promozioni, incontri con i lettori, sessioni fotografiche e quant'altro.

Dev'essere un tipo con i piedi per terra,questo Neil.
Non so dirvi quanto mi va a genio!!!
Non la definirei una scrittura leggera, nondimeno mi ha appassionato davvero tanto, questa storia di dèi antichi e (un pò) dimenticati e dèi moderni, legati ai media ed alle nuove tecnologie, che si danno battaglia, devo ringraziare di cuore la brava e simpatica Marika, del blog Redrumia, per avermi fatto innamorare di lui come persona con questo suo post, facendomi finalmente prendere in mano i suoi libri e facendomi innamorare di lui anche come scrittore.Nel 2018 qualcosa di suo lo leggerò sicuramente!



A proposito di Marika... questa adorabile ragazza ha anche scritto il suo primo libro, Per l'Amor di Asgarded è divertente come io lo abbia letto, subito dopo American Gods, senza rendermi conto che anche questo pescava dalla mitologia norrena(sveglia Mel!Il titolo doveva farti venire qualche dubbio...).Si parla della fuga da casa di Andrea, che grazie all'incontro con un certo Dio prenderà una piega ben più avventurosa del previsto!Ovviamente qui il mood è nettamente diverso, si tratta di un librettino leggero per ragazzi, scritto da un'esordiente e quindi ancora un pò acerbo nello stile e nello storytelling, ma comunque intravedo un potenziale enorme, e anche da adulta l'ho trovato più che piacevole.Letto in pochissimo, usando l'app Kindle per Android (unico formato disponibile al momento).Aspetto che la signorina sbocci in una grande autrice, nel frattempo leggete il suo blog che è bellissimo!
(anche se ha le immagini che scorrono che mi fanno mal di pancia lol)



Zerocalcare ha mandato fuori la prima parte di un libro che, come dice la descrizione sul sito Feltrinelli, parla delle cose che ci rendono umani.Io vi posso dire che, anche stavolta, mi sono ritrovata in moltissime delle situazioni proposte, ma in particolare mi è piaciuto molto il tema dolceamaro del coming of age, in questo volume Zero rivisita tanti dei suoi personaggi che abbiamo visto giovani, ribelli, inquieti, e ci mostra cosa succede quando gli anni passano, come si cambia,i sogni diventano illusioni e poi disillusioni.
Non c'è più la cameretta ed i plumcake, c'è una casa grande tutta sua, dove l'amico di sempre però mica si sogni di stabilirsi a scrocco, perchè Zero è diventato un pò borghese e questo amico un pò losco con una mezza/forse condanna ai domiciliari in casa non gli va tanto...
Non vedo l'ora di vedere dove va a parare con la seconda metà, cmq gran bel lavoro pure questo.
Dàje!



Ancora Festi, stavolta però devo dire che sono rimasta delusa.
Mi aspettavo un libro dalla storia fantasiosa come tutti i precedenti, ed invece mi sono trovata fra le mani il racconto di una giornata storta, puro e semplice, con un protagonista spocchioso, odioso, invidioso di tutti e pronto a giudicare la mediocrità della gente senza capire che il primo mediocre è lui.
Davvero fastidioso, sebbene la scrittura sìa maturata e Giacomo sìa diventato uno "scrittore vero", tanto che l'ho regalato appena finito.
Al prossimo libro che (ne sono certa) pubblicherà, vedrò prima di indagare se è una storia di quelle che può piacermi o no ;)



Massimo Cotto è il giornalista musicale che vanta il maggior numero di pubblicazioni come autore;ultimo della lunga lista è questo Rock therapy, appassionante raccolta di storie ed aneddoti legate a canzoni più o meno celebri, ad artisti più o meno osannati, raccolte in capitoli relativi alle patologie che potrebbero alleviare o addirittura guarire;certo non si parla di malattie gravi,  ma certe canzoni aiutano sicuramente a migliorare stati d'umore come ansia,depressione,mal d'amore...e senza effetti collaterali!
Scritto in maniera molto scorrevole ed accattivante,mi è piaciuto da morire.

La foto ha come sfondo due vinili, Trash di Alice Cooper e Dynasty dei Kiss, due artisti che personalmente trovo MOLTO terapeutici!!!

Avete letto qualcosa di questi libri?
Vi sono piaciuti?Vi ho fatto voglia di leggerne qualcuno?
Fatemelo sapere nei commenti!!!!

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martedì 7 marzo 2017

I libri che ho letto nel 2016 :) - Books i've read in 2016




In ordine più o meno sparso,ed assolutamente non cronologico:
Cominciamo,qui sopra,con un romanzo ucronico di Philip Dick,"La svastica sul sole",da cui Amazon ha tratto la sua serie TV "the man in high castle",dove si ipotizza che tedeschi e giapponesi abbiano vinto la seconda guerra mondiale,e si sìano spartiti quelli che una volta erano gli stati uniti d'America.
La serie TV mi aveva un pò annoiato,ma il libro invece mi è piaciuto molto,anche se alla fine ci sono certe cose che restano un pò in sospeso,il che mi è seccato un pochino XD
Se volete approfondire il concetto di ucronia,cliccate qui ;)
Ho trovato la maniera di scrivere di Dick molto interessante,voglio leggere molte altre cose sue!!!


"Che tu sìa per me il coltello",di David Grossman,era nella lista dei libri che volevo leggere da anni.Un amore platonico ed epistolare tormentato,visto in maniera quasi unilaterale visto che,per quasi tutto il libro,noi leggiamo solo le lettere che lui scrive a lei,dalle quali si evince ciò che sta nelle di lei lettere dalle risposte che lui gli dà...devo dire che mi è piaciuto,ma l'ho trovato un pò fastidioso,ci sono delle situazioni riguardanti lei che appesantiscono l'atmosfera,e poi lui,il protagonista,è strano forte e pesantino.
Niente a che vedere con gli Emmi e Leo di "Le ho mai raccontato del vento del nord" <3







Ebook di Alessandro Apreda,aka Dottor Manhattan,scaricato gratis dal suo blog(sidebar a destra cliccando qui),raccolta di bei raccontini molto nerd fatta fuori in pochissimo ;)


Altro classico letto nel 16,Robert Louis Stevenson,"Lo strano caso del dr Jekyll e mr Hyde",interessantissima riflessione sulla natura umana,e sulla necessità che spesso si presenta,per vivere nella società,di nascondere parte del proprio sè,per adattarsi alle leggi dell'uomo e ad un modus vivendi considerato accettabile.Anche qui un modo di scrivere che mi ha davvero appassionato,prevedo ulteriori recuperi,come ad esempio "l'Isola del tesoro".


Secondo ebook(alla fine mi piace sempre di più la carta) letto l'anno scorso,"il pippistrello"di Jo Nesbo(in inglese perchè così me lo sono ritrovato),cui ha fatto seguito,mesi dopo,"Scarafaggi.


Sono i primi due libri della saga di Harry Hole,il suo personaggio più famoso,detective norvegese che viene spedito in Australia(nel primo) e Thailandia(nel secondo),per indagare sugli omicidi di due suoi connazionali.
Dei personaggi veramente vivi e umani,ed una scrittura avvincentissima.
Io di Nesbo sono innamorata e voglio leggere tutto.
Piano piano!


La biografia della vera Piper,protagonista della serie TV "Orange is the new black",fa capire come la serie tv zuccheri molto la condizione in cui si trovano le detenute nelle carceri femminili statunitensi.Un libro davvero molto interessante,specialmente se come me siete fan dello show,già rinnovato per altre 3 stagioni ^^


Quest'anno passato ho letto un sacco di fumetti!
Civil war,della Marvel,che mi è piaciuto(ovvio),ma ha delle cose che,per una marvelliana di vecchia data come me,suonano stranissime...tipo Thor non è più lui,ma un clone/robot fatto da Reed Richards,per esempio.Ouch.


Laura Mango,"i dolori della giovane libraia",non so se faccia ridere tanto anche voi che non lavorate in libreria,ma per un'addetta ai lavori come me,è stato davvero spassosissimo leggere le vignette che già avevo adorato sul suo blog!
Ecco,la piccola nota dolente è che,se già avete letto il suo blog assiduamente,come faccio io,tante di queste vignette le avete già lette,il che non è il massimo :(


Leo Ortolani,"Il buio in sala",ovvero mini-recensioni di film in chiave fumettosa.Certe a ridere fino alle lacrime,certe carine,certe un pò meh,alla fine mi è piaciucchiato,ma non di più.


Le vignette di Sarah Andersen sono dappertutto se bazzicate nei social,questo "Crescere,che palle" fotografa una quantità di situazioni in cui mi sono ritrovata,mi ha fatto ridere e sorridere parecchio :)


Ho lasciato per ultimo Zerocalcare perchè è il mio preferito fra i fumetti di quest'anno,è riuscito a tirare fuori un fumetto,tratto dalla sua esperienza in mediooriente,in cui cerca di spiegare anche a chi non capisce un cacchio di che stìa succedendo da quelle parti(tipo me),come sìa la situazione,senza schierarsi eccessivamente,senza andare sul politico forte,ma con la semplicità di chi vuole solo darti gli strumenti per capire.Un fumetto che ti fa commuovere,incazzare,pure sorridere...bravissimo Zero.
Tanto love anche qua,io di lui ho letto tutto e conto di continuare!

Veniamo ora agli abbandonati dell'anno,per motivi opposti:


Sophie Kinsella,"I love shopping con mia sorella":la protagonista mi è stata sulle balle dalla prima pagina.Una gallina insopportabile che sprizza stupidità e quanto di peggio in termini di idiozia possa voler dire essere donna.
Ho resistito credo una trentina di pagine,prima di decidere che non poteva interessarmi meno il destino di quel personaggio.Adios.
Buttato nel cestino delle cose che fanno male al cervello XD


Il mio cervellino biondo, invece,non è riuscito ad ingranare col "Principe" di Machiavelli,scritto in italiano antico(1513) e riguardante argomenti di politica del'epoca.ZZZZ...ZZZZ...lo so sono una capra ignorante,ritenterò con la filosofia con qualcosa di più moderno ed abbordabile ;)

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Avete letto qualcuno di questi libri,o altre cose degli stessi autori?
Vi sono piaciuti???
Raccontatemelo nei commenti!!!


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