Molte volte,quando si guarda un film tratto da una storia vera,ci si chiede dove finisca la realtà e dove cominci la fantasia,o "il romanzato".
Ancora più difficile in questo delirante biopic,dove il nostro mitico Nicolas Cage,attore "spreferito" della cricca di compari blogger che menzionerò a fine post,interpreta la parte del protagonista Gary Faulkner,un ex-galeotto riciclatosi manovale,che vive arrabattandosi fra lavoretti e la dialisi tre volte alla settimana.
Nonostante le difficoltà economiche e di salute,si imbarca in un'impresa che ha tanto dell'incredibile tanto è vera:decide,armato di patriottismo,una spada comprata in una televendita,dei googles da visione notturna,una pistola e poco altro,di partire per il Pakistan alla ricerca di Bin Laden,con l'intento di ucciderlo.
Nel film Gary ha delle visioni di Dio,interpretato da Russel Brand,che lo incoraggia a completare la sua "missione",che comprenderà viaggi in barca,che in mano ad uomo che non si intende di natanti vi lascio immaginare quanto successo avranno,lanci in deltaplano dalle montagne israeliane,tragitti a dorso di ciuco,interferenze da parte dei servizi segreti(che non vogliono saperne di questa mina vagante),ed una marea di gag,nonsense,incomprensioni culturali e situazioni oltre il limite dell'assurdo in cui il nostro Cage sguazza alla grande.
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| Il vero Gary Faulkner a confronto |
Già.
Perchè la cosa che mi è piaciuta tantissimo di questo film,fra le altre,è stata che finalmente,dopo tantissimi film da "tanto al chilo",ai quali Nic ci ha abituati negli ultimi anni,dove l'abbiamo visto aggirarsi sul set con la svogliatezza di un' impiegato assonnato,è che finalmente l'ho visto impegnarsi davvero.
Poi che Nicolas non sìa Pacino siamo tutti d'accordo,ma la storia di questa persona è stata terreno fertile per una recitazione sopra le righe che a me è piaciuta molto,e mi fa ben sperare per il futuro,chissà che magari non ci possa essere un ritorno agli antichi fasti(maqquali??? XD)
Forse non tutto gira alla perfezione,ci sono dei momenti un pò esagerati,delle cose inspiegabili tipo l'ex compagna di classe che,dopo una candida confessione tipo "ehi ciao quanto tempo,sài che ai tempi mi sono fatto una marea di seghe pensandoti",finisce per innamorarsi di lui tanto da supportarlo nel suo fanatismo,eppure proprio la sua storia con lei,ragazza madre di una bimba con la paralisi cerebrale,finisce per addolcire l'immagine di Gary che sì ne ha combinate di tutti i colori,ma è anche un uomo buono e generoso,capace di instaurare un rapporto speciale proprio con la piccola,con tutte le difficoltà del caso.Un uomo che ha davvero tentato l'impresa di cui si parla,per un totale di UNDICI volte.
Il film è diretto da Larry Charles,regista fra l'altro di film come Borat e Il dittatore con Sacha Baron Coen,se foste curiosi di leggere la vera storia di Gary,potete partire da questo articolo(in inglese).
Non so se uscirà nei cinema italiani,per il momento c'è un titolo italiano(pessimo come al solito:Io,Dio e Bin Laden),ma credo uscirà direttamente in digitale o dvd.Peccato perchè secondo me è parecchio divertente,e decisamente meglio di tante altre porcate cui Nic ha partecipato recentemente,che pure una via per le sale l'hanno trovata...
Questo post partecipa al Nicolas Cage Day,vi invito a visitare anche i seguenti blog,dove troverete blogger ben più capaci della sottoscritta parlarvi di altre pellicole con protagonista il suddetto:
Voi che ne pensate di Nicolas Cage?Vi piace?Lo detestate?Qual'è il suo film che preferite?
Ciao e a presto,Mel.
P.S.Che Nicolas sìa con voi!



