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martedì 6 agosto 2019

Cosa sarebbe successo se a Chernobyl i Cobra Kai avessero detto Dracarys?Cose ancora più strane!


 Benvenuti al nuovo post sulle serie TV del periodo:


Cominciamo con What if, serie Netflix che mi aveva incuriosito in quanto pensavo fosse una cosa più alla Sliding doors,magari con un tocco di soprannaturale, si è rivelata invece essere un thrillerino abbastanza sciapo, con una storia di base appena passabile:la protagonista "buona", Lisa Donovan, è a capo di una neonata compagnia di biotecnologia, con all'attivo una scoperta importantissima che potrebbe salvare moltissime vite umane, ma perchè questa prosperi ha bisogno di investitori, altrimenti dovrà chiudere ben presto;le viene in "aiuto" Anne Montgomery, una ricca faccendiera mossa da motivazioni poco nobili(e peraltro totalmente assurde, quando si scoprono alla fine), interpretata da una Renee Zellwegger che io, personalmente, ho trovato del tutto fuori parte;sarà il botox, sarà che per me lei è e resta sempre Bridget Jones, goffa e con le faccette simpatiche, ma non mi ha trasmesso l'algidume secondo me necessario alla parte.
Il tutto ruota attorno alla fiducia verso il marito, che Lisa perde quando, in seguito ad una "proposta indecente", Anne passa una notte con lui, con la clausola che lui non potrà rivelare a nessuno cosa sia successo in quelle ore. Si scoprirà in seguito cosa ha reso Anne quello che è, ma il pathos latita e sinceramente non si riesce a dispiacersi per lei.
 Niente di memorabile.


5 puntate, cinque pugni nello stomaco.

Quando  successe la tragedia di Chernobyl avevo 13 anni, e non mi resi ben conto della portata dell'evento.Mi pareva qualcosa di lontanissimo, ed anche tutti quei consigli tipo non mangiate la verdura a foglia larga etc etc mi parevano un' esagerazione.A sbatterci in faccia la realtà, a tutti noi che l'avevamo mal misurata, ci pensa questa eccellente miniserie HBO, che con attori in stato di grazia(soprattutto Harris e Skarsgard), e uno storytelling esemplare, ci portano davanti a dei fatti che definire agghiaccianti non è sufficiente.A come la catena di eventi parte da un giovane inesperto cui viene affidata un' esercitazione di cui sa poco o nulla, di come le operazioni di contenimento vengano rallentate anche dall'orgoglio della Russia, che non vuole farsi vedere debole, chiedendo aiuto tecnologico ad altri paesi, del prezzo altissimo che pagano coloro che intervengono per arginare il disastro, partendo dai pompieri per arrivare ai minatori, vite distrutte per impedire che chissà quante altre lo fossero.
La serie televisiva al suo meglio.
Consigliatissimo! 


Di Cobra Kai vi parlavo già tempo fa, sicuramente non è una serie da Emmy o che narrativamente tocchi vette di sceneggiatura epocali.
Però ragazzi, che cacatona divertente è.
Alla faccia della recitazione appena sufficiente, delle trame blande, dei personaggi a volte bidimensionali.


Adoro guardare gli scornamenti fra Macchio e Il Biondo, ex "cattivo" della serie di film degli anni '80, convertitosi in Sensei degli outsiders, duro dal cuore tenero, e con un tasso di maranzitudine talmente alto da mandare il tamarrometro fuori scala!Il mio personaggio preferito, a parte Johnny, resta Hawk...su di lui un pò di backstory in più mi piacerebbe.

Attendo la prossima stagione per altre piacevoli serate da patatine, birra e rutto libero. 


Game of thrones è una ferita che fa ancora male, malgrado ormai sia finita mesi fa.
Per sette stagioni l'ho amata alla follia, fan della Khaleesi da subito e anche dopo questa stagione in cui, diciamo, non ha fatto proprio una bella figura... ehm.
In buona(brutta) compagnia con una manciata di altri personaggi, che hanno visto il loro percorso di crescita buttato via da una sceneggiatura sciagurata che sembrava roba da fiction Rai, la nostra perde il trono in favore del più inutile(per i miei gusti) ed insulso dei personaggi, per non parlare del puro nepotismo che fa finire Sansamaldepansa sul trono del nord, dove non ce la vuole nessuno.E chi decide che da ora in poi il re viene deciso così?Un pluricondannato per parricidio e tante cose, e personaggi minori come Brienne, il cipollaro e addirittura i redivivi Edmure Tully(che sbuca giusto per beccarsi uno stacce di epiche proporzioni) e lord Arryn.
Bottigliette e Starbucks dimenticati sul set, sono solo la ciliegina sulla torta di una stagione raffazzonata alla bell'è meglio, tanto per chiudere e buonanotte.
Una colonia di emorroidi esplosive a questi showrunner che avevano tanta fretta di correre a fare Star Wars gliela vogliamo augurare?
Fate vobis.


La mia faccia dopo aver visto la stagione 8.


Questa terza stagione di Stranger things è stata secondo me un pò sottotono per sotto certi aspetti, auspico un' iniezione di novità per la quarta, per evitare un po' il gusto di minestra riscaldata che comincia a sentirsi qua e là.
A me piacerebbe molto si passasse agli anni '90 , anche se essendo la terza stagione ambientata nell'85 circa, bisognerebbe trovare il modo di saltare 5 anni e la vedo duretta...certo che i ragazzini sono cresciuti forte, e conciarli da bambinetti comincia a stridere un pò(mi ricorda gli Harry Potter doppiati in italiano, quando davano ancora il doppiatore bambino ad un attore che aveva 4 chili di palle e quasi la barba)


(momento di apprezzamento per Steve, sempre più adorabile, in divisa da marinaretto)

Non sono mancate le emozioni comunque in questa stagione, momenti divertenti come la mitica scena con Neverending story(che però faceva un pò l'effetto cringe per l'inopportunità del momento), e commozione a litri quando viene letta la lettera di Hopper, tanto per citarne un paio.
La scelta della direzione da dare al personaggio di Maya Hawke mi è piaciuta, sarebbe stato più scontato se fosse finita come ci aspettavamo tutti(non voglio spoilerare anche se ormai è fuori da un bel po').
Bei momenti splatter col mostrazzo "composto", sopratutto nella scena in ospedale, e molto malinconico l'arrivederci nella puntata finale, con i ragazzi che si separano senza sapere bene se e quando si rivedranno.
Si respira l'aria da "fine di un era", speriamo ST sappia rinnovarsi per la quarta stagione,che aspetto con ansia, anche per vedere che fine fa quel personaggio nella cella in Russia...


Altre menzioni d'onore a Dacre Montgomery, che riesce ad essere sexy pure col pornobaffo e quei capelli terribili...


E al costume designer che ha pensato il look di Nancy per questa stagione, non più studentessa ma stagista/apprendista/portacaffè in un giornale locale, sfoggia un set di vestitini uno più adorabile dell'altro <3

Voi avete visto queste serie?Vi sono piaciute?
Raccontatemi cosa state guardando voi, sù!!!



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