giovedì 20 giugno 2019

Nicole Kidman day - Amori e incantesimi


Sono innamorata della bellezza ultraterrena di Nicole Kidman, da almeno una ventina d'anni, e non potevo quindi esimermi dal saltare sul simpatico carrozzone del Nicole Kidman Day, propostomi dal gruppo di blogger che linkerò a fine post.




Ho scelto di guardare "Amori e incantesimi", un film del '98, con protagonista la Kidman in versione rossa lungocrinuta <3, e a interpretarne la sorella la Sandra Bullock, che da quando la vedo recitare(e son decenni) è praticamente sempre identica.Sarà anche questo frutto di una magia?

Lo è sicuramente, per la disgrazia delle donne della famiglia Owens, la maledizione che pende su di essa: qualunque uomo si innamori di una di loro, è destinato a perire dopo poco.Per proteggersi dalla sofferenza amorosa, Sally (la Bullock)già da piccola decide di non volersi innamorare mai, e crea un incantesimo che descrive esattamente tutte le caratteristiche che deve avere l'amore della sua vita, illudendosi di aver sparato così in alto da rendere impossibile il suo incontro con cotanto maschio!
Sottolineo illudendosi.



Nel frattempo lei incontra un altro bravo ragazzo, alla faccia dell'incantesimo fatto da bimba(cui lei non crede poi tanto) se ne innamora, ci fa due figlie e lo perde in un incidente quando sono ancora piccolissime, il che la farà tornare a vivere con le zie streghe, che le avevano adottate da piccole in quanto orfane, due divertentissime Stockhard Channing(la mitica Rizzo di Grease) e Dianne Wiest, mentre Gillian, la sorella scapestrata(la Kidman) va in giro a far bagordi e divertirsi più possibile.Reunitesi dopo la tragedia, e tornate a vivere nel paesello del New England dove tutte le altre continuano ad additarle come streghe, trattandole in maniera sospettosa ed emarginandole, aprono un erboristeria e tutto sembrerebbe andare bene, se non fosse per il ragazzo di Gillian, Jimmy Angelov(Goran Visnic), un losco e manesco figuro dedito alla bottiglia, che finirà molto male, per mano delle sorelle, dopo averla picchiata e tentato di uccidere.


Sta di fatto che per un tamarrone come Goran Visnic da giovane ci sarei caduta pure io XD
Pentitesi per il suo omicidio, avvenuto in maniera piuttosto accidentale, le sorelle lo resuscitano, solo per doverlo uccidere di nuovo, ritrovandosi così per le mani una gatta da pelare ben più grande; lo spirito del buzzurro decide di impossessarsi del corpo dell'ex amata, e per scacciarlo ci sarà bisogno che tutte le donne della cittadina si riuniscano, per un potente rito di esorcismo che libererà Gillian, e farà capire alla comunità femminile che non bisogna avere paura di chi è differente da noi, e che in ognuna di noi c'è una piccola strega!

Le zie Owens vengono additate come strane in quanto streghe, ma quante volte, specialmente nei paesini di provincia, basta molto meno per essere messi da parte dalla comunità?Un abbigliamento strano, una musica che esce dai finestrini dell'auto facendo girare gli occhi alla gente...


Le zie che vorrei...sopratutto Stockard!
C'è una scena dove una madre confessa a zia Frances(la Channing) che, in un'occasione in cui il figlio si era fatto male, lei potrebbe giurare di averlo sentito piangere, sebbene si trovasse da tutt'altra parte.E sono storie che si sentono, come quelle del gemello al quale manca il fiato il momento che l'altro ha un incidente etc etc, non è anche questa una specie di magia?

Alla fine del film, Sally decide di dare una possibilità a quel che nasce fra lei e il bell'ispettore venuto in città per indagare sulla sparizione dell'ex della sorella, sebbene gli abbia confessato che potrebbe essere frutto di un incantesimo lanciato da lei tanti anni prima.

Ma è l'amore stesso, l'incantesimo più grande che possiamo lanciare.




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Questo film certo è un pò ingenuo e all'acqua di rose, non ci sono prove di recitazione da strapparsi i capelli o che, ma resta una storia bella che parla di come ci si possa affrancare da storie di abuso, ed in generale del potere delle donne di fare grandi cose quando si mettono insieme anzichè darsi addosso come troppe volte sono bravissime a fare, nonchè di come siamo capaci di risollevarci sempre malgrado ci accadano le peggio cose.
L'ho rivisto con molto piacere!E ve lo consiglio, sopratutto se, come la sottoscritta, vi sentite un pò streghette dentro ;)

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Partecipano a questo day i seguenti blog, che vi invito a visitare:

Bollalmanacco - La donna perfetta
La bara volante - Da morire
Pensieri Cannibali - Destroyer
Non c'è paragone - Il sacrificio del cervo sacro
La fabbrica dei sogni - Il matrimonio di mia sorella
Director's Cut - Moulin Rouge
La stanza di Gordie - The Others
Stories - Big little lies stagione 1




giovedì 23 maggio 2019

Game of thrones palette Urban Decay ed altro shopping makeupposo+estinti ultimo trimestre


Non faccio un post sul makeup da inizio d'anno,sono stati mesi impegnati prima e disimpegnatissimi poi;alle Hawaii a Marzo ho preso il vizio di stare struccata per settimane, al rientro, forte del "da abbronzata un pò di mascara e blush ed un velo di gloss e sto a posto", non ho fatto quasi mai trucchi che valesse la pena di fotografare.
E poi aggiungiamoci che ho i capelli che fanno un pò il cacchio che vogliono e non mi viene tanta voglia di fotografarmi...ehm!

Comunque!Volevo mostrarvi quantomeno un pò di acquisti makeupposi fatti recentemente, fra i quali ovviamente l'imperdibile (per noi fan della serie) palette di Game of thrones, fatta uscire da Urban decay,una delle mie marche preferite, in concomitanza con l'ottava ed ultima stagione.


Il trono pop up <3


Lo specchione interno


LA citazione di Tyrion,quando ancora era un bel personaggio.


Una bella citazione di Danaerys, alla quale non ha tenuto molta fede,purtroppo :(


Non vi posto mille swatch, uno perchè non ho tempo e finirei a postare per Natale, due perchè ce ne sono a bizzeffe in rete, sappiate che la qualità è altissima, anche se con differenze importanti fra la resa dei vari colori;li sto provando pian pianino e li vedrete man mano sul mio Instagram ^^ io avrei voluto anche Longclaw e il rossetto di Dany, oltre alla matita Night king, ma sui siti italiani li trovo sempre esauriti,quindi pace.
Aggiungiamoci che 29 euro per un pennello sono un sacco di soldi(la palettona l'ho pagata 69), e con l'incazzatura che ho addosso per come hanno conclusa la serie, lascio perdere e basta.
Voglio spendere due parole sull'imballaggio SCANDALOSO che mi ha fatto il sito di Sephora italia per spedirmi la palette:una borsa di carta appallottolata alla bell'è meglio attorno ad essa, il tutto in uno scatolone enorme dove l'involto sbatacchiava allegramente per ogni dove.Non è arrivata rotta per miracolo, praticamente.


La Delanci è una marca di makeup cinese, mi capitava davanti a destra e a manca, ero innamorata della palette Heartquake, ma titubavo perchè comunque costa 24 dollari e ovviamente avendo già 5000 ombretti non ne sentivo l'urgenza.Finchè un giorno mi è capitata una superpromo che mi permetteva di acquistarla a 12$, ovviamente l'ho subito presa, maaaaa????

Mi hanno spedito la palette sbagliata, ovvero la Starry Moon night:


Alla domanda, postami dall'assistenza clienti,se volessi un rimborso o la rispedizione della palette corretta(della resa di quella sbagliata non si è mai parlato, per fortuna),ovviamente ho risposto noooo mandatemi la palette giusta grazieee!!!


Risultato finale, per 12 dollari due palette per un valore di listino di 48 :)))
Sono molto molto carine, ovvio metterle vicino ad una palette UD è come affiancare una diva di Hollywood alla commessa molto carina del supercoop sotto casa, però per il prezzo che costano sono proprio belle, scrivono bene anche se qualche colore è un pò polverosetto, ma con un buon primer si riescono a fare belle cosine <3 le amo!


La crema Lancome l'ho ricevuta gratis grazie ad un progetto TRND, la sto provando da un pò di settimane e devo dire che purtroppo mi piace molto, dico purtroppo perchè è tutto meno che economica...il full size(cliccami) costa sui 100 euro, è una crema molto piacevole, idrata a fondo senza ungere, si assorbe velocemente ed ha un odore stupendo, vedo la mia pelle più luminosa ed uniforme, e un pò le mini rughette che ho si sono attenuate.

La palette di illuminanti Essence era un fine serie, me la tiravano dietro a 3 euro,tipo.Sono molto belli e luminosi,li uso anche come ombretti sotto l'arco sopraccigliare.Le prime due cialde a sinistra sono 2 basi semicremose.

Ultimo a destra un lippino della Neve cosmetics, colore Sweet soleil, ovvero un labello colorato(bianco) che sa di cocco e vaniglia.L'odore è paradisiaco, lo sfrutto poco però perchè se ho le labbra screpolate mi si accumula un pò sotto le pellicine e si vede, essendo un lip balm contavo di indossarlo da solo nei giorni magari di freddo con le labbra un pò sofferenti, invece penso finirà come top coat sopra magari qualche rossetto liquido un pò secco ;)



Gli estinti del periodo:una matitina verde scuro della Maybelline, UDPP che avevo da secoli e che non ricomprerò(ci sono tanti primer più comodi, e spesso usare il correttore a tutta palpebra fa lo stesso servizio), salviettine Sephora PESSIME, non sanno di cocco per nulla e tolgono solo trucchi leggerini, profumo buonissimo della Occitane alla Verbena e menta, crema per piedi della Body shop alla menta piperita(strepitosa x i piedi stanchi delle commesse), campioncino Biotherm aquasource everplump(la mia crema viso preferita);l'eyeliner Razor liner di UD, pessimo, plasticoso e ora pure mezzo secco, il lastliner di MAC, anche lui ormai secco ma anche troppo longlasting (struccarlo era un patimento), e il liquid pearl di Wycon, ombretto bifasico che aveva sempre funzionato di merda, ed ora si era pure asciugato.Sciao.

Del profumo alla menta dico solo che mi mancherà come mi manca Abel Cavendish(è il suo profumo nel libro Partita Doppia).Per fortuna torna presto!
(il personaggio, non il profumo XD)


Vi lascio con 3 fotine mie:
Palette Tokidoki e Sin di MAC sulle labbra


Ombretti della Starry night e Witch di Neve sulle labbra


L'impazienza del Khal quando dobbiamo uscire ed io tardo per farmi i selfini XD


Se volete leggere il reportage di viaggio del nostro viaggio alle Hawaii(dove ho lasciato un gran pezzo del mio cuore), e non solo, potete cliccare qui e visitare il sito del mio Khal <3

Alla prossima!Mel.




venerdì 12 aprile 2019

Narcos messicani,riordinatrici pazze,titani superallenati e bambole russe.Tutti sotto l'ombrello dell'accademia.E saranno puniti!


Facciamo un post sulle serie TV che non lo facciamo da un pò,ma quanto è questo pò?Ah sì da Novembre XD Eh fra le feste,la preparazione per il viaggio e le 3 settimane alle Hawaii, sono arrivata ad Aprile come ridere!

Partiamo da Narcos Mexico, nuova serie sullo stampo delle 3 precedenti ma che sposta l'azione negli anni '80 in Messico, seguendo le imprese di Miguel Angel Felix Gallardo, un ex agente federale che diventa prima signore della Marijuana per poi, nel corso della stagione, interessarsi allo spostamento della cocaina dalla Colombia agli states, mettendosi in un gioco molto più grande e pericoloso, che lo cambierà profondamente.
Gli si contrappone Enrique Camarena Salazar, agente della bistrattata DEA, allora agli inizi ed affatto considerata, un family man non particolarmente votato all'azione(ma che sa mettersi in gioco quando serve), che trasferitosi a Guadalajara per cercare di fare carriera, è ossessionato dal desiderio di cambiare le cose, in un paese dove tre quarti della polizia è al soldo dei criminali, ed estirpare certi mali sembra essere un'impresa impossibile.
Ho trovato interessante il cambio di scenario, molto bravi gli attori e bella la storia che resta però ancora su toni abbastanza tranquilli, sebbene qualche scontro non manchi ci si muove ancora sul terreno della diplomazia, mentre leggo che, dalla prossima stagione, la cosa dovrebbe farsi ben più violenta e cruenta.Aspettiamo l'autunno dunque! 


La Marie Kondo l'avevo schivata nella sua vendutissima incarnazione letteraria, ma quando me la sono ritrovata davanti su Netflix, col suo faccino carino, non ho saputo resistere, e sebbene mi sia piaciuta anche nelle sue piccole pazzie, come salutare la casa che si appresta a riordinare con una mini meditazione, o ringraziare gli oggetti prima di darli via(molto giappo il tutto), ho trovato che sì dìa degli buoni spunti sul riordinare le cose, MA: troppo facile andare a casa di americani che hanno 4 stanze extra piene di roba conservata dal 70, che aspetta solo di finire nel pattume, e all'opposto, in certe puntate, l'ho vista obbligare psicologicamente persone a buttare via roba che evidentemente(seppur non subito) avrebbero dovuto ricomprare in seguito, il che mi è parso antiecologico, e pure un pò stupido, sinceramente. 

Tipo la famiglia con 2 figli che progettava di farne un terzo, che viene convinta a gettare borse di giocattoli(perfettamente in ordine, non roba strarotta o che), che per quanto mi riguarda avrebbero potuto essere benissimo riutilizzati per il nuovo venuto...o le ragazze col cane che hanno comprato troppe palline da tennis, e interrogate da Marie in merito, dicono che ogni tanto, giocandoci al parco col cane, le palline si infangano ed allora le buttano.
Ma allora che senso ha fargliene tenere solo 2(buttando le altre),sapendo che prima o poi il cane le sporcherà ed andranno riacquistate?
Riordinare è una bella cosa, ma qua sinceramente ci vedo una corsa sfrenata al minimalismo che mi pare davvero esagerata e spesso antieconomica al massimo.


Stallone aveva creato il suo show "Ultimate beastmaster", e The Rock gli risponde con uno show ancora più tamarro ed esagerato, che contrappone coppie di atleti divisi per genere(il che è molto più equilibrato del suo corrispondente stalloniano) in sfide superimpegnative fisicamente, adatte a fisici superallenati e a menti determinate.
Ho sentito dire un concorrente che in palestra passa 18 ore a settimana(sic), in ogni caso bello show, divertente e motivante, i concorrenti sono scelti non solo grazie alle loro capacità, ma anche ai loro percorsi di vita, concentrandosi su quelle persone che possono essere fonte di ispirazione, per aver superato ostacoli , nella loro esistenza, che sembravano insormontabili. 


Vi lascio col trailer per farvi meglio un idea!
Presenta the Rock stesso, in collaborazione con altri 3 host. 


La Nicky di Orange is the New Black, Natasha Lyonne, torna in questo "one woman show", dove interpreta Nadia, una donna che si trova a dover rivivere tantissime volte lo stesso giorno, in quella che immagino sìa un' allegoria delle vite che tante persone conducono, bloccate in una routine che sembra ripetersi all'infinito.La recitazione è esagerata, lei sembra fare sempre lo stesso personaggio(solo truccata e vestita meglio), lo sviluppo dei personaggi è pari a zero(protagonista inclusa), l'ho trovato irritante,noioso e con poco messaggio di fondo se non, proprio volendo, quello che non si può vivere come un isolotto, perchè tutti noi siamo interconnessi e quel che facciamo ha conseguenze sul prossimo più di quanto ci rendiamo conto.
Se devo trovare un punto a favore, gli episodi durano poco.
E' abbastanza?Direi di no.Tempo sprecato.


Tratto da una famosissima Graphic novel, scritta dal cantante dei My Chemical Romance, approda su Netflix la serie tv di Umbrella academy, sulla quale da bravi nerd ci siamo gettati a capofitto;parla di una famiglia di fratelli adottivi, tutti dotati di poteri straordinari meno una, che dopo aver combattuto il crimine per anni, si trovano a dover cercare di sventare lo sterminio totale del pianeta, che è imminente ma purtroppo non si sa come e perchè dovrebbe avvenire.Un misto di ambientazioni colorate e dark, dei supereroi che diventano disadattati e tutte le dinamiche tipiche di una famiglia disfunzionale, personaggi psicologicamente ben costruiti e una storia molto accattivante fanno di questa serie una delle mie preferite dell'ultimo anno, sopratutto Klaus, col suo potere di parlare coi morti che annega nell'alcol e le droghe, e n.5, il più potente del gruppo, mi hanno conquistato e non vedo l'ora di sapere come continuerà la loro storia!Bellissima anche la colonna sonora.


Avevo tanto lodato la prima stagione di Punisher, ma con questa seconda mi tocca rimangiarmi tutto;la serie è stata chiusa e sinceramente dopo il pasticcio che hanno fatto quest'anno, manco mi spiace.Berenthal è sempre bravo, ma si trova invischiato fra storyline noiose(a qualcuno importa davvero dell'irritante ragazzina?), villain estremamente poco convincenti dalla pessima recitazione(Barnes è davvero un cane nel rappresentare la discesa di Jigsaw nella follia), comprimari sottotono e una scrittura pasticciata che rende le puntate una sbobba poco gustosa.
So long, Frank.Mi spiace.
Resto in curiosa attesa di vedere se la Disney, come si vocifera, darà un seguito alle vicende almeno di Daredevil, che fra le varie marvellate proposte da Netflix, mi sembra l'unica degna di un ripescaggio.




lunedì 4 marzo 2019

Heavy rotation Novembre 2018 - Gennaio 2019


Ciao a tutti, e benvenuti al post periodico sui miei pasticci facciali.

Ci sono stati in mezzo le feste, lo sbaracco di una casa ormai vuota e l'organizzazione della vacanza più lunga della mia vita, che se Dio vuole dovrebbe iniziare fra una decina scarsa di giorni.Come da titolo, questo post copre da Novembre a Gennaio, a Febbraio non ho combinato granchè e a Marzo sarò via, quindi credo che col makeup ricomincerò seriamente da Aprile;ho in mente un progetto, collegato ad un' altra delle mie passioni,che include farsi tipo 8 makeup diversi,quindi credo ci rivedremo dopo un pò di mesi con quello ;) 
Per questo periodo ho rispolverato una vecchia palette della Dior, con 3 marroni che si somigliano un pò tutti, addosso, ho dovuto aggiungere il Beauty marked di MAC per dare un pò di profondità ai makeup vari(quel nero coi glitter rosa scuro),Ho utilizzato un vecchio eyeliner MAC che non mi è mai stato bene (colore sbagliato) come base per far spiccare l'azzurro, lo stick bianco Kiko per i trucchi più semplici(comodissimo, verrà riacquistato sicuramente)il color click color crema Kiko e la base UDPP(Urban Decay primer potion), che ormai ha 3000 anni e sarebbe ora di finire.


I mascara "get big lashes" di Essence e "Vamp EXTREME" di Pupa mi stanno dando entrambe belle soddisfazioni, malgrado il primo abbia uno spazzolone un pò grande ed il secondo comincia ad essere agonizzante,e quindi non fa più queste megaciglia.D'altra parte è in uso da mesi!

L'eyeliner blu Urban decay,della linea Razor liner, si sta comportando sempre peggio.Adoro il loro pennellino sottile ma la formula è pessima, ora ha parecchio tempo, ma comunque è stato sempre plasticoso e fastidioso nei ripassi;la prima pennellata si asciuga velocemente, quando vai ad aggiungere colore per fare magari la riga lunga o aggiustare una curva non perfetta, la cosa spesso genera linee poco omogenee.Oltre al fatto che waterproof MY ASS, se mi lacrimano gli occhi a volte mi trovo con la linea spezzata.Mah.

Risultato simile anzi migliore con il super precise liner della Essence, che costa un ottavo(forse meno) dell'UD e si lavora addosso molto meglio.Anche lui ha un bel pennellino sottilissimo <3

Chiudono il reparto mascara & liner un khol nero Lancome, la matita per sopracciglia Debby(carina e MOLTO resistente), la aqua eyes grigia di Make up forever e un khol verde scuro di Maybelline.


Ho usato per le labbra il mio rosso preferito, Cherry skies di NYX, e un rossetto liquido al profumo di cioccolato di cui mi sono innamorata grazie a Kia di The world of Claire, ne avevo sentito parlare da lei ed ero scettica, ma dopo la prima annusata al tester, in negozio, è stato subito ammmore!Ha un odore simile alla cioccolata in tazza, oltre ad un bellissimo punto di marrone( questo è l'856, ovvero 70% yum), ed una resistenza FA-VO-LO-SA!

Più a destra, un gloss rosa cinese, una matitina rossa Layla che sto cercando di finire da eoni, il rossetto Panna Cotta di Neve e Kling-it-on di MAC, della serie limitata di Star Trek.


Ho continuato ad usare questo pessimo fondotinta Alverde stendendolo con una spugnetta bagnata, almeno la distribuzione è uniforme, ma non vedo l'ora di finirlo perchè è davvero una delusione.
Come illuminante sempre quello cotto di Revolution, correttore full coverage di Kiko e come blush ho usato solo questo ombretto/residuato bellico della Elizabeth Arden, quello corallo che avevo in uso era troppo forte per usarlo sopra la mia pallidissima faccia con chiarissimo fondotinta.


Ho finito un pò di roba(in tre mesi pure poca!),in alto vedete due campioncini di fondotinta, Bio Nike e Clinique, entrambi ottimi;la crema mani di Body Shop al cocco che è qualcosa di meraviglioso, oltre a nutrire bene ha un profumo che ricorda il cocco delle creme di quando eravamo al mare noi da ragazze,vi confesso che ho tenuto il tubetto per settimane solo per poterlo sniffare XD
Col cocco si rischia sempre l'effetto arbre magique!

Davvero pessima la crema viso Bottega verde, troppo profumata, mentre non mi è dispiaciuto il bagnodoccia all'uva rossa.

In basso abbiamo il Lip vinyl rosso di Sephora, un rossetto bronzo di non ricordo che marca, il cancella-età di Maybelline(molto valido e comodo secondo me),un balsamo labbra della Badger al mandarino(nutriente e piacevole), una matita automatica per sopracciglia della Sephora che è diventata il mio ideale(mina sottilissima e bella consistenza lavorabile),peccato finisca prestissimo, un matitone blu della Beauty UK che è sempre stata una ciofeca ed ora pure puzzava, l'orrida cipria infarinante All about matt di Essence(uno dei pochi fail del brand), e un ombretto minerale della Bad Bitch cosmetics, Barracuda.


Lo vedete bene, quest'ultimo, in questa prima serie di trucchi, abbinato al Kilng-it-on di MAC.


Ne era rimasto giusto un pò, adesso la Bad bitch non spedisce più in Italia e pazienza...
Tanto ho già trovato dove dilapidare inutilmente(si fa per dire) i miei soldi XD



Mi è piaciuto sopratutto in questo halo smokey con il khol nero, e sì lo so le sopracciglia sottili non sono di moda, che vi devo dire, a me piacciono.


Anche se adesso che sto tornando scura tendo a farle un pò più spesse!
(non qui, dico adesso adesso!)


Questi capelli bellissimi *sorrisetto ironico* mi sono costati 140 euro.
Taglio e 4 meches in croce, prima pagavo 80, max 90 per la deco in cute, taglio e trattamenti antigiallo....aaargh.
In realtà ho cambiato parrucchiera perchè la mia precedente si rifiutava di farmi certe rasate nette(poi ci arriviamo...)


Closeup taroccato, ma mi piaceva che qui si vedono i brillantini del Beauty marked <3


Faccetta più felice(sto smaltendo nervi e stanchezza, coi mesi) e matita gialla sotto al Kiko chiaro per farlo venire più brillante.Qui i capelli erano cresciutissimi! 




Tutto Dior con una punta di Beauty marked in angolo esterno, i tre marroni della palette come dicevo si somigliano troppo per dare tridimensionalità al trucco.


Qui vedete bene il rossetto Les chocolats di l'oreal.
Adoro questi marroni intensi!


A fine Gennaio mi sono tagliata i capelli.
Due rasate nette che finiscono a V a fine cranio, col progetto di fare crescere i capelli finchè riesco a legarli e poi, pian piano, tutto il  resto.
Stavolta sono andata dal barbiere, 30 euro e contentissima \m/ \m/ non ho fatto il colore però!Vedremo che combino venerdì prossimo ^^

Tutti a dirmi che mi stanno bene i capelli corti,che mi fanno cazzuta etc etc, ma il problema è che io continuo a guardarmi allo specchio, e a dire: questa non sono io.Anche se ho imparato ad accettare i miei capelli grigi e beh, è un successone, per me XD

Se siete interessate a seguire le mie peripezie makeuppose e tricologiche ricordatevi di seguirmi su Instagram, lì posto quasi quotidianamente nelle stories, e più volte alla settimana nel feed ;)

Ciao e alla prossima,Mel.




mercoledì 6 febbraio 2019

A caccia di maniaci e serial killer nella casa stregata superando lutti


Cominciamo con una piccola specifica:

maniac noun [ C ] (MENTALLY ILL)


person who behaves in an uncontrolled way, not worrying about risks or danger:

Some maniac was running down the street waving a massive metal bar.

Tanto per sottolineare che so che maniaco e maniac non vogliono dire la stessa cosa, e che a me piacciono questi titoli idioti per i miei post sulle serie tv, quindi ci ho messo maniaco lo stesso XD

Ma veniamo al dunque:di che parla Maniac?rifacimento di una serie norvegese del 2014,è una serie incentrata su un trial farmacologico a cui partecipano Annie(Emma Stone),una giovane donna insoddisfatta della sua vita, e oppressa dal senso di colpa per aver causato la morte della sorella, e Owen(Jonah Hill), schizofrenico in cura perenne, costretto dalla famiglia a mentire, per salvare il fratello maggiore da un'accusa pesantissima in tribunale.Entrambi fragili e depressi, partecipano a questa sperimentazione dove, collegati ad un computer potentissimo, assumono tre tipi di sostanze psicotrope che, in tre fasi distinte del progetto, vengono portati dal rivivere ad elaborare ed infine superare il trauma che li blocca.
Non vi dettaglio le fasi del trial, o le difficoltà che si presentano a causa di un crash del sistema(il computer,troppo empatico e quasi più che umano, ad un certo punto si trova ad elaborare un lutto e va in crisi minacciando di distruggere tutto); Maniac è una serie abbastanza lenta, a volte pesantina e non semplice da affrontare per chi, come la sottoscritta questo autunno, ha già le sue difficoltà psicologiche da affrontare(un lutto pesante nel mio caso, il che mi ha fatto vivere la storyline di Annie in maniera abbastanza drammatica=lacrime napulitane a pioggia) .Ambientata in uno strano tempo a cavallo fra un prossimo futuro e gli anni '80, da cui pesca i coloroni saturi e certi design retrofuturistici, è però una serie con una narrazione densa, stratificata, ed è in un certo senso anche terapeutica;alla fine, ci insegna, non esistono pillole magiche, i traumi si superano solo affrontandoli, facendosi forza con chi ci sta attorno magari solo per stringerci una mano finchè riusciremo a rialzarci, un pò con l'aiuto del tempo e un pò con la forza che, spesso, crediamo di non avere.
Il livello di recitazione è altissimo, non solo la Stone ma anche Hill, che finora aveva fatto perdipiù il grassoccio simpatico in commediole e filmetti non particolarmente "di spessore", porta a casa una performance veramente inaspettata.Ve la straconsiglio se vi piacciono i trip psicologici e le ambientazioni un pò fuori di testa(le "visioni" indotte dalle droghe durante la sperimentazione portano i nostri in una varietà di ambientazioni particolari). E' una serie unica autoconclusiva.

 Avevo cominciato a guardare The Haunting of hill house(quarta incarnazione del classico di Shirley Jackson,da cui più che altro trae ispirazione )assieme al Khal, convinta di guardare una serie horror, ma la lentezza del primo episodio ce l'aveva fatta abbandonare.Sono molto grata al tam tam mediatico(sopratutto sui social)che mi ha convinto a riprenderlo, perchè è davvero un gioiellino.

Più che una serie horror(anche se i salti sulla sedia non mancano), la definirei una serie davvero inquietante, di quelle che ti fanno sentire un disagio profondo allo stomaco che va oltre la visione vera e propria del mostro/fantasma etc etc.

Fulcro della narrazione è la famiglia Crain, cinque fratelli ed un padre(un ottimo Timothy Hutton) con una relazione complicata, figlia dei traumi vissuti da tutti loro nel periodo vissuto a Hill House, che culminò nella tragedia che portò loro via la madre(la brava Carla Gugino), costringendoli ad abbandonare la magione. Ognuno di loro affronta l'esperienza a modo suo, e per questo è nata la teoria, poi confermata da Flanagan(creatore del progetto), secondo cui ogni fratello rappresenterebbe una fase di elaborazione del lutto:negazione, rabbia, negoziazione, depressione e accettazione. Uno dei fratelli(un irriconoscibile Michael Huisman, aka Daario Naharis di Game of thrones)  ha scritto un libro sull'accaduto, enfatizzando l'aspetto paranormale della cosa, ma, di fatto, nel privato continua ad essere convinto che il tutto fosse da ricondurre alla malattia mentale della madre, trasmessasi come "tara" ad alcuni suoi fratelli, in particolare i due fragili gemelli, di cui una muore subito alla prima puntata(ma tornerà in molti flashback che ricorrono nella narrazione...e non solo), e l'altro continua a ricadere nel baratro della tossicodipendenza.Questo dubbio del gemello scrittore lo viviamo anche noi per parecchi episodi, mi piace molto come è gestita la cosa.
Sono personaggi molto ben scritti con i quali è facile empatizzare, ed il finale consolatorio (benchè intriso di tragedia e vedrete perchè)  è un vero balsamo per chi con loro ha passato questi 10 episodi.In particolare mi è piaciuto il concetto del tempo circolare(molto di moda ultimamente ^^) , e di come i mostri a volte non sìano i fantasmi o babau vari, ma i segreti che nascondiamo dentro di noi, le cose fatte di nascosto, le pulsioni che non riusciamo a reprimere.
Gli allestimenti scenici e la fotografia sono davvero belli, a volte mi sembrava di ammirare dei quadri!
Al momento la serie è autoconclusiva, ma visto il grande successo riscontrato, non si sa mai ne facciano un sequel o magari una cosa alla American horror story, staremo a vedere. 




Orfana di Fringe (bellissima serie di fantascienza/mystery andata in onda dal 2008 al 2013) da troppi anni, sono stata attirata da questa serie in quanto uno dei tre protagonisti è interpretato da Anna Torv, protagonista della serie suddetta.Qui interpreta, in una bella ambientazione anni '70, una psicologa che affianca due agenti dell'FBI impegnati in una ricerca relativa al profiling, pratica ormai utilizzata regolarmente dalle forze dell'ordine, ma all'epoca ancora nuova ed inesplorata.Holden, un giovane tutto "ammodino" e il suo collega Bill, da molte più primavere in servizio, girano l'america intervistando serial killer efferatissimi, nelle prigioni, per capire come si fa a trovare un movente quando, a commettere il crimine, è una persona sociopatica o folle, che quindi ha un cervello che non ragiona allo stesso modo delle persone equilibrate.Fra la poca convinzione dei loro superiori che, scettici in questo nuovo metodo che combina psicologia,sociologia ed antropologia, vorrebbero solo continuare col vecchio metodo del MMO(means, motive, opportunity, ovvero mezzi, movente ed opportunità).
Non è una serie che grida al capolavoro, ha uno svolgimento abbastanza lineare senza puntatone particolarmente di spicco, è interessante vedere come l'animo candido dell'agente più giovane venga, in un certo senso, corrotto e squilibrato dal suo frequente contatto con un certo tipo di persone, ma il tutto è abbastanza all'acqua di rose, e a dirla tutta forse, a livello di casting, si poteva fare qualcosa di meglio, per questo Holden che non riesce ad emozionare granchè. Dopo un anno di pausa(questa stagione è del 2017) dovrebbe riprendere nel 2019. Staremo a vedere!


E voi?Avete visto qualcuna di queste serie?Cosa state guardando di bello?



lunedì 14 gennaio 2019

Oh Mandy!Col Nicolone ti trovasti in una selva oscura,chè la diritta via era smarrita...


Al Nicolone Gabbia qui gli vogliamo un gran bene.
Ed in maniera assolutamente pervicace ed imperitura, continuiamo a passare al setaccio la sua smisurata produzione attoriale, a volte di qualità che definire infima è un complimento(si veda il recente, inguardabile, Between worlds).
E perchè ci facciamo tanto del male?
Siamo dei masochisti?
Ci piace la puzza della fanghiglia che ci propina il nostro sommo parrucchinato il più delle volte?
La risposta è semplice:noi insistiamo perchè sappiamo che, fra tanta morchia inguardabile e qualche filmetto innocuo dove bene o male qualche risata si fa(Mom and dad per esempio, con la scena del tavolo da biliardo che vale il film), spunta fuori una gemma assoluta come questo Mandy.
E badate bene per gemma intendo un film dove il Nicolone nostro sguazza con goduria, dando libero sfogo alla sua recitazione sopra le righe, i suoi occhioni a palla da pazzo, quel film su 10 in cui lui vedi che ci crede, si impegna, si diverte.

Questo post partecipa al Nicolas Cage day 2019,una settimana in ritardo rispetto al suo compleanno.
Non volercene, o sommo!


Mandy parla di una coppia composta da un boscaiolo, Red, e da appunto Mandy, la sua ragazza, che è un artista che passa il suo tempo leggendo romanzi fantasy e lavorando in un negozietto del posto.
Un brutto giorno viene notata dal capo di una specie di setta criminosa che prima se ne invanghisce, per poi rapirla ed assassinarla in una maniera agghiacciante.

Ne segue un bagno di sangue epocale, eseguito dal nostro che sarebbe pure un brav'uomo, ma incoscienza dopo aver visto la moglie uccisa in quella maniera il cervello lo perderebbe chiunque(i simpaticoni lo legano ad un albero costringendolo a guardare la scena)!!!

La trama è tutta qui, e sarebbe un classico revenge movie da due lire, se non fosse che 1) è girato in una maniera particolare, con una pellicola a grana grossa che fa molto retro, colori sparatissimi, scene lisergiche(in più momenti vengono assunte sostanze allucinogene e la scena ci viene presentata dal punto di vista di chi sta facendo il trip), passaggi lenti, pipponi pseudohippy e nudi frontali gratuiti.Tutto roba che in generale qua ci straccia le palle, ma qui sta da Dio e fa parte del mood weirdo del film.

Il capo della setta.Doveva farlo Cage, ed invece ci tocca vedere nudo questo qua.Evvabbeh!
2)ci sono dei momenti di alta Cageitudine, assolutamente da antologia, come ad esempio la scena del bagno, dove Red si carica di superalcolici per prendere coraggio ed andare a vendicare la sua amata...

Con una carta da parati così, pure io mi incazzerei non poco.

 ...o quando si forgia una delle armi che utilizzerà per compiere 
la succitata strage.
Oltre al fatto che già Cage con gli occhiali a specchio che si forgia un arma bianca sarebbe figo già abbastanza, sappiate che la forma della stessa è tratta dalla F del logo dei Celtic frost, gruppo heavy metal svizzero degli anni che furono \m/ \m/ 


E poi se amate il gore, sapete che qua di sangue ce n'è a secchiate.Letteralmente.
Sia addosso a Red, quando ha le visioni della sua amata viva nella macchina con lui(qui è già a buon punto del massacro,in realtà) 


Che nelle varie, spettacolari uccisioni !


Abbiamo anche duelli fra motoseghe!!! 



Questo film è oscuro, strano, disturbante, violento, ma anche molto affascinante, particolare, colorato, pazzo, surreale.
E se lo chiedete a me, una pietra miliare imperdibile per i fan di NC!




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