venerdì 12 aprile 2019

Narcos messicani,riordinatrici pazze,titani superallenati e bambole russe.Tutti sotto l'ombrello dell'accademia.E saranno puniti!


Facciamo un post sulle serie TV che non lo facciamo da un pò,ma quanto è questo pò?Ah sì da Novembre XD Eh fra le feste,la preparazione per il viaggio e le 3 settimane alle Hawaii, sono arrivata ad Aprile come ridere!

Partiamo da Narcos Mexico, nuova serie sullo stampo delle 3 precedenti ma che sposta l'azione negli anni '80 in Messico, seguendo le imprese di Miguel Angel Felix Gallardo, un ex agente federale che diventa prima signore della Marijuana per poi, nel corso della stagione, interessarsi allo spostamento della cocaina dalla Colombia agli states, mettendosi in un gioco molto più grande e pericoloso, che lo cambierà profondamente.
Gli si contrappone Enrique Camarena Salazar, agente della bistrattata DEA, allora agli inizi ed affatto considerata, un family man non particolarmente votato all'azione(ma che sa mettersi in gioco quando serve), che trasferitosi a Guadalajara per cercare di fare carriera, è ossessionato dal desiderio di cambiare le cose, in un paese dove tre quarti della polizia è al soldo dei criminali, ed estirpare certi mali sembra essere un'impresa impossibile.
Ho trovato interessante il cambio di scenario, molto bravi gli attori e bella la storia che resta però ancora su toni abbastanza tranquilli, sebbene qualche scontro non manchi ci si muove ancora sul terreno della diplomazia, mentre leggo che, dalla prossima stagione, la cosa dovrebbe farsi ben più violenta e cruenta.Aspettiamo l'autunno dunque! 


La Marie Kondo l'avevo schivata nella sua vendutissima incarnazione letteraria, ma quando me la sono ritrovata davanti su Netflix, col suo faccino carino, non ho saputo resistere, e sebbene mi sia piaciuta anche nelle sue piccole pazzie, come salutare la casa che si appresta a riordinare con una mini meditazione, o ringraziare gli oggetti prima di darli via(molto giappo il tutto), ho trovato che sì dìa degli buoni spunti sul riordinare le cose, MA: troppo facile andare a casa di americani che hanno 4 stanze extra piene di roba conservata dal 70, che aspetta solo di finire nel pattume, e all'opposto, in certe puntate, l'ho vista obbligare psicologicamente persone a buttare via roba che evidentemente(seppur non subito) avrebbero dovuto ricomprare in seguito, il che mi è parso antiecologico, e pure un pò stupido, sinceramente. 

Tipo la famiglia con 2 figli che progettava di farne un terzo, che viene convinta a gettare borse di giocattoli(perfettamente in ordine, non roba strarotta o che), che per quanto mi riguarda avrebbero potuto essere benissimo riutilizzati per il nuovo venuto...o le ragazze col cane che hanno comprato troppe palline da tennis, e interrogate da Marie in merito, dicono che ogni tanto, giocandoci al parco col cane, le palline si infangano ed allora le buttano.
Ma allora che senso ha fargliene tenere solo 2(buttando le altre),sapendo che prima o poi il cane le sporcherà ed andranno riacquistate?
Riordinare è una bella cosa, ma qua sinceramente ci vedo una corsa sfrenata al minimalismo che mi pare davvero esagerata e spesso antieconomica al massimo.


Stallone aveva creato il suo show "Ultimate beastmaster", e The Rock gli risponde con uno show ancora più tamarro ed esagerato, che contrappone coppie di atleti divisi per genere(il che è molto più equilibrato del suo corrispondente stalloniano) in sfide superimpegnative fisicamente, adatte a fisici superallenati e a menti determinate.
Ho sentito dire un concorrente che in palestra passa 18 ore a settimana(sic), in ogni caso bello show, divertente e motivante, i concorrenti sono scelti non solo grazie alle loro capacità, ma anche ai loro percorsi di vita, concentrandosi su quelle persone che possono essere fonte di ispirazione, per aver superato ostacoli , nella loro esistenza, che sembravano insormontabili. 


Vi lascio col trailer per farvi meglio un idea!
Presenta the Rock stesso, in collaborazione con altri 3 host. 


La Nicky di Orange is the New Black, Natasha Lyonne, torna in questo "one woman show", dove interpreta Nadia, una donna che si trova a dover rivivere tantissime volte lo stesso giorno, in quella che immagino sìa un' allegoria delle vite che tante persone conducono, bloccate in una routine che sembra ripetersi all'infinito.La recitazione è esagerata, lei sembra fare sempre lo stesso personaggio(solo truccata e vestita meglio), lo sviluppo dei personaggi è pari a zero(protagonista inclusa), l'ho trovato irritante,noioso e con poco messaggio di fondo se non, proprio volendo, quello che non si può vivere come un isolotto, perchè tutti noi siamo interconnessi e quel che facciamo ha conseguenze sul prossimo più di quanto ci rendiamo conto.
Se devo trovare un punto a favore, gli episodi durano poco.
E' abbastanza?Direi di no.Tempo sprecato.


Tratto da una famosissima Graphic novel, scritta dal cantante dei My Chemical Romance, approda su Netflix la serie tv di Umbrella academy, sulla quale da bravi nerd ci siamo gettati a capofitto;parla di una famiglia di fratelli adottivi, tutti dotati di poteri straordinari meno una, che dopo aver combattuto il crimine per anni, si trovano a dover cercare di sventare lo sterminio totale del pianeta, che è imminente ma purtroppo non si sa come e perchè dovrebbe avvenire.Un misto di ambientazioni colorate e dark, dei supereroi che diventano disadattati e tutte le dinamiche tipiche di una famiglia disfunzionale, personaggi psicologicamente ben costruiti e una storia molto accattivante fanno di questa serie una delle mie preferite dell'ultimo anno, sopratutto Klaus, col suo potere di parlare coi morti che annega nell'alcol e le droghe, e n.5, il più potente del gruppo, mi hanno conquistato e non vedo l'ora di sapere come continuerà la loro storia!Bellissima anche la colonna sonora.


Avevo tanto lodato la prima stagione di Punisher, ma con questa seconda mi tocca rimangiarmi tutto;la serie è stata chiusa e sinceramente dopo il pasticcio che hanno fatto quest'anno, manco mi spiace.Berenthal è sempre bravo, ma si trova invischiato fra storyline noiose(a qualcuno importa davvero dell'irritante ragazzina?), villain estremamente poco convincenti dalla pessima recitazione(Barnes è davvero un cane nel rappresentare la discesa di Jigsaw nella follia), comprimari sottotono e una scrittura pasticciata che rende le puntate una sbobba poco gustosa.
So long, Frank.Mi spiace.
Resto in curiosa attesa di vedere se la Disney, come si vocifera, darà un seguito alle vicende almeno di Daredevil, che fra le varie marvellate proposte da Netflix, mi sembra l'unica degna di un ripescaggio.




lunedì 4 marzo 2019

Heavy rotation Novembre 2018 - Gennaio 2019


Ciao a tutti, e benvenuti al post periodico sui miei pasticci facciali.

Ci sono stati in mezzo le feste, lo sbaracco di una casa ormai vuota e l'organizzazione della vacanza più lunga della mia vita, che se Dio vuole dovrebbe iniziare fra una decina scarsa di giorni.Come da titolo, questo post copre da Novembre a Gennaio, a Febbraio non ho combinato granchè e a Marzo sarò via, quindi credo che col makeup ricomincerò seriamente da Aprile;ho in mente un progetto, collegato ad un' altra delle mie passioni,che include farsi tipo 8 makeup diversi,quindi credo ci rivedremo dopo un pò di mesi con quello ;) 
Per questo periodo ho rispolverato una vecchia palette della Dior, con 3 marroni che si somigliano un pò tutti, addosso, ho dovuto aggiungere il Beauty marked di MAC per dare un pò di profondità ai makeup vari(quel nero coi glitter rosa scuro),Ho utilizzato un vecchio eyeliner MAC che non mi è mai stato bene (colore sbagliato) come base per far spiccare l'azzurro, lo stick bianco Kiko per i trucchi più semplici(comodissimo, verrà riacquistato sicuramente)il color click color crema Kiko e la base UDPP(Urban Decay primer potion), che ormai ha 3000 anni e sarebbe ora di finire.


I mascara "get big lashes" di Essence e "Vamp EXTREME" di Pupa mi stanno dando entrambe belle soddisfazioni, malgrado il primo abbia uno spazzolone un pò grande ed il secondo comincia ad essere agonizzante,e quindi non fa più queste megaciglia.D'altra parte è in uso da mesi!

L'eyeliner blu Urban decay,della linea Razor liner, si sta comportando sempre peggio.Adoro il loro pennellino sottile ma la formula è pessima, ora ha parecchio tempo, ma comunque è stato sempre plasticoso e fastidioso nei ripassi;la prima pennellata si asciuga velocemente, quando vai ad aggiungere colore per fare magari la riga lunga o aggiustare una curva non perfetta, la cosa spesso genera linee poco omogenee.Oltre al fatto che waterproof MY ASS, se mi lacrimano gli occhi a volte mi trovo con la linea spezzata.Mah.

Risultato simile anzi migliore con il super precise liner della Essence, che costa un ottavo(forse meno) dell'UD e si lavora addosso molto meglio.Anche lui ha un bel pennellino sottilissimo <3

Chiudono il reparto mascara & liner un khol nero Lancome, la matita per sopracciglia Debby(carina e MOLTO resistente), la aqua eyes grigia di Make up forever e un khol verde scuro di Maybelline.


Ho usato per le labbra il mio rosso preferito, Cherry skies di NYX, e un rossetto liquido al profumo di cioccolato di cui mi sono innamorata grazie a Kia di The world of Claire, ne avevo sentito parlare da lei ed ero scettica, ma dopo la prima annusata al tester, in negozio, è stato subito ammmore!Ha un odore simile alla cioccolata in tazza, oltre ad un bellissimo punto di marrone( questo è l'856, ovvero 70% yum), ed una resistenza FA-VO-LO-SA!

Più a destra, un gloss rosa cinese, una matitina rossa Layla che sto cercando di finire da eoni, il rossetto Panna Cotta di Neve e Kling-it-on di MAC, della serie limitata di Star Trek.


Ho continuato ad usare questo pessimo fondotinta Alverde stendendolo con una spugnetta bagnata, almeno la distribuzione è uniforme, ma non vedo l'ora di finirlo perchè è davvero una delusione.
Come illuminante sempre quello cotto di Revolution, correttore full coverage di Kiko e come blush ho usato solo questo ombretto/residuato bellico della Elizabeth Arden, quello corallo che avevo in uso era troppo forte per usarlo sopra la mia pallidissima faccia con chiarissimo fondotinta.


Ho finito un pò di roba(in tre mesi pure poca!),in alto vedete due campioncini di fondotinta, Bio Nike e Clinique, entrambi ottimi;la crema mani di Body Shop al cocco che è qualcosa di meraviglioso, oltre a nutrire bene ha un profumo che ricorda il cocco delle creme di quando eravamo al mare noi da ragazze,vi confesso che ho tenuto il tubetto per settimane solo per poterlo sniffare XD
Col cocco si rischia sempre l'effetto arbre magique!

Davvero pessima la crema viso Bottega verde, troppo profumata, mentre non mi è dispiaciuto il bagnodoccia all'uva rossa.

In basso abbiamo il Lip vinyl rosso di Sephora, un rossetto bronzo di non ricordo che marca, il cancella-età di Maybelline(molto valido e comodo secondo me),un balsamo labbra della Badger al mandarino(nutriente e piacevole), una matita automatica per sopracciglia della Sephora che è diventata il mio ideale(mina sottilissima e bella consistenza lavorabile),peccato finisca prestissimo, un matitone blu della Beauty UK che è sempre stata una ciofeca ed ora pure puzzava, l'orrida cipria infarinante All about matt di Essence(uno dei pochi fail del brand), e un ombretto minerale della Bad Bitch cosmetics, Barracuda.


Lo vedete bene, quest'ultimo, in questa prima serie di trucchi, abbinato al Kilng-it-on di MAC.


Ne era rimasto giusto un pò, adesso la Bad bitch non spedisce più in Italia e pazienza...
Tanto ho già trovato dove dilapidare inutilmente(si fa per dire) i miei soldi XD



Mi è piaciuto sopratutto in questo halo smokey con il khol nero, e sì lo so le sopracciglia sottili non sono di moda, che vi devo dire, a me piacciono.


Anche se adesso che sto tornando scura tendo a farle un pò più spesse!
(non qui, dico adesso adesso!)


Questi capelli bellissimi *sorrisetto ironico* mi sono costati 140 euro.
Taglio e 4 meches in croce, prima pagavo 80, max 90 per la deco in cute, taglio e trattamenti antigiallo....aaargh.
In realtà ho cambiato parrucchiera perchè la mia precedente si rifiutava di farmi certe rasate nette(poi ci arriviamo...)


Closeup taroccato, ma mi piaceva che qui si vedono i brillantini del Beauty marked <3


Faccetta più felice(sto smaltendo nervi e stanchezza, coi mesi) e matita gialla sotto al Kiko chiaro per farlo venire più brillante.Qui i capelli erano cresciutissimi! 




Tutto Dior con una punta di Beauty marked in angolo esterno, i tre marroni della palette come dicevo si somigliano troppo per dare tridimensionalità al trucco.


Qui vedete bene il rossetto Les chocolats di l'oreal.
Adoro questi marroni intensi!


A fine Gennaio mi sono tagliata i capelli.
Due rasate nette che finiscono a V a fine cranio, col progetto di fare crescere i capelli finchè riesco a legarli e poi, pian piano, tutto il  resto.
Stavolta sono andata dal barbiere, 30 euro e contentissima \m/ \m/ non ho fatto il colore però!Vedremo che combino venerdì prossimo ^^

Tutti a dirmi che mi stanno bene i capelli corti,che mi fanno cazzuta etc etc, ma il problema è che io continuo a guardarmi allo specchio, e a dire: questa non sono io.Anche se ho imparato ad accettare i miei capelli grigi e beh, è un successone, per me XD

Se siete interessate a seguire le mie peripezie makeuppose e tricologiche ricordatevi di seguirmi su Instagram, lì posto quasi quotidianamente nelle stories, e più volte alla settimana nel feed ;)

Ciao e alla prossima,Mel.




mercoledì 6 febbraio 2019

A caccia di maniaci e serial killer nella casa stregata superando lutti


Cominciamo con una piccola specifica:

maniac noun [ C ] (MENTALLY ILL)


person who behaves in an uncontrolled way, not worrying about risks or danger:

Some maniac was running down the street waving a massive metal bar.

Tanto per sottolineare che so che maniaco e maniac non vogliono dire la stessa cosa, e che a me piacciono questi titoli idioti per i miei post sulle serie tv, quindi ci ho messo maniaco lo stesso XD

Ma veniamo al dunque:di che parla Maniac?rifacimento di una serie norvegese del 2014,è una serie incentrata su un trial farmacologico a cui partecipano Annie(Emma Stone),una giovane donna insoddisfatta della sua vita, e oppressa dal senso di colpa per aver causato la morte della sorella, e Owen(Jonah Hill), schizofrenico in cura perenne, costretto dalla famiglia a mentire, per salvare il fratello maggiore da un'accusa pesantissima in tribunale.Entrambi fragili e depressi, partecipano a questa sperimentazione dove, collegati ad un computer potentissimo, assumono tre tipi di sostanze psicotrope che, in tre fasi distinte del progetto, vengono portati dal rivivere ad elaborare ed infine superare il trauma che li blocca.
Non vi dettaglio le fasi del trial, o le difficoltà che si presentano a causa di un crash del sistema(il computer,troppo empatico e quasi più che umano, ad un certo punto si trova ad elaborare un lutto e va in crisi minacciando di distruggere tutto); Maniac è una serie abbastanza lenta, a volte pesantina e non semplice da affrontare per chi, come la sottoscritta questo autunno, ha già le sue difficoltà psicologiche da affrontare(un lutto pesante nel mio caso, il che mi ha fatto vivere la storyline di Annie in maniera abbastanza drammatica=lacrime napulitane a pioggia) .Ambientata in uno strano tempo a cavallo fra un prossimo futuro e gli anni '80, da cui pesca i coloroni saturi e certi design retrofuturistici, è però una serie con una narrazione densa, stratificata, ed è in un certo senso anche terapeutica;alla fine, ci insegna, non esistono pillole magiche, i traumi si superano solo affrontandoli, facendosi forza con chi ci sta attorno magari solo per stringerci una mano finchè riusciremo a rialzarci, un pò con l'aiuto del tempo e un pò con la forza che, spesso, crediamo di non avere.
Il livello di recitazione è altissimo, non solo la Stone ma anche Hill, che finora aveva fatto perdipiù il grassoccio simpatico in commediole e filmetti non particolarmente "di spessore", porta a casa una performance veramente inaspettata.Ve la straconsiglio se vi piacciono i trip psicologici e le ambientazioni un pò fuori di testa(le "visioni" indotte dalle droghe durante la sperimentazione portano i nostri in una varietà di ambientazioni particolari). E' una serie unica autoconclusiva.

 Avevo cominciato a guardare The Haunting of hill house(quarta incarnazione del classico di Shirley Jackson,da cui più che altro trae ispirazione )assieme al Khal, convinta di guardare una serie horror, ma la lentezza del primo episodio ce l'aveva fatta abbandonare.Sono molto grata al tam tam mediatico(sopratutto sui social)che mi ha convinto a riprenderlo, perchè è davvero un gioiellino.

Più che una serie horror(anche se i salti sulla sedia non mancano), la definirei una serie davvero inquietante, di quelle che ti fanno sentire un disagio profondo allo stomaco che va oltre la visione vera e propria del mostro/fantasma etc etc.

Fulcro della narrazione è la famiglia Crain, cinque fratelli ed un padre(un ottimo Timothy Hutton) con una relazione complicata, figlia dei traumi vissuti da tutti loro nel periodo vissuto a Hill House, che culminò nella tragedia che portò loro via la madre(la brava Carla Gugino), costringendoli ad abbandonare la magione. Ognuno di loro affronta l'esperienza a modo suo, e per questo è nata la teoria, poi confermata da Flanagan(creatore del progetto), secondo cui ogni fratello rappresenterebbe una fase di elaborazione del lutto:negazione, rabbia, negoziazione, depressione e accettazione. Uno dei fratelli(un irriconoscibile Michael Huisman, aka Daario Naharis di Game of thrones)  ha scritto un libro sull'accaduto, enfatizzando l'aspetto paranormale della cosa, ma, di fatto, nel privato continua ad essere convinto che il tutto fosse da ricondurre alla malattia mentale della madre, trasmessasi come "tara" ad alcuni suoi fratelli, in particolare i due fragili gemelli, di cui una muore subito alla prima puntata(ma tornerà in molti flashback che ricorrono nella narrazione...e non solo), e l'altro continua a ricadere nel baratro della tossicodipendenza.Questo dubbio del gemello scrittore lo viviamo anche noi per parecchi episodi, mi piace molto come è gestita la cosa.
Sono personaggi molto ben scritti con i quali è facile empatizzare, ed il finale consolatorio (benchè intriso di tragedia e vedrete perchè)  è un vero balsamo per chi con loro ha passato questi 10 episodi.In particolare mi è piaciuto il concetto del tempo circolare(molto di moda ultimamente ^^) , e di come i mostri a volte non sìano i fantasmi o babau vari, ma i segreti che nascondiamo dentro di noi, le cose fatte di nascosto, le pulsioni che non riusciamo a reprimere.
Gli allestimenti scenici e la fotografia sono davvero belli, a volte mi sembrava di ammirare dei quadri!
Al momento la serie è autoconclusiva, ma visto il grande successo riscontrato, non si sa mai ne facciano un sequel o magari una cosa alla American horror story, staremo a vedere. 




Orfana di Fringe (bellissima serie di fantascienza/mystery andata in onda dal 2008 al 2013) da troppi anni, sono stata attirata da questa serie in quanto uno dei tre protagonisti è interpretato da Anna Torv, protagonista della serie suddetta.Qui interpreta, in una bella ambientazione anni '70, una psicologa che affianca due agenti dell'FBI impegnati in una ricerca relativa al profiling, pratica ormai utilizzata regolarmente dalle forze dell'ordine, ma all'epoca ancora nuova ed inesplorata.Holden, un giovane tutto "ammodino" e il suo collega Bill, da molte più primavere in servizio, girano l'america intervistando serial killer efferatissimi, nelle prigioni, per capire come si fa a trovare un movente quando, a commettere il crimine, è una persona sociopatica o folle, che quindi ha un cervello che non ragiona allo stesso modo delle persone equilibrate.Fra la poca convinzione dei loro superiori che, scettici in questo nuovo metodo che combina psicologia,sociologia ed antropologia, vorrebbero solo continuare col vecchio metodo del MMO(means, motive, opportunity, ovvero mezzi, movente ed opportunità).
Non è una serie che grida al capolavoro, ha uno svolgimento abbastanza lineare senza puntatone particolarmente di spicco, è interessante vedere come l'animo candido dell'agente più giovane venga, in un certo senso, corrotto e squilibrato dal suo frequente contatto con un certo tipo di persone, ma il tutto è abbastanza all'acqua di rose, e a dirla tutta forse, a livello di casting, si poteva fare qualcosa di meglio, per questo Holden che non riesce ad emozionare granchè. Dopo un anno di pausa(questa stagione è del 2017) dovrebbe riprendere nel 2019. Staremo a vedere!


E voi?Avete visto qualcuna di queste serie?Cosa state guardando di bello?



lunedì 14 gennaio 2019

Oh Mandy!Col Nicolone ti trovasti in una selva oscura,chè la diritta via era smarrita...


Al Nicolone Gabbia qui gli vogliamo un gran bene.
Ed in maniera assolutamente pervicace ed imperitura, continuiamo a passare al setaccio la sua smisurata produzione attoriale, a volte di qualità che definire infima è un complimento(si veda il recente, inguardabile, Between worlds).
E perchè ci facciamo tanto del male?
Siamo dei masochisti?
Ci piace la puzza della fanghiglia che ci propina il nostro sommo parrucchinato il più delle volte?
La risposta è semplice:noi insistiamo perchè sappiamo che, fra tanta morchia inguardabile e qualche filmetto innocuo dove bene o male qualche risata si fa(Mom and dad per esempio, con la scena del tavolo da biliardo che vale il film), spunta fuori una gemma assoluta come questo Mandy.
E badate bene per gemma intendo un film dove il Nicolone nostro sguazza con goduria, dando libero sfogo alla sua recitazione sopra le righe, i suoi occhioni a palla da pazzo, quel film su 10 in cui lui vedi che ci crede, si impegna, si diverte.

Questo post partecipa al Nicolas Cage day 2019,una settimana in ritardo rispetto al suo compleanno.
Non volercene, o sommo!


Mandy parla di una coppia composta da un boscaiolo, Red, e da appunto Mandy, la sua ragazza, che è un artista che passa il suo tempo leggendo romanzi fantasy e lavorando in un negozietto del posto.
Un brutto giorno viene notata dal capo di una specie di setta criminosa che prima se ne invanghisce, per poi rapirla ed assassinarla in una maniera agghiacciante.

Ne segue un bagno di sangue epocale, eseguito dal nostro che sarebbe pure un brav'uomo, ma incoscienza dopo aver visto la moglie uccisa in quella maniera il cervello lo perderebbe chiunque(i simpaticoni lo legano ad un albero costringendolo a guardare la scena)!!!

La trama è tutta qui, e sarebbe un classico revenge movie da due lire, se non fosse che 1) è girato in una maniera particolare, con una pellicola a grana grossa che fa molto retro, colori sparatissimi, scene lisergiche(in più momenti vengono assunte sostanze allucinogene e la scena ci viene presentata dal punto di vista di chi sta facendo il trip), passaggi lenti, pipponi pseudohippy e nudi frontali gratuiti.Tutto roba che in generale qua ci straccia le palle, ma qui sta da Dio e fa parte del mood weirdo del film.

Il capo della setta.Doveva farlo Cage, ed invece ci tocca vedere nudo questo qua.Evvabbeh!
2)ci sono dei momenti di alta Cageitudine, assolutamente da antologia, come ad esempio la scena del bagno, dove Red si carica di superalcolici per prendere coraggio ed andare a vendicare la sua amata...

Con una carta da parati così, pure io mi incazzerei non poco.

 ...o quando si forgia una delle armi che utilizzerà per compiere 
la succitata strage.
Oltre al fatto che già Cage con gli occhiali a specchio che si forgia un arma bianca sarebbe figo già abbastanza, sappiate che la forma della stessa è tratta dalla F del logo dei Celtic frost, gruppo heavy metal svizzero degli anni che furono \m/ \m/ 


E poi se amate il gore, sapete che qua di sangue ce n'è a secchiate.Letteralmente.
Sia addosso a Red, quando ha le visioni della sua amata viva nella macchina con lui(qui è già a buon punto del massacro,in realtà) 


Che nelle varie, spettacolari uccisioni !


Abbiamo anche duelli fra motoseghe!!! 



Questo film è oscuro, strano, disturbante, violento, ma anche molto affascinante, particolare, colorato, pazzo, surreale.
E se lo chiedete a me, una pietra miliare imperdibile per i fan di NC!




venerdì 4 gennaio 2019

Il Diavolo che non c'è più,mentre l'alienista cerca di ingannarci ed altre persone compiono imprese fisiche impressionanti![serie tv/reality]



Daredevil era ritornato alla grande, dopo una seconda stagione un po' fiacca, con delle storyline poco interessanti come la lovestory di Matt con Karen, gestita malissimo, o l'organizzazione "la Mano",  villain della stagione con decisamente poco spessore, imparagonabile al colossale Kingpin di Vincent d'Onofrio che invece dominava questa terza stagione. Dicevo ERA tornato alla grande, dopo anche la noiosa partecipazione alla fiacchissima serie "Defenders", perché purtroppo, alla fine, questa è stata l'ultima stagione di Daredevil;come già successo a tutte le altre serie Marvel trasmesse da Netflix, anche questa è stata sospesa, si vocifera di una possibile ripresa in un futuro sulla piattaforma di streaming Disney+, ma problemi vari di diritti potrebbero allungare i tempi a dismisura. Peccato perché la serie si era davvero rimessa in piedi, anche se continuavo a non capire perché insistessero a non far usare il costume a Matt(in questa stagione lo vediamo addosso ad un impostore più che a lui...mah!), fatto sta che, se un domani dovessero riprenderla su altri lidi, nel frattempo potrebbero passare degli anni, e chissà se sarà mai possibile riavere lo stesso cast...


The alienist, serie TNT venduta a Netflix, l'ho vista ormai molti mesi fa, ma mi ero scordata di inserirla nel post precedente XD
Prodotto di livello discreto, buone le interpretazioni di Daniel Bruhl e Luke Evans, un po' meno efficace la Fanning, che oltre ad essere mortificata da un tipo di abbigliamento che decisamente non le dona, qui ho trovato abbastanza statica, forse l'intento era quello di rendere la durezza di una donna in un mondo di uomini(interpreta una segretaria che tenta di diventare la prima detective donna della città), ma la sua performance non mi ha convinto.
Evans interpreta un illustratore di giornali(siamo alla fine dell'ottocento),che viene contattato da Bruhl, l'alienista del titolo, per aiutarlo a raccogliere prove(facendo degli schizzi delle scene del crimine)contro un serial killer che va in giro ad ammazzare dei ragazzini.
Essendo l'alienista(=medico specialista di malattie mentali, psichiatra.)il fulcro della storia, mi sarei aspettata che la trama mostrasse qualche geniale intuizione o trovata collegata alla sua professione, alla fine invece l' indagine si svolge in maniera abbastanza tradizionale, con raccolte di informazioni, appostamenti, impronte digitali(una tecnica innovativa per l'epoca),senza che il lavoro del protagonista dìa una vera svolta alla questione.
Buono l'allestimento delle scene in interno, ho trovato quelle in esterno abbastanza finte e plasticose(sembravano girate tutte nella stessa stradina degli studios, cosa che certo faranno in tante serie, ma qui SI VEDE), e tutto sommato la serie non è memorabile.
In arrivo la seconda stagione nel 2019.credo gli darò comunque una chance.



Parliamo adesso di due reality: il primo è "Penn & Teller:fool us!", dove una celebre coppia di maghi statunitensi, che lavorano assieme da oltre 40 anni con uno show fisso a Las vegas(cliccami), sfidano i concorrenti a mostrare loro un trucco che loro non riescano a capire come viene effettuato.
Si vince un'ospitata al loro show a Las Vegas, oltre all'enorme soddisfazione di aver ingannato due monumenti del mondo della prestidigitazione(se avete più di 40 anni l'avete letto con la voce di Silvan,lo so!)e non solo.


Le prime due stagioni le abbiamo guardate su Netflix, ed io mi sono presa una cotta per l'host dello show, Jonathan Ross, che però dalla prima alla seconda stagione si è tagliato barba e capelli, acquisendo immediatamente 15 anni in più e perdendo il fascino marrano che mi aveva irretita, alla prima stagione, malgrado il suo stato fisico non proprio in formissima.
Aaaah questi britannici, cosa mi fanno!
Dalla terza stagione in poi lo sostituisce Alyson Hannigan(la rossa di Buffy, American Pie, How i met your mother), in genere simpatica ma qui con la verve di una papera morta, abbiamo visto un po' di puntate sparse delle altre 3 stagioni prodotte, ma dopo un po' sinceramente pure io sapevo come erano fatti certi trucchi XD XD XD diciamo che ogni puntata ha magari 1/2 numeri  davvero WOW, intercalati da l'ENNESIMO trucco con le monete, l'ENNESIMO trucco con le carte, che ad un certo punto oh, basta davvero!
Mi riservo di recuperare qualche puntata ancora, ma non smànio per completare tutte e 5 le stagioni.


Ultimate beastmaster, lo show sportivo simil-giochi senza frontiere di Sly Stallone, proponeva quest'anno una struttura diversa(3 puntate/1 semifinale,3 puntate/1 semifinale,finalone), più qualche piccola modifica nel percorso che avrebbero dovuto ravvivare un po' la formula dello show che, malgrado sìa sempre divertente da guardare, comincia un po' a mostrare segni di stanchezza;rispetto alla stagione precedente, qui si sente la mancanza della squadra cinese, che l' anno scorso si è resa protagonista di imprese al limite dell'umanamente possibile, alzando di fatto l'asticella così tanto che, mi sorge il dubbio, sia stata esclusa dalla rosa dei paesi partecipanti anche per non far sfigurare TUTTI gli altri.
Unici asiatici in gara quest'anno i sudcoreani, che purtroppo però non han combinato granchè (peccato perché i loro commentatori sono esilaranti), come anche i nostri italiani e, mi duole dirlo, quasi tutte le donne in gara.
Credo che, per ritornare ad essere DAVVERO interessante, UBM debba rivoluzionarsi completamente, proponendo ad esempio una "bestia" totalmente nuova da battere, perché altrimenti rischia di diventare troppo ripetitivo ed un po' noioso ...



Ci rivediamo presto con un altra infornata di serie tv, ne avevo accumulate davvero troppe per parlarvene tutte assieme!
Alla prossima,Mel.


martedì 18 dicembre 2018

Idee per incartare i regali di Natale (se non l'avete ancora fatto)


Ciao a tutti!
Pronti per le feste?Avete già incartato tutto?
Beati voi.Io a malapena ho comprato i regali(ne mancano ancora un paio...uhmmmm...), e visto che SO di non essere l'unica(non fate finta!), ho pensato di raccogliere qui qualche idea per dei pacchetti di Natale carini, originali e magari eco-friendly ;) 


Ormai in auto abbiamo tutti il GPS, e di quelle cartine che giacciono in fondo al cassetto, che ce ne facciamo? le trasformiamo in carta da regalo, ovviamente!
Il vostro amico amante dei viaggi(me ne viene in mente uno...)apprezzerà sicuramente :)


Idea molto carina anche questa di recuperare vecchi spartiti, per un dettaglio ma anche  per il pacchetto intero.Se ne possono recuperare per pochissimo dai rigattieri, bonus massimo se riuscite a trovare lo spartito di un brano apprezzato da chi riceve il regalo, ovviamente se lui/lei è musicista e capisce che cavolo c'è scritto :P 


Ve la cavate con la macchina da cucire?
Trovo che questi pacchetti "sigillati", riempiti di qualche imbottitura carina ma anche semplicemente da listarelle di carta da giornale, per voler restare sul recupero,  sìano molto molto belli.Le forme possono essere 1000,tutto sta alla vostra abilità e fantasia. 


Personalizzare della carta bianca è più semplice (e divertente!) di quel che sembri.Che sìano ghirigori, il testo di una canzone che piace al destinatario o una poesia(magari composta appositamente!), o magari una citazione da un suo film cult, questo tipo di pacchetto è molto personale e per come la vedo, carico d'affetto <3 


Fare i pacchetti di Natale con la stoffa di vestiti che non usate più(ovviamente se in ottime condizioni), può essere un'idea bella, originale e riutilizzabile...
I giapponesi ne hanno fatto una vera arte, si chiama FUROSHIKI, ed oltre al fatto di utilizzare la stoffa, c'è tutta una tecnica affascinante sui nodi, di cui trovate un esempio in questa tabella: 



Ed ecco qualche esempio di pacchetto finito.Non sono adorabili?trovo sìa bello anche incoraggiare al riutilizzo del furoshiki, che può passare di mano in mano sino a trovare chi lo utilizzerà come foulard o tovaglietta o quant'altro... 


Anche delle strisce di stoffa strappate possono diventare degli originalissimi nastri, adattissimi ad un pacchetto votato al riciclo come questo col cartone grezzo <3

Vi saluto e scappo...a comprare gli ultimi regali XD XD XD

Buone feste a tutti!
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