Visualizzazione post con etichetta nicolas cage. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nicolas cage. Mostra tutti i post

lunedì 14 gennaio 2019

Oh Mandy!Col Nicolone ti trovasti in una selva oscura,chè la diritta via era smarrita...


Al Nicolone Gabbia qui gli vogliamo un gran bene.
Ed in maniera assolutamente pervicace ed imperitura, continuiamo a passare al setaccio la sua smisurata produzione attoriale, a volte di qualità che definire infima è un complimento(si veda il recente, inguardabile, Between worlds).
E perchè ci facciamo tanto del male?
Siamo dei masochisti?
Ci piace la puzza della fanghiglia che ci propina il nostro sommo parrucchinato il più delle volte?
La risposta è semplice:noi insistiamo perchè sappiamo che, fra tanta morchia inguardabile e qualche filmetto innocuo dove bene o male qualche risata si fa(Mom and dad per esempio, con la scena del tavolo da biliardo che vale il film), spunta fuori una gemma assoluta come questo Mandy.
E badate bene per gemma intendo un film dove il Nicolone nostro sguazza con goduria, dando libero sfogo alla sua recitazione sopra le righe, i suoi occhioni a palla da pazzo, quel film su 10 in cui lui vedi che ci crede, si impegna, si diverte.

Questo post partecipa al Nicolas Cage day 2019,una settimana in ritardo rispetto al suo compleanno.
Non volercene, o sommo!


Mandy parla di una coppia composta da un boscaiolo, Red, e da appunto Mandy, la sua ragazza, che è un artista che passa il suo tempo leggendo romanzi fantasy e lavorando in un negozietto del posto.
Un brutto giorno viene notata dal capo di una specie di setta criminosa che prima se ne invanghisce, per poi rapirla ed assassinarla in una maniera agghiacciante.

Ne segue un bagno di sangue epocale, eseguito dal nostro che sarebbe pure un brav'uomo, ma incoscienza dopo aver visto la moglie uccisa in quella maniera il cervello lo perderebbe chiunque(i simpaticoni lo legano ad un albero costringendolo a guardare la scena)!!!

La trama è tutta qui, e sarebbe un classico revenge movie da due lire, se non fosse che 1) è girato in una maniera particolare, con una pellicola a grana grossa che fa molto retro, colori sparatissimi, scene lisergiche(in più momenti vengono assunte sostanze allucinogene e la scena ci viene presentata dal punto di vista di chi sta facendo il trip), passaggi lenti, pipponi pseudohippy e nudi frontali gratuiti.Tutto roba che in generale qua ci straccia le palle, ma qui sta da Dio e fa parte del mood weirdo del film.

Il capo della setta.Doveva farlo Cage, ed invece ci tocca vedere nudo questo qua.Evvabbeh!
2)ci sono dei momenti di alta Cageitudine, assolutamente da antologia, come ad esempio la scena del bagno, dove Red si carica di superalcolici per prendere coraggio ed andare a vendicare la sua amata...

Con una carta da parati così, pure io mi incazzerei non poco.

 ...o quando si forgia una delle armi che utilizzerà per compiere 
la succitata strage.
Oltre al fatto che già Cage con gli occhiali a specchio che si forgia un arma bianca sarebbe figo già abbastanza, sappiate che la forma della stessa è tratta dalla F del logo dei Celtic frost, gruppo heavy metal svizzero degli anni che furono \m/ \m/ 


E poi se amate il gore, sapete che qua di sangue ce n'è a secchiate.Letteralmente.
Sia addosso a Red, quando ha le visioni della sua amata viva nella macchina con lui(qui è già a buon punto del massacro,in realtà) 


Che nelle varie, spettacolari uccisioni !


Abbiamo anche duelli fra motoseghe!!! 



Questo film è oscuro, strano, disturbante, violento, ma anche molto affascinante, particolare, colorato, pazzo, surreale.
E se lo chiedete a me, una pietra miliare imperdibile per i fan di NC!




lunedì 23 gennaio 2017

Nicolas Cage day - Army of one


Molte volte,quando si guarda un film tratto da una storia vera,ci si chiede dove finisca la realtà e dove cominci la fantasia,o "il romanzato".
Ancora più difficile in questo delirante biopic,dove il nostro mitico Nicolas Cage,attore "spreferito" della cricca di compari blogger che menzionerò a fine post,interpreta la parte del protagonista Gary Faulkner,un ex-galeotto riciclatosi manovale,che vive arrabattandosi fra lavoretti e la dialisi tre volte alla settimana.


Nonostante le difficoltà economiche e di salute,si imbarca in un'impresa che ha tanto dell'incredibile tanto è vera:decide,armato di patriottismo,una spada comprata in una televendita,dei googles da visione notturna,una pistola e poco altro,di partire per il Pakistan alla ricerca di Bin Laden,con l'intento di ucciderlo.

Nel film Gary ha delle visioni di Dio,interpretato da Russel Brand,che lo incoraggia a completare la sua "missione",che comprenderà viaggi in barca,che in mano ad uomo che non si intende di natanti vi lascio immaginare quanto successo avranno,lanci in deltaplano dalle montagne israeliane,tragitti a dorso di ciuco,interferenze da parte dei servizi segreti(che non vogliono saperne di questa mina vagante),ed una marea di gag,nonsense,incomprensioni culturali  e situazioni oltre il limite dell'assurdo in cui il nostro Cage sguazza alla grande.

Il vero Gary Faulkner a confronto

Già.
Perchè la cosa che mi è piaciuta tantissimo di questo film,fra le altre,è stata che finalmente,dopo tantissimi film da "tanto al chilo",ai quali Nic ci ha abituati negli ultimi anni,dove l'abbiamo visto aggirarsi sul set con la svogliatezza di un' impiegato assonnato,è che finalmente l'ho visto impegnarsi davvero.
Poi che Nicolas non sìa Pacino siamo tutti d'accordo,ma la storia di questa persona è stata terreno fertile per una recitazione sopra le righe che a me è piaciuta molto,e mi fa ben sperare per il futuro,chissà che magari non ci possa essere un ritorno agli antichi fasti(maqquali??? XD)

Forse non tutto gira alla perfezione,ci sono dei momenti un pò esagerati,delle cose inspiegabili tipo l'ex compagna di classe che,dopo una candida confessione tipo "ehi ciao quanto tempo,sài che ai tempi mi sono fatto una marea di seghe pensandoti",finisce per innamorarsi di lui tanto da supportarlo nel suo fanatismo,eppure proprio la sua storia con lei,ragazza madre di una bimba con la paralisi cerebrale,finisce per addolcire l'immagine di Gary che sì ne ha combinate di tutti i colori,ma è anche un uomo buono e generoso,capace di instaurare un rapporto speciale proprio con la piccola,con tutte le difficoltà del caso.Un uomo che ha davvero tentato l'impresa di cui si parla,per un totale di UNDICI volte.

Il film è diretto da Larry Charles,regista fra l'altro di film come Borat e Il dittatore con Sacha Baron Coen,se foste curiosi di leggere la vera storia di Gary,potete partire da questo articolo(in inglese).


Non so se uscirà nei cinema italiani,per il momento c'è un titolo italiano(pessimo come al solito:Io,Dio e Bin Laden),ma credo uscirà direttamente in digitale o dvd.Peccato perchè secondo me è parecchio divertente,e decisamente meglio di tante altre porcate cui Nic ha partecipato recentemente,che pure una via per le sale l'hanno trovata...

Questo post partecipa al Nicolas Cage Day,vi invito a visitare anche i seguenti blog,dove troverete blogger ben più capaci della sottoscritta parlarvi di altre pellicole con protagonista il suddetto:


Voi che ne pensate di Nicolas Cage?Vi piace?Lo detestate?Qual'è il suo film che preferite?
Ciao e a presto,Mel.

P.S.Che Nicolas sìa con voi!






Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...