lunedì 14 gennaio 2019

Oh Mandy!Col Nicolone ti trovasti in una selva oscura,chè la diritta via era smarrita...


Al Nicolone Gabbia qui gli vogliamo un gran bene.
Ed in maniera assolutamente pervicace ed imperitura, continuiamo a passare al setaccio la sua smisurata produzione attoriale, a volte di qualità che definire infima è un complimento(si veda il recente, inguardabile, Between worlds).
E perchè ci facciamo tanto del male?
Siamo dei masochisti?
Ci piace la puzza della fanghiglia che ci propina il nostro sommo parrucchinato il più delle volte?
La risposta è semplice:noi insistiamo perchè sappiamo che, fra tanta morchia inguardabile e qualche filmetto innocuo dove bene o male qualche risata si fa(Mom and dad per esempio, con la scena del tavolo da biliardo che vale il film), spunta fuori una gemma assoluta come questo Mandy.
E badate bene per gemma intendo un film dove il Nicolone nostro sguazza con goduria, dando libero sfogo alla sua recitazione sopra le righe, i suoi occhioni a palla da pazzo, quel film su 10 in cui lui vedi che ci crede, si impegna, si diverte.

Questo post partecipa al Nicolas Cage day 2019,una settimana in ritardo rispetto al suo compleanno.
Non volercene, o sommo!


Mandy parla di una coppia composta da un boscaiolo, Red, e da appunto Mandy, la sua ragazza, che è un artista che passa il suo tempo leggendo romanzi fantasy e lavorando in un negozietto del posto.
Un brutto giorno viene notata dal capo di una specie di setta criminosa che prima se ne invanghisce, per poi rapirla ed assassinarla in una maniera agghiacciante.

Ne segue un bagno di sangue epocale, eseguito dal nostro che sarebbe pure un brav'uomo, ma incoscienza dopo aver visto la moglie uccisa in quella maniera il cervello lo perderebbe chiunque(i simpaticoni lo legano ad un albero costringendolo a guardare la scena)!!!

La trama è tutta qui, e sarebbe un classico revenge movie da due lire, se non fosse che 1) è girato in una maniera particolare, con una pellicola a grana grossa che fa molto retro, colori sparatissimi, scene lisergiche(in più momenti vengono assunte sostanze allucinogene e la scena ci viene presentata dal punto di vista di chi sta facendo il trip), passaggi lenti, pipponi pseudohippy e nudi frontali gratuiti.Tutto roba che in generale qua ci straccia le palle, ma qui sta da Dio e fa parte del mood weirdo del film.

Il capo della setta.Doveva farlo Cage, ed invece ci tocca vedere nudo questo qua.Evvabbeh!
2)ci sono dei momenti di alta Cageitudine, assolutamente da antologia, come ad esempio la scena del bagno, dove Red si carica di superalcolici per prendere coraggio ed andare a vendicare la sua amata...

Con una carta da parati così, pure io mi incazzerei non poco.

 ...o quando si forgia una delle armi che utilizzerà per compiere 
la succitata strage.
Oltre al fatto che già Cage con gli occhiali a specchio che si forgia un arma bianca sarebbe figo già abbastanza, sappiate che la forma della stessa è tratta dalla F del logo dei Celtic frost, gruppo heavy metal svizzero degli anni che furono \m/ \m/ 


E poi se amate il gore, sapete che qua di sangue ce n'è a secchiate.Letteralmente.
Sia addosso a Red, quando ha le visioni della sua amata viva nella macchina con lui(qui è già a buon punto del massacro,in realtà) 


Che nelle varie, spettacolari uccisioni !


Abbiamo anche duelli fra motoseghe!!! 



Questo film è oscuro, strano, disturbante, violento, ma anche molto affascinante, particolare, colorato, pazzo, surreale.
E se lo chiedete a me, una pietra miliare imperdibile per i fan di NC!




venerdì 4 gennaio 2019

Il Diavolo che non c'è più,mentre l'alienista cerca di ingannarci ed altre persone compiono imprese fisiche impressionanti![serie tv/reality]



Daredevil era ritornato alla grande, dopo una seconda stagione un po' fiacca, con delle storyline poco interessanti come la lovestory di Matt con Karen, gestita malissimo, o l'organizzazione "la Mano",  villain della stagione con decisamente poco spessore, imparagonabile al colossale Kingpin di Vincent d'Onofrio che invece dominava questa terza stagione. Dicevo ERA tornato alla grande, dopo anche la noiosa partecipazione alla fiacchissima serie "Defenders", perché purtroppo, alla fine, questa è stata l'ultima stagione di Daredevil;come già successo a tutte le altre serie Marvel trasmesse da Netflix, anche questa è stata sospesa, si vocifera di una possibile ripresa in un futuro sulla piattaforma di streaming Disney+, ma problemi vari di diritti potrebbero allungare i tempi a dismisura. Peccato perché la serie si era davvero rimessa in piedi, anche se continuavo a non capire perché insistessero a non far usare il costume a Matt(in questa stagione lo vediamo addosso ad un impostore più che a lui...mah!), fatto sta che, se un domani dovessero riprenderla su altri lidi, nel frattempo potrebbero passare degli anni, e chissà se sarà mai possibile riavere lo stesso cast...


The alienist, serie TNT venduta a Netflix, l'ho vista ormai molti mesi fa, ma mi ero scordata di inserirla nel post precedente XD
Prodotto di livello discreto, buone le interpretazioni di Daniel Bruhl e Luke Evans, un po' meno efficace la Fanning, che oltre ad essere mortificata da un tipo di abbigliamento che decisamente non le dona, qui ho trovato abbastanza statica, forse l'intento era quello di rendere la durezza di una donna in un mondo di uomini(interpreta una segretaria che tenta di diventare la prima detective donna della città), ma la sua performance non mi ha convinto.
Evans interpreta un illustratore di giornali(siamo alla fine dell'ottocento),che viene contattato da Bruhl, l'alienista del titolo, per aiutarlo a raccogliere prove(facendo degli schizzi delle scene del crimine)contro un serial killer che va in giro ad ammazzare dei ragazzini.
Essendo l'alienista(=medico specialista di malattie mentali, psichiatra.)il fulcro della storia, mi sarei aspettata che la trama mostrasse qualche geniale intuizione o trovata collegata alla sua professione, alla fine invece l' indagine si svolge in maniera abbastanza tradizionale, con raccolte di informazioni, appostamenti, impronte digitali(una tecnica innovativa per l'epoca),senza che il lavoro del protagonista dìa una vera svolta alla questione.
Buono l'allestimento delle scene in interno, ho trovato quelle in esterno abbastanza finte e plasticose(sembravano girate tutte nella stessa stradina degli studios, cosa che certo faranno in tante serie, ma qui SI VEDE), e tutto sommato la serie non è memorabile.
In arrivo la seconda stagione nel 2019.credo gli darò comunque una chance.



Parliamo adesso di due reality: il primo è "Penn & Teller:fool us!", dove una celebre coppia di maghi statunitensi, che lavorano assieme da oltre 40 anni con uno show fisso a Las vegas(cliccami), sfidano i concorrenti a mostrare loro un trucco che loro non riescano a capire come viene effettuato.
Si vince un'ospitata al loro show a Las Vegas, oltre all'enorme soddisfazione di aver ingannato due monumenti del mondo della prestidigitazione(se avete più di 40 anni l'avete letto con la voce di Silvan,lo so!)e non solo.


Le prime due stagioni le abbiamo guardate su Netflix, ed io mi sono presa una cotta per l'host dello show, Jonathan Ross, che però dalla prima alla seconda stagione si è tagliato barba e capelli, acquisendo immediatamente 15 anni in più e perdendo il fascino marrano che mi aveva irretita, alla prima stagione, malgrado il suo stato fisico non proprio in formissima.
Aaaah questi britannici, cosa mi fanno!
Dalla terza stagione in poi lo sostituisce Alyson Hannigan(la rossa di Buffy, American Pie, How i met your mother), in genere simpatica ma qui con la verve di una papera morta, abbiamo visto un po' di puntate sparse delle altre 3 stagioni prodotte, ma dopo un po' sinceramente pure io sapevo come erano fatti certi trucchi XD XD XD diciamo che ogni puntata ha magari 1/2 numeri  davvero WOW, intercalati da l'ENNESIMO trucco con le monete, l'ENNESIMO trucco con le carte, che ad un certo punto oh, basta davvero!
Mi riservo di recuperare qualche puntata ancora, ma non smànio per completare tutte e 5 le stagioni.


Ultimate beastmaster, lo show sportivo simil-giochi senza frontiere di Sly Stallone, proponeva quest'anno una struttura diversa(3 puntate/1 semifinale,3 puntate/1 semifinale,finalone), più qualche piccola modifica nel percorso che avrebbero dovuto ravvivare un po' la formula dello show che, malgrado sìa sempre divertente da guardare, comincia un po' a mostrare segni di stanchezza;rispetto alla stagione precedente, qui si sente la mancanza della squadra cinese, che l' anno scorso si è resa protagonista di imprese al limite dell'umanamente possibile, alzando di fatto l'asticella così tanto che, mi sorge il dubbio, sia stata esclusa dalla rosa dei paesi partecipanti anche per non far sfigurare TUTTI gli altri.
Unici asiatici in gara quest'anno i sudcoreani, che purtroppo però non han combinato granchè (peccato perché i loro commentatori sono esilaranti), come anche i nostri italiani e, mi duole dirlo, quasi tutte le donne in gara.
Credo che, per ritornare ad essere DAVVERO interessante, UBM debba rivoluzionarsi completamente, proponendo ad esempio una "bestia" totalmente nuova da battere, perché altrimenti rischia di diventare troppo ripetitivo ed un po' noioso ...



Ci rivediamo presto con un altra infornata di serie tv, ne avevo accumulate davvero troppe per parlarvene tutte assieme!
Alla prossima,Mel.


martedì 18 dicembre 2018

Idee per incartare i regali di Natale (se non l'avete ancora fatto)


Ciao a tutti!
Pronti per le feste?Avete già incartato tutto?
Beati voi.Io a malapena ho comprato i regali(ne mancano ancora un paio...uhmmmm...), e visto che SO di non essere l'unica(non fate finta!), ho pensato di raccogliere qui qualche idea per dei pacchetti di Natale carini, originali e magari eco-friendly ;) 


Ormai in auto abbiamo tutti il GPS, e di quelle cartine che giacciono in fondo al cassetto, che ce ne facciamo? le trasformiamo in carta da regalo, ovviamente!
Il vostro amico amante dei viaggi(me ne viene in mente uno...)apprezzerà sicuramente :)


Idea molto carina anche questa di recuperare vecchi spartiti, per un dettaglio ma anche  per il pacchetto intero.Se ne possono recuperare per pochissimo dai rigattieri, bonus massimo se riuscite a trovare lo spartito di un brano apprezzato da chi riceve il regalo, ovviamente se lui/lei è musicista e capisce che cavolo c'è scritto :P 


Ve la cavate con la macchina da cucire?
Trovo che questi pacchetti "sigillati", riempiti di qualche imbottitura carina ma anche semplicemente da listarelle di carta da giornale, per voler restare sul recupero,  sìano molto molto belli.Le forme possono essere 1000,tutto sta alla vostra abilità e fantasia. 


Personalizzare della carta bianca è più semplice (e divertente!) di quel che sembri.Che sìano ghirigori, il testo di una canzone che piace al destinatario o una poesia(magari composta appositamente!), o magari una citazione da un suo film cult, questo tipo di pacchetto è molto personale e per come la vedo, carico d'affetto <3 


Fare i pacchetti di Natale con la stoffa di vestiti che non usate più(ovviamente se in ottime condizioni), può essere un'idea bella, originale e riutilizzabile...
I giapponesi ne hanno fatto una vera arte, si chiama FUROSHIKI, ed oltre al fatto di utilizzare la stoffa, c'è tutta una tecnica affascinante sui nodi, di cui trovate un esempio in questa tabella: 



Ed ecco qualche esempio di pacchetto finito.Non sono adorabili?trovo sìa bello anche incoraggiare al riutilizzo del furoshiki, che può passare di mano in mano sino a trovare chi lo utilizzerà come foulard o tovaglietta o quant'altro... 


Anche delle strisce di stoffa strappate possono diventare degli originalissimi nastri, adattissimi ad un pacchetto votato al riciclo come questo col cartone grezzo <3

Vi saluto e scappo...a comprare gli ultimi regali XD XD XD

Buone feste a tutti!

domenica 11 novembre 2018

Heavy rotation Agosto-Settembre-Ottobre 2018

Ciao a tutti!Post trimestrale anche stavolta, d'altra parte fra la stanchezza e la scarsa creatività che la accompagna, va bene così.A dir la verità le foto sono di Agosto e Settembre, visto che ad Ottobre la mia attività principale è stata riposarmi e godermi la mia rinascita che parte, fra le altre cose, dal fatto di essere tornata a lavorare nella mia città.


Cominciamo col get BIG!lashes di Essence,un mascara volumizzante che fa ben più del suo porco dovere per 2 spicci(costa sui 3 euro).Unica pecca lo spazzolino gigante, ma per i mascara volumizzanti è spesso un male necessario.Vicino a lui 2 salvavita della Kiko, il matitone/ombretto della serie Daring game e un ombretto in stick bianco, coi quali soli 2 mi sono truccata un mondo di volte in 5 minuti quando il tempo stringeva ed il treno partiva.Entrambe buoni e dall'ottima tenuta,come anche il Metal Boom di Wjcon alla loro destra(amethyst), violaccio impertinente meraviglioso che splende senza andare da nessuna parte fino a sera.A destra tre ombretti, due Kiko(color sphere rosa e color clics infinity 201)e un MAC tarocchissimo, color antracite, che ho avuto modo di bucare abbondantemente.
Ultime in basso una fantastica matita automatica waterproof per sopracciglia di Sephora, non economicissima(sui 9 euro eccetera), anche perché ha la mina sottile e quindi finisce presto, ma davvero eccezionale come praticità, tenuta, definizione, mi è durata pochissimo ma probabilmente la ricomprerò comunque;un khol della Maybelline verde scuro e una matita per occhi della serie Aqua eyes di MUFE, preziosissima per i giorni di gran caldo perché non sbava manco se ti ci metti d'impegno XD


Per le labbra ho usato una matita rossa ed una prugna della Layla, il mitico Everlasting glimmer veil di Kat von D in Televator, il gloss Warp speed ahead della MAC (limited edition Star trek), un glossino rosa di Aliexpress e il matitone di Sephora che ormai è in agonia avanzata.


Per la facciotta ho usato sempre le solite cose:
Correttore cancella-età di Maybelline, cipria Essence che però trovo un po' farinosa e troppo sbiancante, illuminante della Revolution, fard della Sephora e ombretto rosa della Elizabeth Arden usato come fard.


Di questi due voglio parlarvi separatamente perché sono due prodotti davvero favolosi;l'eyeliner di Essence, Super precise eyeliner, dura davvero tantissimo, costa un inezia(sui 3 euro), ha un bel pennellino sottile ed un ottima texture.
Io lo preferisco ai Razor liner della Urban decay, di cui ho 2 colori ma mi fanno sempre smadonnare, sono plasticosi e difficili da ripassare.
Anche il mascara Pupa vamp extreme è stata una gran bella sorpresa, ottima formula e bello spazzolino in sintetico(lo vedete bene qui), fa delle ciglia bellissime senza appesantirle, malgrado abbia dei dentini piuttosto piccoli l'applicatore separa bene le ciglia e le allunga.Forse un po' meno performante per quanto riguarda il volume delle ciglia, ma nel complesso lo promuovo! 


Gli schiattati del mese!
duematite, pastello ebano diNeve cosmetics per le sopracciglia, e la matita verde chiaro per occhi di l'Oreal, mascara waterproof Miss Hippie di l'Oreal; Drops of youth, idratante non grasso di Body Shop assolutamente ME-RA-VI-GLIO-SO se come me avete la pelle secca e sensibile che impazzisce con le creme grasse;cipria Debby powder experience che ho amato molto e probabilmente ricomprerò, scrub di Body Shop al cocco in travel size dal profumo PARADISIACO, ho salvato il vasetto vuoto per settimane dopo terminato il prodotto, solo per poterlo sniffare XD 
Concludo con i campioncini: 
le prime due buste me le han date in omaggio a Las Vegas, contengono una crema viso che ha una buona texture ed un efficace potere nutriente, ma ha un profumo che ricorda la tua vecchia zia un po' nobildonna decaduta.Nome della crema: "Vivo per lei".Forse gli americani la producono con una fragranza che immaginano piaccia alla italiana danarosa un po' in età.Mah.Delle altre 4 bustine non ho molto da dire, i prodotti per capelli Domus Olea non mi sono piaciuti, lo shampoo non sciampa, il balsamo non balsama.Ma questo perché io sono abituata con i detergenti e balsami atomici con tutta la roba chimica e questi sono bio, probabilmente usati alla lunga sono molto meno aggressivi e quindi non rovinano il capello, io ho ringraziato di avere praticamente la testa rasata,perchè altrimenti con una bustina non andavo lontano.
Della Essere ho un ricordo buono di entrambe le cose, sia del balsamo vaniglia e cocco che dela crema antirughe, ma nessuno dei due mi ha tanto entusiasmato da correre a comprarlo.  




Trucco sciuè sciuè realizzato con i due ombretti in crema della Kiko, semplice e veloce ;) credo di aver messo il rosa Kiko sotto la sopracciglia.




Altro trucco strausato nel mese e taglio capelli freschissimo; stavolta li ho fatti supercorti ma non credo li taglierò più così.
Mi manca troppo avere dei capelli da toccare in testa!Anche se mi dicono tutti che coi capelli corti sto benissimo, che mi fanno cazzuta etc etc.









Dettaglio del rossetto  liquido della Kiko, n.11 della serie metallizzata.Ne ho comprato questo e uno porpora, son davvero carini!
Calcolando anche che sono low cost.









L' Everlasting glimmer veil di Kat von D in Televator l'ho usato a tutto spiano, della serie smettiamola di comprare trucchi fighi e lasciarli invecchiare in cassetto perchè prima va usata la roba vecchia.








Anche questo ve lo faccio vedere da vicino perchè merita: ha davvero una brillantezza meravigliosa, di base è metallizzato ma è anche moderatamente glitterato, senza essere troppo da ventenne in discoteca.
Tradotto:pure le vecchie bacucche come me se lo possono mettere senza far ridere i polli. Non costa poco(22 euro) ma è davvero bellissimo e splendente e sarebbero soldi proprio ben spesi se avesse la tenuta che ti aspetti da un prodotto che si chiama EVERLASTING.Vabbè.
In realtà ho letto in giro che dà il suo meglio come top coat anzichè da solo,già penso di prenderne anche un altro in ogni caso!







Con il metal boom di Wjcon ho realizzato uno dei miei trucchi preferiti del mese, il rossetto l'ho realizzato col gloss rosa con un pò di MB sfumato sopra.







Closeup di quelli che me ne viene uno su 500 XD .


Versione più sfumata e scura e con Televator sulle labbra.
Tanto amore per la matita Sephora che ho già finito che permette di fare delle sopracciglia proprio come piacciono a me! 


















Un'altra foto con Televator da vicino.Sugli occhi giusto una rigona di eyeliner Essence ed un pò di matita argento sulla parte bassa.






Ultimo look con la matita verde scuro Maybelline come base sia sulla palpebra mobile che sulle labbra;sugli occhi ci ho sfumato sopra un eyetech di Kiko verde acido e un pigmento Essence(Jungle fever), sulle labbra l'ho mixato con la matitona rossa di Sephora.  















E anche per stavolta è tutto!
Malgrado il boicottaggio di Blogger, che ha deciso che aveva voglia di sputtanarmi la formattazione del testo(probabilmente lo farà in maniera ancora peggiore una volta che avrò pubblicato il post).

Fatemi sapere quali sono le cose che vi son piaciute di più!
Alla prossima,Mel.












lunedì 10 settembre 2018

Sul sentiero per Santa Clarita incontrammo delle donne vestite d'arancio, eppure era un bel posto, anche se c'era un ghoul nel fiume...



Serie tv ne guardiamo sempre a bizzeffe, soprattutto ultimamente che la stanchezza predomina, e restare svegli per un film è diventata un impresa epica(ancora 2 settimane di pendolarismo...ce la posso fare!)

Comincio questo post con una serie che purtroppo, dopo esser diventata parecchio interessante nella sua terza stagione  è stata chiusa, ovvero The Path;in questa stagione emerge prepotente il marcio relativo al fondatore del Meyerismo, non voglio spoilerare per chi scegliesse di guardarla comunque(resta una serie molto ben recitata e magari avevate già cominciato e la volete finire), fatto sta che persino Sarah Lane(Michelle Monaghan, qui sopra), una delle persone di maggior spicco della comunità meyerista, lascia il movimento, disgustata da ciò che scopre esser stato commesso dal loro fondatore.
La serie vi avviso finisce tronca, quindi se non avete visto le altre due vi direi lasciate perdere, peccato, perché era una serie ben realizzata e recitata parecchio bene…


Santa Clarita Diet continua a divertirmi parecchio, le vicende tragicomiche di Drew Barrymore madre di famiglia, agente immobiliare e... Zombie sono spassose soprattutto grazie all'adorabile spalla Timothy Olyphant, in questa stagione anche le schermaglie amical/amorose della figlia con Eric erano carinissime! Finalmente si scopre come è stata contagiata Sheila, quindi la famiglia si dà da fare non solo per sopravvivere salvando la mamma ma anche le apparenze(messe in pericolo dal fatto che debba mangiare carne umana), ma anche per salvare il mondo dal disastro che potrebbe causare il diffondersi del morbo.Sí è una cosa leggerina, ma come dico dei libri, uno non è che può leggere sempre Dostoevskij.



Altra cosa leggerina, e gran bella sorpresa del periodo, è The good place, serie Netflix con protagonisti Kristen Bell e Ted Danson, centrata attorno al personaggio di Sarah, deceduta e arrivata nella porzione di una specie di paradiso gestita da Michael; sembrerebbe tutto idilliaco, la casa che ti viene data è la casa perfetta per i tuoi gusti, vieni accoppiato alla tua anima gemella e tutto scorre fra infinita gioia e felicità...o forse no, perché il problema è che c'è stato uno sbaglio per omonimia, e la Sarah che è arrivata in paradiso, in realtà era una persona cinica ed egoista, che tutto meritava meno che di stare nel "good place" del titolo. Sarà capace di tenere in piedi l'inganno, non farsi scoprire e nel frattempo diventare una persona migliore e meritevole di stare lì? Non vi anticipo nulla, anche perchè alla fine della prima stagione c'è un colpo di scena di quelli che BOOOOM!
Unica cosa antipatica, è già uscita la seconda stagione, sta per uscire la terza e su Netflix c'è solo la prima… mah. 
Molto divertente è che nel good place è impostato una specie di "filtro famiglia", quindi quando la nostra sboccata e non proprio signorile protagonista comincia ad interloquire coi compagni di paradiso, tutte le parolacce che cerca di dire vengono storpiate,con suo enorme disappunto, in frasi innocue,come il "What the fork?!"che vedete nella foto.
E di cui la sottoscritta non si è più liberata XD XD XD



Sapete quanto adori OITNB(Orange is the new black), anche questa stagione mi è piaciuta molto, non ho gradito il taglio di certi personaggi storici tipo Boo, ma avendone inseriti altri nuovi, come le due sorelle assassine, credo fosse inevitabile.Anche avere un miliardo di personaggi e fargli avere 5 minuti di screen time a stagione non ha molto senso... lo perdono solo a Game of thrones! In questa stagione la storyline principale riguarda il processo post rivolta alla Litchfield, mentre le nostre vengono trasferite nella sezione di massima sicurezza del carcere e beh, la musica cambia. Gli sceneggiatori di questa serie sanno il fatto loro, ed ancora una volta tessono una storia avvincente e ricca di personaggi sfaccettati ed interessanti. Non ci siamo potuti sottrarre al binge watching sfrenato. Tanto dispiacere per Taystee, sempre più il simbolo di un certo tipo di persone che, nella partita a carte che è la vita, ha una mano di partenza talmente pessima che gli è terribilmente difficile sottrarsi ad un certo tipo di esistenza. Degli altri personaggi che mi han colpito magari vi parlo nei commenti, altrimenti scrivo un romanzo. Non avete ancora visto OITNB? 
E CHE ASPETTATE, PORCA PUPAZZA! 


Per Ghoul sprecherò il minor tempo possibile:questa miniserie indiana in tre parti proposta da Netflix è fatta con due soldi, tutto il terrore promesso non è pervenuto, predomina la noia, i personaggi sono super stereotipati e assolutamente bidimensionali, ridatemi le tre serate che ho sprecato a guardare questa porcheria in hindi, ambientata in una prigione semibuia(così si risparmia sul makeup del mostrizzo), che pesca dalla mitologia del mondo arabo e parla di un demone che, evocato col sangue da un prigioniero, fa una strage passando da ospite in ospite ed evocando i peggiori sensi di colpa
 di ognuno. Comunque io l'ho trovata davvero pessima e ve la sconsiglio. 



Di ben altro spessore una miniserie, sempre su Netflix,  di produzione britannica, uscita nel 2015 e costituita da 6 episodi in tutto;sto parlando di River, che vede un bravissimo Stellan Skarsgard interpretare un ispettore di polizia, impegnato a scoprire chi ha assassinato la sua partner lavorativa, e tormentato da visioni che la vedono protagonista, assieme ad altre persone, come ad esempio una ragazza scomparsa di cui non era riuscito a risolvere il caso. 
Bella regia e storia appassionante, personalmente mi sono affezionata tantissimo a questo vecchio poliziotto un pó matto, e mi dispiace sapere che non lo vedrò più, ma evidentemente se dal 2015 non han fatto altre stagioni, vuol dire che va bene così. Guardatela e fatemi sapere! 

Voi avete visto qualche serie di queste? Vi sono piaciute? 
Parliamone qui sotto! 




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