domenica 13 ottobre 2019

Nella casa di carta c'è una cosa della palude,non è un bel posto, è buio!


Terza stagione de "La casa di carta", come si può fare per riunire una banda di ladri che hanno una fortuna già a disposizione, e residenze in posti esotici dove spenderli con tutta comodità?Semplice: si rapisce uno di loro(dovrei dire "arrestare", ma il tutto si svolge in una modalità piuttosto Black Ops), e si ricattano gli altri, facendo loro presente che il loro amico non sta venendo trattato proprio con i guanti, sperando di farli venire allo scoperto.
Col senso di famiglia che contraddistingue questo eterogeneo gruppo di personaggi, che abbiamo imparato a conoscere e ad amare nelle due stagioni precedenti,(più qualche interessante nuova annessione), i nostri mettono assieme un altro grande progetto, che vede stavolta protagonista la banca di Spagna, ed il furto di una cospicua quantità d'oro, in modo da avere la leva giusta per contrattare la liberazione di Rio, e, di strada, rimpinguare ulteriormente le proprie già gonfie casse.

Ho trovato la terza stagione interessante, mi sono piaciuti i nuovi personaggi e la storia complessivamente, devo dire però che vi ho trovato una quantità esagerata di momenti "MACCOSA"; impossibile spiegare, ad esempio, come sono arrivati là gli enormi macchinari utilizzati dalla banda nel sotterraneo, visto che lo stratagemma utilizzato permette loro solo di arrivare sino alla porta principale con un mezzo di trasporto; questo e qualche forzatura negli avvenimenti di troppo, mi hanno lasciato un retrogusto di MAH in bocca, che mi fa mal sperare per la quarta stagione, in cui, ho già sentito dire, ci sarà più dramma e meno azione...


Brucia ancora, a distanza di mesi, la cancellazione di Swamp thing, annunciata addirittura prima della messa in onda della prima stagione; a quanto sembra i problemi erano soprattutto di tipo economico; il North Carolina,lo stato americano dove era stata girata, aveva promesso 40 milioni di dollari in rimborso tasse, e certo che se mi prometti 40 e poi mi dai 12, mi metti in difficoltà non poco... sembra abbiano avuto una parte anche i contrasti della parte creativa, fra chi, nel team, voleva un approcio più soft e commerciale, e chi puntava a farne una serie molto più cupa e horror.
Questa prima stagione era MOLTO gore, oscura e interessantissima.
Fra gli altri aveva una parte Ian Zering, in una parte non cazzona come il suo terreno di resurrezione Sharknado, ma comunque adatta al suo nuovo personaggio e da lui ben incarnata(wink wink).
OVVIAMENTE non sapremo mai come va avanti la storia(maledetti!), sembra vogliano farne un film, speriamo sia una cosa più decente rispetto allo spernacchiato Wes Craven dell'82...(ok Mel, sono passati 37 anni...)
Per una volta che la DC aveva prodotto qualcosa di decente!


The Good place è attualmente in programmazione, negli USA, per la sua quarta ed ultima stagione;io che lo seguo su Netflix ho potuto appena vederne la seconda, e sinceramente capisco che non era una minestra che si potesse allungare all'infinito;dopo il colpazzo di scena dell'ultima puntata della stagione precedente , qui ci si ritrova un insieme di sì simpatiche gag e discussioni filosofeggianti su cosa voglia dire essere una persona buona(e quindi degna di stare in paradiso), con dei momenti validissimi come quello in cui sviscerano il famoso dilemma etico dell'uomo grasso, ma alla fine ho trovato già questa stagione un pò in discesa come mordente.
Sempre adorabili Ted Danson e Kristen Bell <3 

Non appena mamma Netflix caccia i soldini per la terza stagione, vi saprò dire come prosegue!


Dark è un bellissimo trip.
Ho adorato la prima stagione, mi ha fatto il cervello a fette la seconda, se dico che ho capito tutto vi rifilerei una balla sonora, ma non vedo l'ora che esca la terza.Certo, con 18 attori a personaggio a volte tenere il passo è un pò complesso(il personaggio nel futuro nel passato nel futuropassato nel passatofuturo oddìo aiuto!!!) , ma ci sono vari stratagemmi che danno una mano a non perdersi.
Jonas diventa il perno principale della trama, che si occupa principalmente dell'apocalisse in arrivo e di come cercare di evitarla, compiendo anche le più controverse delle scelte.Cos'è lo spazio, cos'è il tempo, cos'è Dio?In Dark ogni risposta sempra portare solo a nuove domande, pensi di essere in un vicolo cieco ed invece ecco altri bivi verso altri tempi. 
E non solo.

Come per la prima, rimpiango di non sapere il tedesco, cosa che mi obbliga a vederlo doppiato.
Chissà che non vada avanti talmente tanto, da fare
 in tempo a studiarlo un pò ;) 

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A prestissimo con un altro post sulle serie, la velocità con qui passo da
"aspetto di finirne un pò" a "madonna ne ho viste 400 come farò a postarle tutte" è incredibile!!!

Avete visto qualcuna di queste?Che state guardando, ultimamente?





lunedì 23 settembre 2019

I libri che ho letto nel 2018 - #librilettidallamela2018

Sono arrivata a Settembre 2019, senza essere riuscita a fare il post sui libri letti nell' anno precedente.
Ci vuole impegno, mi rendo conto, spero comunque mi perdonerete se, per quest'anno, mi baserò principalmente sui miei post di InstagramGoodreads, due posti dove vi esorto a seguirmi per vedere ed eventualmente discorrere a proposito delle mie letture in tempo reale o quasi.
Se volete leggere il mio 2018 in libri su Goodreads, con le stats e tutto, lo trovate a questo indirizzo.


Cominciamo con "Il 49simo stato", di Stefano Amato:

Romanzo ucronico,dove si parla della Sicilia annessa agli stati uniti d'america dopo la seconda guerra mondiale,e sopratutto di 4 ragazzi che sognano di suonare coi Ramones.Leggero, piacevole,ben scritto.Stefano ha suonato in una band punk/rock da giovane, come i ragazzi del libro, ed ha un divertente blog che si chiama "L'apprendista libraio", vi invito a visitarlo! 


Ho amato moltissimo il romanzo "American gods" di Gaiman, e pure la trasposizione televisiva, che però ha un ritmo moooolto lento e mi ha un pò scoraggiato dal guardarne la seconda stagione.Ho apprezzato molto questa trasposizione in formato graphic novel, devo ancora prendere il secondo volume(uscito già da un pò) ma lo farò senz'altro!


Niccolò Ammaniti,"Ti prendo e ti porto via".

Questo libro mi ha lasciato di sasso.E' un po' come quelle canzoni che cominciano piano,con l'arpeggino tranquillo e la cantata soft,e ad un certo punto BRAAAM schitarrate urla e batteria cattivissima.All'inizio sembra un librettino quasi da ridere,il playboy coglione,i ragazzini e le loro scemate,ma ad un certo punto Niccolò cala l'acceleratore a tavoletta e ti fa cadere la mandibola al suolo.Bellissimo. 


Silvia Avallone,"Acciaio"

Due amiche per la pelle, la vita di un paesino che ruota attorno alla grande acciaieria, la voglia di fare le grandi e di divertirsi malgrado la vita, nel casermone di periferia dove vivono tanti di coloro che lavorano in quel posto, sia quella che è.Alla faccia di certe espressioni che mi han lasciato più che perplessa ("italiano inventato"),complessivamente una storia ben raccontata,mi ha appassionato e mi è piaciuto.


Assante- Castaldo, "Beatles"

Ho sempre detto che la musica dei Beatles ha su di me un effetto antidepressivo, che nella più brutta delle mie giornate mi basta ascoltare "Hey Jude" per ritrovare il sorriso.Non penso sia un caso, quindi, che questo libro mi sia capitato in regalo pochissimo tempo prima della morte di mia nonna, e non è un caso che abbia cominciato a leggerlo subito, cosa che faccio molto raramente coi libri nuovi, avendo già il potente arretrato di chi ama tanto leggere.Ed anche se un giorno, in treno, tornando dal lavoro, mi son ritrovata a singhiozzare ascoltando proprio Hey Jude, sono sicura che tutto quel leggere, prendere appunti ed ascoltare mi abbia dato una bella mano a superare uno dei periodi più duri della mia vita.
Paul, John, George e Ringo:grazie. 


Leo Ortolani, "Cinzia"

Di libri come questi c'è un gran bisogno.Spin-off della serie Rat-man, e prima graphic novel dell'autore, spiega con leggerezza e grande tatto molte cose su cosa voglia dire essere una persona transessuale, oggi, in Italia(ma non solo).Grazie Cinzia. Perché mi hai fatto ridere, pensare e commuovere. Alla faccia di "è solo un fumetto".



Brooks Palmer,"Come liberarsi dal superfluo..."

Un libro molto interessante,che dà una spinta gentile che aiuta a capire quali sono i meccanismi psicologici che ci spingono a trattenere cose,persone,situazioni.Non solo aiuta a liberare dal ciarpame la casa,ma anche la vita in genere da abitudini e compagnie che inquinano la nostra esistenza.
Lo terrò con l'idea di rileggerlo periodicamente!


Federico Pace,"Controvento"

Mi piaceva tanto all'inizio, mi ha annoiato da metà in poi, l'ho finito a fatica. Tanto immaginato e poca sostanza, alla fine è tutto un infiorettare aneddoti di dieci parole per farci sopra un capitoletto.L'ho trovato così pessimo che non voglio leggere mai più nulla di suo. 


Lauren Weiberger,"Il diavolo veste Prada"

Divertente,frizzante,niente che resti con te per la vita,ma un piacevole passatempo.Lo avevo trovato usato per 2/3 euro, da pendolare qualcosa di sciuè sciuè da leggere sul treno non mi dispiaceva.

Emil Ferris "la mia cosa preferita sono i mostri"

Primo di due volumi, cosa che ovviamente ho scoperto solo alla fine del libro, questo libro parla di una ragazzina/orchessa, che si aggira in un mondo dove lei viene additata come "mostro", anche se in realtà i veri mostri, spesso, sanno celare le loro brutture in maniera eccellente.Non disprezzabile nei contenuti, anche se un pò lento e noioso, non condivido l'entusiasmo del web per i disegni che io, sinceramente, ho trovato piuttosto scrausi e con un mood da "non finito" che, sebbene dicano sia voluto, essendo che il libro è scritto un pò come fosse il diario della bimba, su di me non ha fatto presa.
Non comprerò il secondo.


Giacomo Festi,"Doppio singolo"

Di G.Festi ho letto tutto, mi mancava questo, letto in edizione Kindle, una gran bella storia avvincente, che a tratti sconfina nel fantastico e nell'horror, si legge d'un fiato!Una trama interessante e particolare, la sua scrittura è ancora giovane ed un pò acerba forse, ma ha sempre delle idee fighissime per le storie, a parte in "un giorno di ordinario narcisismo"; lo seguo da vicino aspettando che abbia il vero grande successo che merita.


Lorenza Ghinelli, "Sogni di sangue"

Carino, peccato che sembri più l'incipit di un romanzo, piuttosto che un racconto...lascia un pò una sensazione di incompleto.Però l'autrice mi incuriosisce, il suo stile mi piace! Le starò dietro se scrive altro ;) 



J.G. Ballard, "Il condominio"

Qua si parla di capolavoro.Il libro che mi ha fatto innamorare di Ballard.

Bellissimo,ipnotico,brutale,atavico.
Nei libri di Ballard ricorre il concetto dell'uomo che, isolato dalla società e le sue convenzioni, regredisce ad uno stato bestiale e primitivo.
Guardando la trasposizione filmica di questo libro(High-rise,con Tom Hiddleston e Luke Evans),non mi spiegavo perchè le persone, da questo grattacielo invaso dal pattume e con ormai tutto quel che si poteva guastare guastatosi, non decidessero semplicemente di andarsene.
Ed invece leggendo il libro si viene catturati dalle varie vicende che accadono ai protagonisti, come un laccio che si stringe sempre di più attorno al lettore, si viene portati non solo a capirli, ma a condividerne le scelte, gli umori, le situazioni.Le cose vanno come vanno perchè non potrebbero andare altrimenti.Non è giusto ma è logico,in una agghiacciante allegoria della società tutta, portata all'estremo,che le varie classi sociali che abitano nel condominio, ovvero i ricchi dei piani alti, i benestanti dei piani medi ed il popolino dei piani bassi, finiscano per scontrarsi sino alle estreme conseguenze.Il grattacielo diventa un mondo a sè, che piega ed inghiotte, lentamente,tutti i suoi abitanti e la loro realtà.
Forti simbolismi,immagini molto disturbanti,un libro che non mi lascerà per molto tempo.

Jack London,"Il richiamo della foresta"

Appassionantissimo, letto d'un fiato.Non sapevo fosse scritto dal punto di vista del cane!!! L'autore per certi versi mi ricorda il mio amatissimo Joseph Conrad.Amo i classici d'avventura, e questo con "La linea d'ombra" di Conrad è  diventato il mio preferito.Ho molti altri libri dell'autore in lista.


Franz Kafka,"Lettera al padre"

F.K.  detiene il primato, nella mia classifica personale, di libro più noioso che abbia mai letto(fino in fondo), col suo "Il processo".Questo non scalza il suddetto dalla testa della classifica solo perchè dura poco, ma insomma...non credo che ci vedremo più, Franz caro XD


Massimo Lugli,"la lama del rasoio"

Non ho capito se è una di quelle edizioni fintointegrali della Newton sforbiciate o se è una specie di racconto lungo(125 paginine finite velocemente),comunque molto carino, anche se in così poco non si riesce ad imbastire grandi discorsi (il caso viene presentato e risolto in 4 e 4otto).Ho trovato parecchio dolorose da leggere le parti riguardo i combattimenti fra cani.Comunque mi è piaciuto parecchio, leggerò anche altro dello stesso autore!Belle le descrizioni delle scene di lotta(l'autore è un esperto di arti marziali)e la caratterizzazione dei personaggi. 


James Ford,"Lungo il confine"

Blogger di cinema prestato alla scrittura, abbandonata a mio parere troppo presto(il suo secondo libro prometteva bene, ma su Wattpad è arenato da tempi immemori), il nostro ha fatto il miracolo di farmi piacere una storia a tema western: questo libro mi ha catturato e non mi ha mollato finchè non sono arrivata alla fine!
I personaggi sono molto belli, interessanti e ben caratterizzati, la trama avvincente e con l'alternarsi, nei capitoli, di parti che si svolgono nel presente e flashback, si schiude in maniera molto accattivante.Malgrado l'autore sìa ancora agli inizi, mostra una scrittura di alto livello, che a tratti mi ha ricordato il mio amatissimo Jack London, forse anche per certi passaggi che richiamano le ambientazioni care a questo.Un romanzo emozionante che mi ha fatto ridere, emozionare fino alle lacrime, e che davvero non si riesce ad appoggiare.


E se questo non è un buon libro,non so cosa lo sìa.



"Manuale della barzelletta", 2 volumi

Ritrovati in cantina a casa dei miei, dove giacevano da decenni, ho provato a dargli una letta prima di gettarlo nel pattume, ma ahimè le barzellette sono davvero troppo datate ed ingenue per far ridere chichessia.
Lui ed il suo secondo volume,non hanno più nessun motivo di esistere.


Alessandro Baricco,"Oceano mare"

Alle prime pagine mi ha lasciato perplessa,pensavo di abbandonarlo e poi invece mi ha rapito e,come un'onda,mi ha portato alla fine in un battibaleno.Certo il finale non è chiarissimo,ma va bene così ;)Atmosfere quasi oniriche, ed un forte contrasto fra gli strani, poetici personaggi che popolano la locanda Almayer ed il crudo racconto di un naufragio, avvenuto tanti anni prima, 147 uomini che, da una fregata francese, si trovano su una zattera dando sfogo ai loro più neri istinti pur di sopravvivere. 



Zerocalcare, "Macerie prime sei mesi dopo"

Caro, carissimo Zerocalc.Tutto quello che scrive quest'uomo mi piace, con i suoi fumetti parla di cose che risuonano un pò in tutti noi, la famiglia, gli amici, diventare grande anche se non sai come fare, restare intero anche se spesso il mondo sembra solo volerti fare a pezzi.Ho adorato anche questo volume conclusivo di M.P.,e chiudo il post proprio con una citazione da esso.

"Alla fine noi siamo 'sta roba qua. Sopravvissuti, imperfetti, pieni di cicatrici che ci siamo fatti tra di noi. Se ci guardi da vicino, ti accorgi che, non si sa come, restiamo attaccati. Siamo tenuti insieme con lo sputo. È così, quando attraversi la vita. Ti usuri. E non puoi più tornare com'eri prima. Ci devi stare. L'importante è che capisci quali sono i pezzi più importanti, quelli di cui non puoi fare a meno, che ti fanno essere quello che sei... E te li tieni stretti."

Ci si becca presto.Ho un sacco di serie TV di cui parlarvi!
Avete letto qualcuno di questi libri?Amate qualcuno di questi autori?
Fatemelo sapere nei commenti!


P.S. Mi spiace per la formattazione spettinata di questo post, diversi edit sembrano non aver risolto, e la voglia di riscriverlo completamente latita alquanto XD

martedì 6 agosto 2019

Cosa sarebbe successo se a Chernobyl i Cobra Kai avessero detto Dracarys?Cose ancora più strane!


 Benvenuti al nuovo post sulle serie TV del periodo:


Cominciamo con What if, serie Netflix che mi aveva incuriosito in quanto pensavo fosse una cosa più alla Sliding doors,magari con un tocco di soprannaturale, si è rivelata invece essere un thrillerino abbastanza sciapo, con una storia di base appena passabile:la protagonista "buona", Lisa Donovan, è a capo di una neonata compagnia di biotecnologia, con all'attivo una scoperta importantissima che potrebbe salvare moltissime vite umane, ma perchè questa prosperi ha bisogno di investitori, altrimenti dovrà chiudere ben presto;le viene in "aiuto" Anne Montgomery, una ricca faccendiera mossa da motivazioni poco nobili(e peraltro totalmente assurde, quando si scoprono alla fine), interpretata da una Renee Zellwegger che io, personalmente, ho trovato del tutto fuori parte;sarà il botox, sarà che per me lei è e resta sempre Bridget Jones, goffa e con le faccette simpatiche, ma non mi ha trasmesso l'algidume secondo me necessario alla parte.
Il tutto ruota attorno alla fiducia verso il marito, che Lisa perde quando, in seguito ad una "proposta indecente", Anne passa una notte con lui, con la clausola che lui non potrà rivelare a nessuno cosa sia successo in quelle ore. Si scoprirà in seguito cosa ha reso Anne quello che è, ma il pathos latita e sinceramente non si riesce a dispiacersi per lei.
 Niente di memorabile.


5 puntate, cinque pugni nello stomaco.

Quando  successe la tragedia di Chernobyl avevo 13 anni, e non mi resi ben conto della portata dell'evento.Mi pareva qualcosa di lontanissimo, ed anche tutti quei consigli tipo non mangiate la verdura a foglia larga etc etc mi parevano un' esagerazione.A sbatterci in faccia la realtà, a tutti noi che l'avevamo mal misurata, ci pensa questa eccellente miniserie HBO, che con attori in stato di grazia(soprattutto Harris e Skarsgard), e uno storytelling esemplare, ci portano davanti a dei fatti che definire agghiaccianti non è sufficiente.A come la catena di eventi parte da un giovane inesperto cui viene affidata un' esercitazione di cui sa poco o nulla, di come le operazioni di contenimento vengano rallentate anche dall'orgoglio della Russia, che non vuole farsi vedere debole, chiedendo aiuto tecnologico ad altri paesi, del prezzo altissimo che pagano coloro che intervengono per arginare il disastro, partendo dai pompieri per arrivare ai minatori, vite distrutte per impedire che chissà quante altre lo fossero.
La serie televisiva al suo meglio.
Consigliatissimo! 


Di Cobra Kai vi parlavo già tempo fa, sicuramente non è una serie da Emmy o che narrativamente tocchi vette di sceneggiatura epocali.
Però ragazzi, che cacatona divertente è.
Alla faccia della recitazione appena sufficiente, delle trame blande, dei personaggi a volte bidimensionali.


Adoro guardare gli scornamenti fra Macchio e Il Biondo, ex "cattivo" della serie di film degli anni '80, convertitosi in Sensei degli outsiders, duro dal cuore tenero, e con un tasso di maranzitudine talmente alto da mandare il tamarrometro fuori scala!Il mio personaggio preferito, a parte Johnny, resta Hawk...su di lui un pò di backstory in più mi piacerebbe.

Attendo la prossima stagione per altre piacevoli serate da patatine, birra e rutto libero. 


Game of thrones è una ferita che fa ancora male, malgrado ormai sia finita mesi fa.
Per sette stagioni l'ho amata alla follia, fan della Khaleesi da subito e anche dopo questa stagione in cui, diciamo, non ha fatto proprio una bella figura... ehm.
In buona(brutta) compagnia con una manciata di altri personaggi, che hanno visto il loro percorso di crescita buttato via da una sceneggiatura sciagurata che sembrava roba da fiction Rai, la nostra perde il trono in favore del più inutile(per i miei gusti) ed insulso dei personaggi, per non parlare del puro nepotismo che fa finire Sansamaldepansa sul trono del nord, dove non ce la vuole nessuno.E chi decide che da ora in poi il re viene deciso così?Un pluricondannato per parricidio e tante cose, e personaggi minori come Brienne, il cipollaro e addirittura i redivivi Edmure Tully(che sbuca giusto per beccarsi uno stacce di epiche proporzioni) e lord Arryn.
Bottigliette e Starbucks dimenticati sul set, sono solo la ciliegina sulla torta di una stagione raffazzonata alla bell'è meglio, tanto per chiudere e buonanotte.
Una colonia di emorroidi esplosive a questi showrunner che avevano tanta fretta di correre a fare Star Wars gliela vogliamo augurare?
Fate vobis.


La mia faccia dopo aver visto la stagione 8.


Questa terza stagione di Stranger things è stata secondo me un pò sottotono per sotto certi aspetti, auspico un' iniezione di novità per la quarta, per evitare un po' il gusto di minestra riscaldata che comincia a sentirsi qua e là.
A me piacerebbe molto si passasse agli anni '90 , anche se essendo la terza stagione ambientata nell'85 circa, bisognerebbe trovare il modo di saltare 5 anni e la vedo duretta...certo che i ragazzini sono cresciuti forte, e conciarli da bambinetti comincia a stridere un pò(mi ricorda gli Harry Potter doppiati in italiano, quando davano ancora il doppiatore bambino ad un attore che aveva 4 chili di palle e quasi la barba)


(momento di apprezzamento per Steve, sempre più adorabile, in divisa da marinaretto)

Non sono mancate le emozioni comunque in questa stagione, momenti divertenti come la mitica scena con Neverending story(che però faceva un pò l'effetto cringe per l'inopportunità del momento), e commozione a litri quando viene letta la lettera di Hopper, tanto per citarne un paio.
La scelta della direzione da dare al personaggio di Maya Hawke mi è piaciuta, sarebbe stato più scontato se fosse finita come ci aspettavamo tutti(non voglio spoilerare anche se ormai è fuori da un bel po').
Bei momenti splatter col mostrazzo "composto", sopratutto nella scena in ospedale, e molto malinconico l'arrivederci nella puntata finale, con i ragazzi che si separano senza sapere bene se e quando si rivedranno.
Si respira l'aria da "fine di un era", speriamo ST sappia rinnovarsi per la quarta stagione,che aspetto con ansia, anche per vedere che fine fa quel personaggio nella cella in Russia...


Altre menzioni d'onore a Dacre Montgomery, che riesce ad essere sexy pure col pornobaffo e quei capelli terribili...


E al costume designer che ha pensato il look di Nancy per questa stagione, non più studentessa ma stagista/apprendista/portacaffè in un giornale locale, sfoggia un set di vestitini uno più adorabile dell'altro <3

Voi avete visto queste serie?Vi sono piaciute?
Raccontatemi cosa state guardando voi, sù!!!



giovedì 20 giugno 2019

Nicole Kidman day - Amori e incantesimi


Sono innamorata della bellezza ultraterrena di Nicole Kidman, da almeno una ventina d'anni, e non potevo quindi esimermi dal saltare sul simpatico carrozzone del Nicole Kidman Day, propostomi dal gruppo di blogger che linkerò a fine post.




Ho scelto di guardare "Amori e incantesimi", un film del '98, con protagonista la Kidman in versione rossa lungocrinuta <3, e a interpretarne la sorella la Sandra Bullock, che da quando la vedo recitare(e son decenni) è praticamente sempre identica.Sarà anche questo frutto di una magia?

Lo è sicuramente, per la disgrazia delle donne della famiglia Owens, la maledizione che pende su di essa: qualunque uomo si innamori di una di loro, è destinato a perire dopo poco.Per proteggersi dalla sofferenza amorosa, Sally (la Bullock)già da piccola decide di non volersi innamorare mai, e crea un incantesimo che descrive esattamente tutte le caratteristiche che deve avere l'amore della sua vita, illudendosi di aver sparato così in alto da rendere impossibile il suo incontro con cotanto maschio!
Sottolineo illudendosi.



Nel frattempo lei incontra un altro bravo ragazzo, alla faccia dell'incantesimo fatto da bimba(cui lei non crede poi tanto) se ne innamora, ci fa due figlie e lo perde in un incidente quando sono ancora piccolissime, il che la farà tornare a vivere con le zie streghe, che le avevano adottate da piccole in quanto orfane, due divertentissime Stockhard Channing(la mitica Rizzo di Grease) e Dianne Wiest, mentre Gillian, la sorella scapestrata(la Kidman) va in giro a far bagordi e divertirsi più possibile.Reunitesi dopo la tragedia, e tornate a vivere nel paesello del New England dove tutte le altre continuano ad additarle come streghe, trattandole in maniera sospettosa ed emarginandole, aprono un erboristeria e tutto sembrerebbe andare bene, se non fosse per il ragazzo di Gillian, Jimmy Angelov(Goran Visnic), un losco e manesco figuro dedito alla bottiglia, che finirà molto male, per mano delle sorelle, dopo averla picchiata e tentato di uccidere.


Sta di fatto che per un tamarrone come Goran Visnic da giovane ci sarei caduta pure io XD
Pentitesi per il suo omicidio, avvenuto in maniera piuttosto accidentale, le sorelle lo resuscitano, solo per doverlo uccidere di nuovo, ritrovandosi così per le mani una gatta da pelare ben più grande; lo spirito del buzzurro decide di impossessarsi del corpo dell'ex amata, e per scacciarlo ci sarà bisogno che tutte le donne della cittadina si riuniscano, per un potente rito di esorcismo che libererà Gillian, e farà capire alla comunità femminile che non bisogna avere paura di chi è differente da noi, e che in ognuna di noi c'è una piccola strega!

Le zie Owens vengono additate come strane in quanto streghe, ma quante volte, specialmente nei paesini di provincia, basta molto meno per essere messi da parte dalla comunità?Un abbigliamento strano, una musica che esce dai finestrini dell'auto facendo girare gli occhi alla gente...


Le zie che vorrei...sopratutto Stockard!
C'è una scena dove una madre confessa a zia Frances(la Channing) che, in un'occasione in cui il figlio si era fatto male, lei potrebbe giurare di averlo sentito piangere, sebbene si trovasse da tutt'altra parte.E sono storie che si sentono, come quelle del gemello al quale manca il fiato il momento che l'altro ha un incidente etc etc, non è anche questa una specie di magia?

Alla fine del film, Sally decide di dare una possibilità a quel che nasce fra lei e il bell'ispettore venuto in città per indagare sulla sparizione dell'ex della sorella, sebbene gli abbia confessato che potrebbe essere frutto di un incantesimo lanciato da lei tanti anni prima.

Ma è l'amore stesso, l'incantesimo più grande che possiamo lanciare.




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Questo film certo è un pò ingenuo e all'acqua di rose, non ci sono prove di recitazione da strapparsi i capelli o che, ma resta una storia bella che parla di come ci si possa affrancare da storie di abuso, ed in generale del potere delle donne di fare grandi cose quando si mettono insieme anzichè darsi addosso come troppe volte sono bravissime a fare, nonchè di come siamo capaci di risollevarci sempre malgrado ci accadano le peggio cose.
L'ho rivisto con molto piacere!E ve lo consiglio, sopratutto se, come la sottoscritta, vi sentite un pò streghette dentro ;)

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Partecipano a questo day i seguenti blog, che vi invito a visitare:

Bollalmanacco - La donna perfetta
La bara volante - Da morire
Pensieri Cannibali - Destroyer
Non c'è paragone - Il sacrificio del cervo sacro
La fabbrica dei sogni - Il matrimonio di mia sorella
Director's Cut - Moulin Rouge
La stanza di Gordie - The Others
Stories - Big little lies stagione 1




giovedì 23 maggio 2019

Game of thrones palette Urban Decay ed altro shopping makeupposo+estinti ultimo trimestre


Non faccio un post sul makeup da inizio d'anno,sono stati mesi impegnati prima e disimpegnatissimi poi;alle Hawaii a Marzo ho preso il vizio di stare struccata per settimane, al rientro, forte del "da abbronzata un pò di mascara e blush ed un velo di gloss e sto a posto", non ho fatto quasi mai trucchi che valesse la pena di fotografare.
E poi aggiungiamoci che ho i capelli che fanno un pò il cacchio che vogliono e non mi viene tanta voglia di fotografarmi...ehm!

Comunque!Volevo mostrarvi quantomeno un pò di acquisti makeupposi fatti recentemente, fra i quali ovviamente l'imperdibile (per noi fan della serie) palette di Game of thrones, fatta uscire da Urban decay,una delle mie marche preferite, in concomitanza con l'ottava ed ultima stagione.


Il trono pop up <3


Lo specchione interno


LA citazione di Tyrion,quando ancora era un bel personaggio.


Una bella citazione di Danaerys, alla quale non ha tenuto molta fede,purtroppo :(


Non vi posto mille swatch, uno perchè non ho tempo e finirei a postare per Natale, due perchè ce ne sono a bizzeffe in rete, sappiate che la qualità è altissima, anche se con differenze importanti fra la resa dei vari colori;li sto provando pian pianino e li vedrete man mano sul mio Instagram ^^ io avrei voluto anche Longclaw e il rossetto di Dany, oltre alla matita Night king, ma sui siti italiani li trovo sempre esauriti,quindi pace.
Aggiungiamoci che 29 euro per un pennello sono un sacco di soldi(la palettona l'ho pagata 69), e con l'incazzatura che ho addosso per come hanno conclusa la serie, lascio perdere e basta.
Voglio spendere due parole sull'imballaggio SCANDALOSO che mi ha fatto il sito di Sephora italia per spedirmi la palette:una borsa di carta appallottolata alla bell'è meglio attorno ad essa, il tutto in uno scatolone enorme dove l'involto sbatacchiava allegramente per ogni dove.Non è arrivata rotta per miracolo, praticamente.


La Delanci è una marca di makeup cinese, mi capitava davanti a destra e a manca, ero innamorata della palette Heartquake, ma titubavo perchè comunque costa 24 dollari e ovviamente avendo già 5000 ombretti non ne sentivo l'urgenza.Finchè un giorno mi è capitata una superpromo che mi permetteva di acquistarla a 12$, ovviamente l'ho subito presa, maaaaa????

Mi hanno spedito la palette sbagliata, ovvero la Starry Moon night:


Alla domanda, postami dall'assistenza clienti,se volessi un rimborso o la rispedizione della palette corretta(della resa di quella sbagliata non si è mai parlato, per fortuna),ovviamente ho risposto noooo mandatemi la palette giusta grazieee!!!


Risultato finale, per 12 dollari due palette per un valore di listino di 48 :)))
Sono molto molto carine, ovvio metterle vicino ad una palette UD è come affiancare una diva di Hollywood alla commessa molto carina del supercoop sotto casa, però per il prezzo che costano sono proprio belle, scrivono bene anche se qualche colore è un pò polverosetto, ma con un buon primer si riescono a fare belle cosine <3 le amo!


La crema Lancome l'ho ricevuta gratis grazie ad un progetto TRND, la sto provando da un pò di settimane e devo dire che purtroppo mi piace molto, dico purtroppo perchè è tutto meno che economica...il full size(cliccami) costa sui 100 euro, è una crema molto piacevole, idrata a fondo senza ungere, si assorbe velocemente ed ha un odore stupendo, vedo la mia pelle più luminosa ed uniforme, e un pò le mini rughette che ho si sono attenuate.

La palette di illuminanti Essence era un fine serie, me la tiravano dietro a 3 euro,tipo.Sono molto belli e luminosi,li uso anche come ombretti sotto l'arco sopraccigliare.Le prime due cialde a sinistra sono 2 basi semicremose.

Ultimo a destra un lippino della Neve cosmetics, colore Sweet soleil, ovvero un labello colorato(bianco) che sa di cocco e vaniglia.L'odore è paradisiaco, lo sfrutto poco però perchè se ho le labbra screpolate mi si accumula un pò sotto le pellicine e si vede, essendo un lip balm contavo di indossarlo da solo nei giorni magari di freddo con le labbra un pò sofferenti, invece penso finirà come top coat sopra magari qualche rossetto liquido un pò secco ;)



Gli estinti del periodo:una matitina verde scuro della Maybelline, UDPP che avevo da secoli e che non ricomprerò(ci sono tanti primer più comodi, e spesso usare il correttore a tutta palpebra fa lo stesso servizio), salviettine Sephora PESSIME, non sanno di cocco per nulla e tolgono solo trucchi leggerini, profumo buonissimo della Occitane alla Verbena e menta, crema per piedi della Body shop alla menta piperita(strepitosa x i piedi stanchi delle commesse), campioncino Biotherm aquasource everplump(la mia crema viso preferita);l'eyeliner Razor liner di UD, pessimo, plasticoso e ora pure mezzo secco, il lastliner di MAC, anche lui ormai secco ma anche troppo longlasting (struccarlo era un patimento), e il liquid pearl di Wycon, ombretto bifasico che aveva sempre funzionato di merda, ed ora si era pure asciugato.Sciao.

Del profumo alla menta dico solo che mi mancherà come mi manca Abel Cavendish(è il suo profumo nel libro Partita Doppia).Per fortuna torna presto!
(il personaggio, non il profumo XD)


Vi lascio con 3 fotine mie:
Palette Tokidoki e Sin di MAC sulle labbra


Ombretti della Starry night e Witch di Neve sulle labbra


L'impazienza del Khal quando dobbiamo uscire ed io tardo per farmi i selfini XD


Se volete leggere il reportage di viaggio del nostro viaggio alle Hawaii(dove ho lasciato un gran pezzo del mio cuore), e non solo, potete cliccare qui e visitare il sito del mio Khal <3

Alla prossima!Mel.




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